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Blogger: Llorda
Nome: Llorda/attacco alle menti/calimocho autoproduzioni
autrice della fanzine + trendy del momento, voce "femminile" (si fa per dire...) degli Attacco alle Menti, nonchè nota celebrolesa, lavora e piange perchè la vita è crudele. ---- gli Attacco alle Menti nascono agli inizi del 2006 e sono: Llorda--> voce Simo--> chitarra/voce Viola--> basso Andre--> batteria registreranno a presto... --- CalimochoAutoproduzioni: la distro migliore in assoluto! con volantini aggratis, materiale controinfo, cd, dvd, divx, fanzine, magliewte e toppe! nata dall'utero di ArcaRabbiassassina, con l'aiuto di tante belle personcine, come la Llordy, Ago, Loky, AleksRabbiassassina, ecc...

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lunedì, 31 marzo 2008

concerti....prossimamente...

VENERDI 04 APRILE ‘08

TORRE MAURA OCCUPATA
Via delle Averle 10
Bus 105/312/556
Trenino Roma Pantano

DALLE ORE 23.00

CONCERO CON

FRANK DREBIN

INFERNO

MITHRA

QUIEN SABE?

SI NON SEDES IS

Distro anarchica – cucina vegan – gran bazar der raccatto4-04-08

 

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Concerto contro la repressione benefit per i

compagni e le compagne di Bologna accusati per i fatti del 13 ottobre.

Sabato 5 Aprile C.S.O.A May day a La Spezia

Inizio previsto 22

AgitAzione (Pane Vino e Pisa HardCore
)
Repulsione (Spaghetti e mandolino FastCore da Bolo)
Abele the Underdog (Anarcorep da Pescara)
Evolution So Far (Punk HardCore da La Spezia)
LatobesodelaFazenda (Sperimentale/Hip Hop/Funk tra
Viareggio e La Spezia)

Cena Vegan.....e spazio distro

C.S.O.A May day
Via Delle Pianazze 29 (area enel zona nord) La Spezia

benefit5aprile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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venerdì 4 aprile-ore 21.30 a la cattedrale (via zucchi 39/g cusano milanino-milano)

OLD SCHOOL PUNK ROCK NIGHT con

THE CROOCKS

HATE HATE HATERS

OUT OF TUNE

hhh

postato da: Llorda alle ore 21:37 | link | commenti
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In Italia 90 bombe atomiche"

Secondo un rapporto, gli ordigni si trovano ad Aviano e Ghedi
La loro presenza è vietata dalla legge e da trattati internazionali
Nucleare, rivelazione dagli Usa.

Lo vieta la legge e in più occasioni in passato lo ha dichiarato anche il governo, ma l'Italia è un paese nucleare. A rivelarlo è uno studio americano, secondo il quale sul territorio italiano ci sono 90 bombe atomiche statunitensi. Una presenza della quale si parla molto poco, ma che ha un peso strategico importante negli equilibri internazionali.

A rigor di legge, la presenza di questi ordigni non sarebbe consentita: la legislazione la vieta espressamente dal 1990. Il nostro Paese ha inoltre sottoscritto i trattati internazionali di non proliferazione nucleare e ha dichiarato di non far parte del club atomico, con tutti gli obblighi internazionali che ne derivano.

Secondo il rapporto "Us nuclear weapons in Europe" dell'analista statunitense Hans Kristensen del Natural Resources Defence Council di Washington, invece, l'Italia ospita 90 delle 481 bombe nucleari americane presenti nel Vecchio continente. Cinquanta sono nella base di Aviano, in Friuli, e altre 40 si trovano a Ghedi, nel Bresciano.

Tra Italia e Stati Uniti esisterebbe anche un accordo segreto per la difesa nucleare, rinnovato dopo il 2001. William Arkin, un esperto dell'associazione degli scienziati nucleari, ne ha rivelato recentemente il nome in codice: "Stone Ax" (Ascia di Pietra). Le bombe atomiche in Italia sono di tre modelli: B 61-3, B 61-4 e B61-10. Il primo ha una potenza massima di 107 kiloton, dieci volte superiore all'atomica di Hiroshima; il secondo modello ha una potenza massima di 45 kiloton e il terzo di 80 kiloton.
è terribile..
dobbiamo lottare uniti..
iniziamo da aviano....
sempre resistenza
postato da: Llorda alle ore 18:19 | link | commenti
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Expo 2015: una montagna di merda!

PARIGI - Milano ha ottenuto la designazione a ospitare l'edizione 2015 dell'Expo mondiale con 86 voti, contro i 65 andati a Smirne.



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PERCHE’ IL COMITATO CONTRO EXPO 2015
IL Comitato No Expo è un coordinamento di associazioni, comitati locali, centri sociali, cittadini, che si oppone alla candidatura di Milano ad ospitare l’Expo 2015.


E' nato per opporsi ad un progetto che vede concordi tutte le istituzioni dal Comune di Milano al governo Prodi. Un progetto che nasce col peccato orginale di una gigantesca speculazione fondiaria ed immobiliare, destinato a portare a sintesi la ridefinizione di tutti gli assetti territoriali attraverso il proliferare di tangenziali, brettelle, autostrade, linee ad alta velocità, centri direzionali, centtrali elettriche e centri commerciali. Milano è la città favorita ad ospitare l’Expo 2015. La decisione sarà a marzo 2008. Il sito scelto è adiacente alla Fiera tra i comuni di Milano, Bollate, Rho e Pero. Sarà un affare enorme, un grande evento commerciale simbolo dell’economia globalizzata, del prevalere dei mercati sulla politica e la società.


-4 miliardi di euro d’investimenti (1,4mld di euro pubblici)
- milioni di mq di nuove aree cementificate
- 160.

000 visitatori attesi al giorno per 180 giorni - 2 nuove tangenziali a Milano, Broni-Casale e Boffalora-Malpensa)
- terzo teminal a Malpensa
- alberghi, parcheggi, poli logistici di servizio
Una macroregione che va da Torino a Verona, già oggi tra le più inquinate e congestionate al mondo, alterata in maniera irreversibile. Sarà un gran business per le speculazioni sulle aree, la costruzione e la gestione dell’evento; un affare per i soliti pochi noti (Fiera, immobiliari, multinazionali, imprese di costruzioni); un guadagno effimero, precario, magari in nero per chi vi lavorerà.


Un territorio sacrificato all’utopia di rilanciare il prestigio di Milano nel mondo con un grande evento, che finirà per essere fine a se stesso, non affrontando i problemi di chi vive, lavora, studia su un territorio così vasto.


Tutto questo senza consultare i territori, nell’unanimismo più totale delle istituzioni e nella disinformazione più completa nei confronti di chi pagherà per sempre le conseguenze di tutto questo. E il tema proposto per l’evento (Nutrire il Pianeta, energia per la vita) resta un titolo vuoto senza critica al modello agro-alimentare imposto dalla globalizzazione neoliberista, fatto di OGM, monocolture, sementi ibride, cibi massificati e plastificati; un modello che affama tre quarti del pianeta, inquina e distrugge la bio-diversità ed arricchisce solo le grandi aziende del settore. Nessun accenno al fallimento delle politiche e delle campagne alimentari degli organismi internazionali.


Attorno ad Expo 2015 si è realizzata una formidabile coalizione di interessi, che ignora lo stato di crisi del territorio Lomabardo e della Val padana, uno dei più inquinati d’europa, che nel mito dell’innovazione e del cambiamento ripropone un modello di sviluppo che non ha futuro.


Il comitato NOEXPO si propone di essere lo strumento della creazione di una coalizione formata dai movimenti, gli individui, le reti ed i comitati, persone delle istituzioni e della società civile, che negli anni hanno portato critiche radicali al modello dominante di sviluppo e di gestione del territorio, capaci di proporre assieme alla critica progetti alternativi.


EXPO 2015 è solo l’occasione per il coalizzarsi di interessi che, sicuri di non incontrare alcuna opposizione, ritengono di poter realizzare una svolta definitiva negli assetti territoriali, economici e sociali dell’area metropolitana milanese e di tutto il nord italia.


Di fronte a questa prospettiva è inevitabile cercare di realizzare una coalizione che si opponga in modo radicale e maturi progressivamente una progettualità alternativa, percorrendo strade anche inedite della democrazia partecipata a tutti i livelli, in tutti i luoghi della vita sociale.


Primo e fondamentale compito è la pratica di osservatorio sul percorso di EXPO 2015, punto di raccolta degli strumenti di critica, conoscenza, con l’obettivo di dare la massima rilevanza alla conoscenza acquisita sui reali intenti di EXPO 2015 e di permettere l’incontro delle diverse realtà di lotta territoriale e sociale, di mettere in comune le diverse capacità di elaborazione e comunicazione. Centrale sarà la capacità di costruire comunicazione alternativa contro la mobilitazione di gran parte dei mezzi di informazione a sostegno del progetto per l’esposizione universale nel 2015 a Milano.


Il Comitato NOEXPO

Da
http://www. myspace. com/noexpo
postato da: Llorda alle ore 18:13 | link | commenti
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Mattia è agli arresti domiciliari. Non si sa ancora che tipo di restrizioni abbia. Seguiranno aggiornamenti.

MATTIA LIBERO!

postato da: Llorda alle ore 12:01 | link | commenti
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giovedì, 27 marzo 2008

ennesime denunce per stampa clandestina

 La notte scorsa (giovedì 27 marzo 2008), 4 anarchici sono stati fermati
intorno all'1:00 lungo il viale Mellusi da agenti della polizia. I
compagni, dopo una birra, si stavano incamminando vers casa. 

Avevano detto si trattasse di un normale controllo di polizia. Non era
così. I quattro sono stati trasferiti in questura e trattenuti per più di
3 ore in quanto indagati di aver affisso lungo la strada in cui sono stati
fermati manifesti antielettorali.


Al momento del loro fermo i compagni non erano in possesso di alcuno
strumento per poter affiggere manifesti, nè degli stessi manifesti
ritrovati sul posto.

La scientifica ha proceduto all'identificazione di due di loro per mezzo di
foto segnaletiche e impronte digitali, per una compagna tale trattamento è
stato "evitato", mentre il quarto aveva già lasciato la sua foto ricordo
qualche anno fa.

Durante l'interminabile attesa, gli agenti dopo una ricognizione sul posto,
sono ritornati in questura con un secchio di colla liquida ed una
pennellessa oltre che con una decina di altri manifesti del tipo ritrovato.


In tre sono stati denunciati per "Stampa clandestina", nonostante i
manifesti ritrovati fossero provvisti regolarmente delle indicazioni di
stampa (cicl. in prop. in via ...), e nonostante, come già detto, al
momento del fermo "gli indagati" fossero sprovvisti di qualsivoglia
strumento per l'affissione.

In una città in cui i manifesti del Pd, del PdL, dell'Udeur, di Gesù
Cristo e la Madonna sono affissi "abusivamente" fin dentro alle nostre
case, sui muri dei palazzi pubblici e non, ci viene "maliziosamente" da
pensare, che le ennesime denunce di questo tipo, non siano semplicemente un
caso, dovuto alla sfortuna degli anarchici beneventani che ogni volta che
escono di casa devono sbattere il proprio muso contro alcuni brutti grugni,
ma una chiara manovra che vuole processare le idee, ed impedire ad ogni
modo che esse possano diffondersi per mezzo stampa, alzando di conseguenza
inevitabilmente il livello dello scontro e spingendo con inutili
provocazioni i rivoluzionari a compiere "mosse false".

Gruppo Anarchico "Senza Patria", Benevento, per il momento da nessun luogo
http://gaa.noblogs.org
 
postato da: Llorda alle ore 17:42 | link | commenti
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MATTIA LIBERO SUBITO!

> Messaggio urgente da SenzaGabbie
>
> Questa mattina all'alba e' stato tratto in arresto il nostro compagno
> Mattia.
> Non si hanno molte notizie..si sa solo che e' stato fermato da una
> volante nelle vicinanze di un gazebo elettorale del PD post in Piazza
> Argentina a Milano. Nelle ore precedenti erano stati incendiati gazebo
> elettorali de La Destra in San Babila e del PD in Piazza Cenque
> Giornate. Gli inquirenti sospettano sia lui l'autore di tali incendi.
> Dopo una giornata in questura pare sia stato gia' tradotto a san Vittore
> e domani in tarda mattinata dovremmo riuscire a capire se l'arresto
> verra' convalidato o meno.
> Seguiranno presto aggiornamenti!
>
> MATTIA LIBERO SUBITO!
> TUTTI/E LIBERI/E!
>
> Senza Gabbie

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28 marzo 2008, alle ore 10 del mattino si terrà presso il tribunale di Milano l'udienza per la convalida dell'arresto di Mattia.

Appuntamento venerdì 28 marzo alle 9.30 davanti all'ingresso principale
del tribunale di Milano in Via Freguglia 1

SOLIDARIETA' A MATTIA!
LIBERI TUTTI E TUTTE!

postato da: Llorda alle ore 17:11 | link | commenti
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Tratto dal sito "indymedia":

 

Nella notte tra il 25 ed il 26 di marzo “mani ignote”, prive di cervello, hanno imbrattato completamente i murales del nostro centro con svastiche, croci celtiche e inneggiamenti al Duce ed a Hitler.

La volontà di questa fogna della storia era di crearci grossi danni, ed è per questo che abbiamo deciso, senza alcun vittimismo nè allarmismo di sorta, di far girare questo breve comunicato, anche perchè questa provocazione segue, solo di pochi giorni, il tentativo notturno, per fortuna non riuscito, di forzare il portone d'ingresso ed entrare nel nostro centro ed ancora avviene a pochi giorni di distanza dalla devastazione del Centro Sociale Barattolo e dall’aggressione ad un suo militante

I danni ai murales sono stati già provvisoriamente riparati, togliendo così ai loro cuori neri di merda anche questa soddisfazione, ma riteniamo questa una grossa provocazione perchè s'inserisce pericolosamamente in un clima complessivo di revisionismo storico in cui il risorto neosquadrismo milanese rappresenta solo la punta dell'iceberg di una cultura dominante, assolutamente trasversale agli schieramenti politici che si contendono il primato elettorale, basata su politiche sicuritarie xenofobe e razziste che speculano sull'insicurezza strutturale provocata nelle classi subordinate dalle precarie condizioni di vita e di lavoro.

Rispediamo al mittente con disprezzo queste provocazioni rilanciando l'invito a tutti i compagni e le compagne d'intensificare la vigilanza, la presenza e l'attività politica e culturale territoriale unica garanzia per poter contrapporsi e schiacciare sul nascere ogni forma di presenza fascista, sessista e xenofoba.

 

I compagni e le compagne del Csa Vittoria

 

Milano 26.03.08

postato da: Llorda alle ore 12:05 | link | commenti
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mercoledì, 26 marzo 2008

PRIMAVERA @ Al Confino squat

APRILE 2008


- sab 05 aprile @ Concerto benefit (Kontatto + DPG + Post Fata Resurgo + To live in hell)

- sab 12 aprile @ Compleanno del Confino squat.la festa dei sociopatici!!!!!!

- dom 20 aprile @ Cena vegana con proiezione e incontro (a breve news)

- ven 25 aprile @ Concerto electro night.(64 revolt + brilliants + all night long dj-s)

- ogni mercoledì @ Rassegna cinematografica “La gioia è imprevedibile”


MAGGIO 2008

- sab 10 e dom 11 @ Festa delle autoproduzioni!!!

- ogni mercoledì @ Rassegna cinematografica “La gioia è imprevedibile”


!!!! .per maggiori dettagli sulle serate di aprile e maggio vai su www.contrastohc.com

e clicca “News” (potrai stampare la locandina e aiutarci a diffonderle.)

.essici uaglio’ !!!!



SIAMO TUTTI AL CONFINO!

Al Confino squat

Via Prov.le Cervese 1818

47020 Pontecucco, Cesena (FC)

al_confino@hotmail.com

www.contrastohc.com

Come arrivare:

dalla stazione.ultimo autobus (bus n.11) ore 18.45

via strada.scarica/stampa la mappa su www.contrastohc.com (clicca in alto a dx su “Al Confino”)

7” affluente/contrasto
Ciao cari!

Da qualche settimana stiamo preparando/mettendo mano con gli amici Affluente ad un nuovo (vecchio!!) “progetto”, qualcosa che abbia il senso di questi anni, di come ci hanno attraversato, di come continuano a farlo.qualcosa che ci è venuto naturale condividere alla VECCHIA MANIERA (l’unica in cui riusciamo a sentircelo veramente addosso), con la voglia viverlo come sempre con tutti gli amici che lo hanno voluto/volessero e sentito/sentissero affine.

Ci è piaciuta l’idea di un 7” (ma va!!) cui allegare un piccolo libretto da poter elaborare assieme (e non come “i due lati di uno split”). qualcosa che si mantenga sempre più lontano da sterili prodotti di un marketing musico-mediatico e che continui a rappresentare uno strumento tra i tanti possibili, un vettore politico-ideologico nell’unico essenziale progetto che ci accomuna.il QUOTIDIANO.

Se ti/vi va di farne parte, o anche solo di parlarne.scrivici/veteci.
Apprè.
CONTRASTO. Marzo 2008

AUTOPRODUZIONE come condivisione reciproca, possibilità di confronto, naturale necessità fisiologica.non gruppi, non bandiere, non simboli, non etichette, non pedine d’interscambio ma PERSONE, individui, fisico rifiuto dell’indotto.

AUTOPRODUZIONE negli abbracci, nella parola, negli sguardi e nel presupposto che tutto questo sia ciò che continuiamo ad essere senza bisogno di chiedercelo ancora.

AUTOPRODUZIONE nei dettagli, nei frammenti, in ciò che giorno dopo giorno appare essenza in esistenza, nel divenire senza il concepito.

Il quotidiano!

APPUNTAMENTI @ C.S.A. Capolinea

MARZO 2008


- ven 28 @ concerto (Mr Murrungio + ¼ morto + guest)


APRILE 2008


- sab 05 aprile @ concerto benefit (Azione diretta + Brigata cani da birra + the motivated)

- sab 12 aprile @ pizzata benefit + jam session

- ven 18 aprile @ aperitivo drum’m + pizzata

- ven 25 aprile @ liberi! Giornata antifascista, musica, proiezioni.pranzo sociale ore 13.00


CSA Capolinea

Via volta, 9 - Faenza

postato da: Llorda alle ore 22:41 | link | commenti
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27/28/29 marzo al COX18 -milano-

Giovedì 27 marzo ore 21,30

Presentazione del libro

BOMBE A INCHIOSTRO
Aldo Giannuli
Rizzoli, Milano 2008

Italia, anni '70. A partire dalla strage di Piazza Fontana, si combatte una guerra tra le fonti ufficiali dell'informazione e i molti rivoli della controinformazione. Di fronte ai depistaggi dei servizi segreti "deviati", nascono gruppi impegnati a reperire e diffondere le notizie attraverso strumenti nuovi e alternativi: non più solo giornali, ma anche cinema, radio, teatro, fumetti, canzone, satira. Una generazione attenta e politicizzata tenta di smascherare le
menzogne del potere. Grazie a numerosi documenti inediti, Giannuli ricostruisce una stagione tormentata, dal '68 al sequestro Moro, che ha influito profondamente sulla storia dell'Italia repubblicana.


Venerdì 28
Live
Plastination
(Nihil-Core, Torino)

Crash Box
(Punk H.C. , Milano)


Sabato 29

DJ HARSH & JACK THE SMOKER
hip hop dj set & open mic

Red Roots
reggae Sound system

postato da: Llorda alle ore 22:40 | link | commenti
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the end?

Enorme iceberg si stacca dalla banchisa glaciale antartica

Un mastodontico pezzo di ghiaccio antartico, grande sette volte le dimensioni di Manhattan, si è staccato dalla banchisa del Wilkins Ice Shelf, dove vi era rimasto incollato, forse per circa 1500 anni. L'iceberg ha iniziato a staccarsi dal pack lo scorso 28 febbraio. Ne ha dato notizia l'università del Colorado che ne ha anche diffuso le foto, riprese da un aereo appositamente inviato nella zona.


Questo è un segno del peggioramento del riscaldamento globale, ha detto al British Antarctic Survey lo scienziato David Vaughan, il quale aveva previsto il crollo della banchisa già 15 anni fa. La parte che si è staccata rappresenta circa il 4 per cento del totale del Wilkins Ice Shelf, ma è una parte importante in grado di attivare ulteriori crolli. Il resto della banchisa è grande all'incirca come il Connecticut (poco più di 5 mila miglia quadrate), ed è mantenuta da un sottile strato di ghiaccio.



Gli scienziati, notando qualcosa di anomalo, nel giro di poche ore hanno deviato le telecamere satellitari e hanno inviato un areo sul posto per fare delle riprese eccezionali proprio nel momento dello scollamento.



L'immagine sopra è stata ripresa dal satellite il 6 marzo
postato da: Llorda alle ore 22:35 | link | commenti
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martedì, 25 marzo 2008

Nuovo proprietario per Escada?

Secondo la rivista finanziaria tedesca Handelsblatt, l’investitore
finanziario Apax Partners Worldwide sta progettando di acquistare azioni di
Escada o persino di diventarne il maggior azionista. Apax è un investitore
finanziario con base a Londra che opera in tutto il mondo. Apax è proprietario
anche della catena d’abbigliamento Street One.
“Sembra molto improbabile che investitori privati acquistino azioni di
Escada senza prendere il controllo dell’azienda”, ha scritto un esperto di
analisi finanziarie della banca privata di Francoforte Sal. Oppenheim. Sembra
dunque molto probabile che Apax acquisterà Escada con un’operazione in
grande stile.

Prendendo il controllo di Escada, Apax diventerebbe responsabile del massacro
di milioni di animali uccisi negli allevamenti da pelliccia e venduti come
indumenti da Escada. Dobbiamo mettere bene in chiaro che acquistando Escada
Apax andrebbe incontro a proteste da parte del movimento di liberazione animale
in tutto il mondo.

Scrivi ad Apax e fagli sapere che cosa pensi di Escada e dell’industria della
pelliccia!
Apax deve rendersi conto dell’enorme responsabilità alla quale andrebbe
incontro acquistando Escada.


Apax Partners S.r.l.
Palazzo Gallarati Scotti
Via A. Manzoni, 30
20121 Milano
tel: 02 762119 1
fax: 02 762119 222
Responsabile: Giancarlo Aliberti

E-mail:
marketing@apax.com, webmaster@apax.com, careers@apax.com,
Lorella.Cremonesi@apax.com, info@apax.com


--------------------------------------------------
CAMPAGNA AIP - Attacca l'Industria della Pelliccia
Via Cenisio 78/107
20154 Milano

Web:
www.campagnaaip.net
Mail: info@campagnaaip.net
Infoline: 340-6368139
postato da: Llorda alle ore 11:45 | link | commenti
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venerdì, 21 marzo 2008

Al MAGAZZINO47- 25aprile08

MDC -hardcore veterans from the usa!

DOWNRIGHT -genova play fast

THE SMASHROOMS -brescia hardcore angry trio

LOBOTOMY REFUSAL -brescia working class hardcore

C.S. MAGAZZINO47 via industriale - BRESCIA25 aprile 08 finale

postato da: Llorda alle ore 18:48 | link | commenti
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TUTTI AL KASOTTO!!

 MILANO! TI FAREMO PASSARE UNA DOMENICA D'INFERNO!

dalle 16.00

30marzo2008

MR MURRUNGIO

RABBIASSASSINA (ultimo concerto!!!)

ATTACCO ALLE MENTI

HATE HATE HATERS

OFU HC

all'Approdo caronte aka Kasotto

via vigevano, angolo via gorizia, sponde della darsena, sotto la fermata del 9 -milano-  

30marzo colKASOTTO+hate2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: Llorda alle ore 12:15 | link | commenti
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mercoledì, 19 marzo 2008

Giovedi 20 marzo, ore 16 via Roma,
PRESIDIO-SIT IN sotto il palazzo della Regione
CONTRO LA GUERRA, LE BASI
  E L'OCCUPAZIONE MILITARE

Ogni giorno nelle basi militari e nei poligoni sardi reparti militari
si
preparano per combattere e partire (ultima in ordine di tempo la
Brigata
Garibaldi che a Febbraio da Teulada e' partita per il Libano).
Nel frattempo, alle nostre spalle e sulla nostra pelle, militari e
politicanti trattano l'ingrandimento di una base contro il
ridimensionamento di un'altra e cercano di ingannarci e di chiuderci
la
bocca con costosissime indagini scientifiche fasulle.
E' ORA CHE IL MOVIMENTO ANTIMILITARISTA SARDO
TORNI A FAR SENTIRE LA SUA VOCE !!


Collettivo antimilitarista di Cagliari



Prime Adesioni:
Coordinamento di Lotta contro il poligono sperimentale del Salto di
Quirra (No-PISQ)
A-Foras
Cagliari Social Forum
Assemblea Antifascista Kastedhu
Sinistra Critica
collettivi universitari Entula arrubia e Stalingrado
postato da: Llorda alle ore 18:27 | link | commenti
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martedì, 18 marzo 2008

PECHINO ATTACCA, DALAI LAMA PRONTO A DIMETTERSI
Cento persone che hanno partecipato agli incidenti di venerdì scorso a Lhasa si sono consegnate, secondo la televisione cinese.
Un funzionario intervistato dalla televisione ha sostenuto che si tratta di persone che "hanno partecipato, e in qualche caso sono state direttamente coinvolte in pestaggi, distruzioni e saccheggi". Alcuni di loro hanno "restituito i soldi che avevano rubato", ha aggiunto il funzionario. Le autorità cinesi avevano posto un ultimatum alla mezzanotte di lunedì 17 marzo: chi aveva partecipato agli scontri avrebbe dovuto consegnarsi in cambio della clemenza delle autorità. Secondo il funzionario un numero imprecisato di mandati di cattura sono stati emessi per altri partecipanti alle manifestazioni.

PECHINO ACCUSA
Il premier cinese Wen Jiabao ha rilanciato oggi le accuse contro il Dalai Lama affermando che la sua "cricca" ha innescato le violenze dei giorni scorsi in Tibet con lo scopo di "sabotare" le Olimpiadi di Pechino. Da Dharamsala, il suo quartiere generale in India, il leader tibetano ha polemicamente invitato i cinesi a "indagare seriamente" sull'origine dei disordini. "Cominciate da qui, venite nei miei uffici, controllate tutto...", ha detto. Parlando nella sua tradizionale conferenza stampa annuale Wen Jiabao ha sostenuto di avere le "prove" che "i disordini sono stati premeditati, organizzati e diretti dalla cricca del Dalai Lama". Rimane l'incertezza sul numero delle vittime, tredici secondo la Cina e almeno cento secondo il governo tibetano in esilio. Residenti di Lhasa, la capitale del Tibet dove venerdì e sabato scorso si sono svolte violente manifestazioni anti-cinesi, affermano che la situazione sta gradualmente tornando alla normalità ma il quartiere centrale della città intorno al tempio del Jokhang rimane off limits, almeno per gli stranieri. La presenza di militari nella città è massiccia, i principali incroci sono presidiati da mezzi corazzati e i posti di blocco sono frequenti. L'ultimatum lanciato dalle autorità ai ribelli, "consegnatevi se volete essere trattati con clemenza" é scaduto la notte scorsa senza che la situazione sul terreno sia mutata. I principali monasteri buddhisti, dai quali la rivolta è partita all' inizio della scorsa settimana, sono ancora circondati dalla polizia militare. Né la Cina né i tibetani hanno finora fornito informazioni sul numero degli arresti eseguiti dalle forze di sicurezza.

DALAI LAMA AL MONDO, GRAZIE PER LA VOSTRA PASSIONE
Il Dalai Lama ringrazia il mondo intero che si è appassionato alla causa tibetana di questi giorni. "Voglio esprimere la mia profonda gratitudine - scrive il Dalai in un comunicato - ai leader mondiali e alla comunità internazionale per il loro interesse per la triste svolta degli eventi in Tibet e per i loro tentativi di convincere le autorità cinesi ad esercitare un freno nei comportamenti con i dimostranti".

"Sin dal momento nel quale il governo cinese mi ha accusato di orchestrare le proteste in Tibet - scrive la guida spirituale tibetana nella nota -, ho chiesto (che si dia vita a) una commissione internazionale, composta anche da cinesi, che indaghi sui fatti e decida su queste accuse nei miei confronti. Questa commissione dovrebbe visitare il Tibet e anche le comunità tibetane all'estero. "Sarebbe di grande aiuto - aggiunge - se questo tipo di inchiesta venisse condotta anche dalla stampa internazionale, dal momento che un miliardo di cinesi non ha accesso alle informazioni non censurate e non sa cosa stia accadendo in Tibet". Il Dalai Lama, inoltre, ribadisce la sua convinzione a proposito del "genocidio culturale" del Tibet e delle "discriminazioni nei confronti al popolo tibetano". Tenzin Gyatso - questo il nome del
14. mo Dalai Lama - ha ribadito inoltre di rimanere fermo sulle posizioni della "via di mezzo" che porti a un processo di dialogo "finalizzata a trovare una soluzione al problema tibetano che vada a beneficio di tutti". Al termine del comunicato, il Dalai Lama si appella alla comunità internazionale perché continui a dare il suo sostegno.


ULTIMATUM SCADUTO, CONTINUANO LE PROTESTE
Continuano, nonostante la scadenza dell'ultimatum, le proteste in Tibet. Secondo fonti tibetane e di organizzazioni dei diritti umani, questa mattina 500 monaci del monastero Choepel Shing hanno manifestato a Dogo, nella contea di Chone (Zhouni Xian in cinese). Secondo le fonti, i monaci, dopo aver effettuato una preghiera rituale, hanno sfilato per le strade con la bandiera tibetana, chiedendo "indipendenza per il Tibet" e gridando "lunga vita al Dalai Lama". Sempre le stesse fonti, inoltre, riferiscono di nuovi arresti a Lithang, dove la polizia è intervenuta a fermare un'altra manifestazione di monaci.

c

postato da: Llorda alle ore 19:13 | link | commenti (1)
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giovedi 20 marzo @ approdo caronte a.k.a kasotto

HAEMOPHAGUS
old school grind/death - Palermo

SHOCK TROOPERS
thrashcore - Palermo

SUPPURATED
full-contact grindcore attack - Milano

CONVINCTION
grindcore - Pavia
20mar@kas8
postato da: Llorda alle ore 18:55 | link | commenti
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TANTI AUGURI AL CONFINO SQUAT

Impavidi oratori per mantener la prole
su blog e opuscoletti si sfidano a parole
non bastano più Bucci, Di Placido e Baredi
si esprime anche la scienza, prostriamoci ai suoi piedi!
"sociopatici" incalliti ti intralciano il cammino?
infangano il quartiere?
sceriffo non temere!
sbattiamoli Al Confino!!!

SABATO 12 APRILE 2008
....IL MEGA PARTY DEI SOCIOPATICI...

BUON COMPLEANNO AL CONFINO SQUAT!!!
da 8 anni occupato ed autogestito

dalle ore 19.00
...talk show: politicanti allo sbaraglio! Come salire ai vertici della politica/palcoscenico cesenate nonostante un livello culturale pressochè nullo

dalle ore 20.00
...il banchetto degli sciacalli: pennivendoli a tavola! piatto speciale: cervello umano con fritto misto di fatti altrui

dalle ore 22.00
...gran babba' pasquale + tombolata a premi....si estraggono a sorte i candidati alle prossime elezioni comunali!!!

dalle ore 23.00
...brindisi: per la legalità a tutti i costi anche a scapito della libera espressione e delle idee...

...a seguire...
GRAN GALA' IN MASCHERA

travestiti come il tuo serial killer sociopatico preferito,
porta i drinks che vuoi condividere
e balla fino al mattino con i peggiori dj's della zona...

Al Confino Via Prov.le Cervese 1818 47020 Pontecucco, Cesena
postato da: Llorda alle ore 18:42 | link | commenti
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Protesta CONTRO LO ZOO

Abbiamo appreso dai quotidiani locali alcune notizie circa la volontà
delle associazioni dei commercianti e degli albergatori di Ravenna di
appoggiare il progetto dello zoo safari della Standiana.
Nello specifico la camera di commercio, confindustria, API, confesercenti,
confartiginato, CNA, coldiretti, CIA, ASCOM e le tre centrali cooperative
della provincia (legacoop, AGCI e confcooperative) hanno scritto una
lettera al sindaco, Fabrizio Matteucci, per porre l´accento sui profitti
e le "opportunità di sviluppo economico" che questa struttura andrebbe
a creare.

Circa una settimana fa a Ravenna è sfilato un corteo contrario a questo
progetto. Durante la manifestazione sono state chiaramente esposte le
motivazioni di questo rifiuto: la mancanza di libertà per gli animali
confinati nei recinti, la connivenza di queste strutture con quei lager
ambulanti chiamati circhi e l´assoluta mancanza di aspetti didattici, al
contrario di quanto sostengono i simpatizzanti di queste prigioni per
animali.

Per ribattere a tutto ciò parlano di sviluppo economico, di turismo, di
denaro.

Vi invitiamo anche a protestare contro queste associazioni e cooperative
che appoggiano lo zoo della Standiana, qui di seguito i contatti a cui
scrivere e un lettera tipo da spedire.


CAMPAGNA CONTRO LA COSTRUZIONE DELLO ZOO DI RAVENNA
Affinchè qualunque specie possa vivere nel proprio habitat naturale senza
restrizioni o imposizioni da parte degli esseri umani.
Contro la reclusione degli animali. Contro lo specismo.

www.inventati.org/glizoobastardi
glizoo@bastardi.net
----------------------------------------------------------------------------------------
SCRIVETE A:

CAMERA DI COMMERCIO DI RAVENNA:
camera.ravenna@ra.camcom.it
CONFINDUSTRIA RAVENNA: assira@assind.ra.it
API-ASSOCIAZIONE GIOVANI IMPRENDITORI: info@abc.ra.it
CONFESERCENTI RAVENNA: confesercentiravenna@confesercentiravenna.it
CONFESERCENTI CERVIA: confcervia@sicot.it
CONFARTIGINATO RAVENNA: fapa@sira.it
CONFARTIGIANATO CERVIA: fapace@sira.it
CNA-CONFEDERAZIONE NAZIONALE ARTIGINATO: cna@ra.cna.it
COLDIRETTI RAVENNA: ravenna@coldiretti.it
CIA-CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI: cia.ravenna@cia.it
ASCOM CERVIA: ascomcervia@ascomcervia.it
ASCOM RAVENNA: redazione@ascom.ra.it
LEGACOOP: legacoop@legacoop.ra.it
AGCI: agciravenna@agci_emr.org
CONFCOOPERATIVE-UNIONE PROVINCIALE DI RAVENNA:
ravenna@confcooperative.ra.it
---------------------------------------------------------------------------------------
BLOCCO MAIL COPIA-INCOLLA:

camera.ravenna@ra.camcom.it, assira@assind.ra.it, info@abc.ra.it
confesercentiravenna@confesercentiravenna.it, confcervia@sicot.it,
fapa@sira.it, fapace@sira.it, cna@ra.cna.it, ravenna@coldiretti.it,
cia.ravenna@cia.it, ascomcervia@ascomcervia.it, redazione@ascom.ra.it,
legacoop@legacoop.ra.it, agciravenna@agci_emr.org,
ravenna@confcooperative.ra.it
-------------------------------------------------------------------------------------
LETTERA TIPO:

Recentemente ho letto sui quotidiani locali la vostra presa di posizione a
favore del parco faunistico "Le Dune del Delta", progetto che dovrebbe
essere realizzato in zona Standiana, a Ravenna. Nonostante il nome esso non sarà altro che uno zoo safari, un luogo dove gli animali sono costretti in
cattività in spazi molto limitati. Qui da subito manifestano gravi
squilibri fisici e psichici: movimenti stereotipati, piaghe da decubito,
comportamenti aggressivi. Addirittura alcuni di loro si lasciano morire di
fame. Tutte le associazioni animaliste condannano queste strutture e molte
persone, informate sull´argomento, si rifiutano di visitarle.
La società che gestirà lo zoo di Ravenna, ALFA 3000, è stata più volte
implicata in casi di maltrattamento e importazione illegale di animali.
Questi luoghi semplicemente non dovrebbero esistere.
Le Dune del Delta non sarà un parco dove gli animali tranquillamente
invecchieranno né tantomeno uno zoo all´avanguardia, attento al
benessere dei suoi ospiti. Sarà un insieme di piccoli recinti e gabbie,
dove i prigionieri lentamente impazziranno; lontano dalla loro terra, dalla
loro socialità, dalla libertà.
Sponsorizzate questo progetto fantasticando sui bilanci e le opportunità
di sviluppo economico che questa struttura andrebbe a creare. Soldi e
turismo per voi, sofferenza e dolore per questi animali.
Nell´esprimervi tutto il disappunto per questa vostra decisione, vi
informo anche che boicotterò personalmente il parco e tutti gli alberghi o
le altre attrattive turistiche collegate a questa vergogna.
Consiglierò conoscenti e amici di fare altrettanto.

FIRMA
postato da: Llorda alle ore 18:41 | link | commenti
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NON VOTARE-NON DELEGARE LA TUA ESISTENZA

Pochi lo sanno, ma la legge prevede la possibilità
di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale.

Quando si va al seggio e dopo che le schede sono
vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a
verbale.

Le schede di rifiuto sono CONTATE e sono VALIDE,
contrariamente alle schede nulle o bianche o all'astensione
 
dal voto.

Nessun mass-media ne parla, sembra che i giochi
siano già fatti, e probabilmente molti andranno a votare il "meno
peggio".

Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un
numero molto elevato (cosa mai successa nelle elezioni italiane) ci sarebbe
qualche problema nell'assegnare i seggi vuoti e  i
mass-media sarebbero obbligati a parlarne.

L'astensionismo passivo non fa percentuale di media
votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di
attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Quindi, se per
assurdo nella consultazione elettorale votassero tre
 
persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida
espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione
dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.

Altresì le schede bianche e nulle, fanno sì
percentuale votante, ma sono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio
di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un
unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza...(per
assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse
Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza
Italia).

Esiste, però un METODO DI ASTENSIONE, che
garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente
di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E',
infatti, facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare
il certificato  elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI
RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è
possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN
CUI, SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO
RIFIUTO (es. Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).
postato da: Llorda alle ore 11:59 | link | commenti
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proteste sospese contro Belstaff!!!

Sospendiamo con una buona notizia le proteste nei confronti di Belstaff.
La Clothing Company, azienda trevigiana che ha comprato pochi anni fa il noto
marchio Belstaff, ci ha infatti contattati con una lettera in cui ci informano
di avere visionato il materiale che abbiamo inviato e di avere deciso di non
utilizzare inserti di vera pelliccia nella collezione autunno-inverno 08/09.
Stiamo chiedendo all'azienda una dichiarazione più precisa, ma si sono
dimostrati disponibili al dialogo e ad un incontro con alcuni nostri attivisti.

Il marchio Belstaff è uno dei più noti per quanto riguarda giacche e giacconi
e speriamo di poterlo aggiungere presto alla lista di marchi e aziende
fur-free.
Vi terremo informati.

Ringraziamo tutti coloro che hanno contattato Belstaff/Clothing Company e dato
il loro contributo a questa scelta.

Per la Liberazione Animale,
Campagna AIP


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CAMPAGNA AIP - Attacca l'Industria della Pelliccia
Via Cenisio 78/107
20154 Milano

Web:
www.campagnaaip.net
Mail: info@campagnaaip.net
Infoline: 340-6368139
postato da: Llorda alle ore 11:58 | link | commenti
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domenica, 16 marzo 2008

APPRODO CARONTE a.k.a. KASOTTO
via vigevano /  via gorizia - sulla darsena del naviglio - M I L A N O
 
 
CALENDARIO DI MARZO:
 
 
giovedi 20 marzo
HAEMOPHAGUS
old school grind/death - Palermo
SHOCK TROOPERS
thrashcore - Palermo
SUPPURATED
full-contact grindcore attack - Milano
CONVINCTION
grindcore - Pavia
 
 
sabato 22 marzo
DISEASE
hardcore da Prato
KATYUSHA
skins Oi! da Lugano
DISGUSTO
hardcore da Roma
THE HANGED
thrash/death da Prato
il concerto sarà un benefit, per ulteriori informazioni sulla causa: