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Blogger: Llorda
Nome: Llorda/attacco alle menti/calimocho autoproduzioni
autrice della fanzine + trendy del momento, voce "femminile" (si fa per dire...) degli Attacco alle Menti, nonchè nota celebrolesa, lavora e piange perchè la vita è crudele. ---- gli Attacco alle Menti nascono agli inizi del 2006 e sono: Llorda--> voce Simo--> chitarra/voce Viola--> basso Andre--> batteria registreranno a presto... --- CalimochoAutoproduzioni: la distro migliore in assoluto! con volantini aggratis, materiale controinfo, cd, dvd, divx, fanzine, magliewte e toppe! nata dall'utero di ArcaRabbiassassina, con l'aiuto di tante belle personcine, come la Llordy, Ago, Loky, AleksRabbiassassina, ecc...

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mercoledì, 27 febbraio 2008

*** LEGGERE E FARE CIRCOLARE ***

20 anni di diretto coinvolgimento dell'Italia nelle cosiddette
operazioni di polizia internazionale con il loro corollario di
bombardamenti chirurgici, effetti collaterali, revanscismi
militaristici, velleità neocolonialiste e deliri nazional-patriottici
forniscono motivazioni in abbondanza per continuare la lotta
antimilitarista; lotta antimilitarista che negli ultimi anni ha
investito molte delle grandi e piccole strutture militari sparse lungo
la penisola: da Vicenza alla Maddalena l'opposizione alla guerra si è
svolta e continua a svolgersi con alterne fortune ma con una continuitÃ
a cui non si assisteva da molto tempo.
Anche Forlì, nonostante l'apparente tranquillità da città di provincia,
svolge un ruolo non secondario nelle politiche belliciste del governo,
non importa di qual colore, italiano.
Da questa città sono partiti uomini, ora anche donne, e mezzi per tutti
i conflitti a cui l'Italia ha partecipato nel secondo dopoguerra:
dal Libano, alla Somalia, all'Iraq, fino all'Afganistan.
E proprio l'Afganistan è la meta della nuova missione del 66 rgt Trieste
prevista per la prossima primavera.
Ma questo messaggio non è una semplice chiamata alla mobilitazione per
un altro, il quarto in quattro anni, corteo contro la guerra.
Di fronte a questo stillicidio di missioni "di pace" in partenza da
questa città a chi scrive appare sempre più evidente la sensazione che
la mera riproposizione di un corteo assuma inevitabilmente le forme di
un trito rituale vuoto e inane, facile alibi per coloro che affidano la
propria idiosincrasia verso il bellicismo imperante a placide
processioni tutte uguali.
Noi riteniamo che l'antimilitarismo debba essere vissuto
quotidianamente, nelle forme più diverse e più affini alle differenti
sensibilità dei singoli individui, ma non è nostra intenzione proporre
sterilmente in quali forme e in quali modi questo debba essere
sviluppato; ovviamente abbiamo le nostre idee, ma vorremmo discuterle
con tutti coloro che accetteranno questo nostro invito.
Per questo abbiamo deciso di stabilire la data e il luogo - e
nient'altro - di un'assemblea pubblica antimilitarista a Forlì.
Un'assemblea senza agende e senza programmi prestabiliti, un'occasione
per incontrarci e capire cosa fare contro la presenza militare in
questa città , se farlo e perché.

MARTEDI' 11 MARZO ORE 20:30
CIRCOLO VALVERDE, VIA VALVERDE 15
ASSEMBLEA ANTIMILITARISTA

Alcuni Antimilitaristi Forlivesi
postato da: Llorda alle ore 11:57 | link | commenti
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martedì, 26 febbraio 2008

PROSSIMI APPUNTAMENTI AL CONFINO SQUAT

sabato 1 marzo ore 21.00

.dalle ore 21.00 Presentazione del video antipsichiatrico “Senza ragione” di M.Massafra

.dalle 22.30 concerto con BURNING THE PROSPECT (UK) + CONTRASTO + RECLOSE

mercoledì 5 marzo ore 21.00

.dalle ore 21.00 Proiezione del documentario sulle nanotecnologie “Alerte to Babylone”

tutti i mercoledì (eccetto 27/02)

rassegna cinematografica d’autore

tutti i giovedì

laboratorio pupazzi da parata

tutti i sabato

aperitivo & stuzzicherie vegan

Al Confino squat, Via Prov.le Cervese 1818 – Pontecucco, Cesena

al_confino@hotmail.com www.contrastohc.com

PROSSIMI APPUNTAMENTI AL CSA CAPOLINEA (Faenza)

- sabato 1 marzo

Noi Non Ci Sa(n)Remo!

7 edizione canora.imperdibile controfestival della canzone italiota

CSA Capolinea Via Volta, 9 Faenza

capolinea@autistici.org

postato da: Llorda alle ore 19:37 | link | commenti
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23-24 MARZO

AL FESSIDORA AUTOG.

PER 2GG, DAL POMERIGGIO APERITIVO ANARCOPUNX, LA SERA CONCERTO FINO A TARDI CON:

 

QUARTO POTERE anarcocrust CA

DISSIDENZA crust NU

ABOMINIO crust CA

M.A.D. punx CA

SPITURRO punx-hc CA

DISFUNZIONE crust CA

MEDIA BLACKPUT punx-hc CA

VERGOGNA punx-hc CA

HUMANITY SELF DESTROYER punx-hc CA

SPERANZA MORTA hardcore CA

 

POSSIBILITà DI DORMIRE DENTRO, PORTATI LA TENDA. CENA E PRANZO SOCIALE, OGNUNO PORTA QUELLO CHE VUOLE/PUò. INGRESSO GRATUITO.

 

in macchina: strada 125, verso Muravera, km 26,700 poco prima di San Gregorio.
girare a S'Incantu sulla destra...dritti per 200m e ci siete...
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
presto orari e fermate aggiornati per raggiungere il posto in corriera, sia con le FdS (p.zza matteotti) che Arst (stazione arst).

postato da: Llorda alle ore 19:35 | link | commenti
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lunedì, 25 febbraio 2008

<object type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="292" data="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=349609&amp;server=www.vimeo.com&amp;fullscreen=1&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color="> <param name="quality" value="best" /> <param name="allowfullscreen" value="true" /> <param name="scale" value="showAll" /> <param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=349609&amp;server=www.vimeo.com&amp;fullscreen=1&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=" /></object><br /><a href="http://www.vimeo.com/349609/l:embed_349609">VOI SPARATE IO DISEGNO by gruppo Fuori dalle mura</a> from <a href="http://www.vimeo.com/notblu/l:embed_349609">blu</a> on <a href="http://vimeo.com/l:embed_349609">Vimeo</a>.
postato da: Llorda alle ore 17:25 | link | commenti
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mercoledì, 20 febbraio 2008

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org
nata nel 1985
COMUNICATO STAMPA
ANNO XXIV - n. 4
19 Febbraio 2008

MORTO PER AVER DONATO PARTE DI FEGATO AL PADRE
Quando il genitore diventa cannibale del proprio figlio

Un palermitano 39enne, Gaetano S., muore dopo un mese per aver "donato" da vivo sano parte del proprio fegato al padre, 70enne, affetto da cirrosi. L'espianto/trapianto è avvenuto in una clinica belga il 14 dicembre 2007.
Sono sorte gravi complicazioni dopo l'espianto (una peritonite con 7 interventi) e le condizioni del figlio sono rapidamente peggiorate fino a che gli stessi medici, che l'avevano convinto a mutilarsi per il padre, lo hanno convinto a sottoporsi a sua volta ad un intervento di doppio trapianto di reni e fegato. Così, per procacciarsi gli organi per Gaetano, un altro malato vivo ma che aveva perso la coscienza (cosiddetto morto cerebrale) è stato espiantato e quindi ucciso.
Peccato però che Gaetano, persona sana prima dell'asportazione di parte fegato, non sia sopravvissuto al doppio trapianto, morendo sotto i ferri dopo 10 arresti cardiaci, come riferisce la stampa.
Se "donare" è un "gesto d'amore" come è possibile che questo gesto porti tanto dolore?
La chirurgia sostitutiva che sfida la natura e fa leva sulle nostre paure e sui nostri sentimenti, porta vita o morte? Salute o patologia? Felicità o infelicità ?
Quel padre che non ha saputo rifiutare il sacrificio del figlio, vivrà ? E quanto vivrà con i farmaci antirigetto e il rimorso che lo attanaglia?
Per la presunzione dei chirurghi comunque due persone sono già morte.
I media ribadiscono ogni giorno che l'espianto di rene o parte del fegato da vivente sano non comporta rischi, ma i fatti dimostrano il contrario (vedi Comunicato Stampa 03.07.07 "Ictus mentre dona il midollo"
www.antipredazione.org).
Viene quotidianamente sottolineato che il trapianto è vita, ma allora come si spiega che Gaetano sia entrato vivo in sala operatoria e ne sia uscito morto?

Al sud dove i malati dichiarati in cosiddetta "morte cerebrale" sono protetti dall'amore dei familiari che si oppongono all'espianto a cuore battente, la donazione da viventi sani potrebbe essere cavalcata dai chirurghi per ottenere un rene, parte di fegato e midollo, sempre facendo leva sul legame d'amore familiare.

Il Comitato Giovani della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente lancia un appello a tutti i ragazzi con un familiare malato che stanno subendo pressione da parte dei medici e dei parenti stessi per donare una parte del proprio corpo, fate attenzione a non confondere un atto di buonismo indotto con un atto di generosità , questa "disattenzione" potrebbe costarvi la vita.

Comitato Giovani
Matteo Ciarimboli
Presidente
Nerina Negrello

postato da: Llorda alle ore 12:00 | link | commenti
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lo sanno anche i muri...

ULTIMO APPELLO !!!!
Per chi ancora non lo sapesse, le leggende dell'hardcore scanidnavo MOB 47, suoneranno 2 concerti per noi mangiaspaghetti
venerdi' 22 Febbraio al Bencivenga a Roma e sabato 23 Febbraio all Scintilla a Modena.
Chi manchera' sara' pregato di scucirsi le toppe di dosso !!! (llorda scrive: ma anche no........)

per i gruppi di supporto date un'occhiata al volantino
Banchetto AGIPUNK presente a tutti i concerti
KONTATTO lp disponibile in anteprima per le 2 serata in vinile colorato edizione superlimitata a 40 copie !!!!

Non mancate e, per favore, fate girare, grazie!!!!


www.disastrosonoro.altervista.org/
www.myspace.com/koppa_77
www.myspace.com/campussterminii
www.myspace.com/kontatto
www.agipunk.com
NEED ANY VAN+DRIVER FOR TOURING? CLICK HERE:
www.agipunk.com/DISASTRO%20SONORO/frame%20SET.htm

mob47-copyFINALE-2

postato da: Llorda alle ore 11:56 | link | commenti
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manifestazione antifà a merano

Sabato 23 febbraio a Merano
 
Manifestazione antifascista
 
Ritrovo: ore 15.00 davanti alla stazione dei treni
 
Nelle ultime settimane, a Merano, cinque ragazzi punk o vestiti in modo "alternativo" sono stati pestati da gruppi nazifascisti. Uno dei ragazzi è finito all'ospedale.
Questi episodi si inseriscono in un contesto di crescente violenza neofascista, a Merano – dove è presente una sede di Forza Nuova – come nel resto d'Italia.
Ormai non si contano più le aggressioni ai danni di dissidenti e di immigrati, le bottiglie molotov contro i campi Rom, le assemblee o le parate con le celtiche e i saluti romani.
Intanto i giornali continuano a fomentare l'odio nei confronti dello straniero – capro espiatorio di condizioni sociali sempre più insostenibili. Intanto si riscrive la storia – infangando la lotta partigiana e riabilitando il colonialismo fascista. Intanto si continuano le guerre – di centrodestra come di centrosinistra. Intanto la polizia irrompe negli ospedali per controllare le donne che decidono di abortire…
ORA BASTA.
"Fiducia nello Stato non ne abbiamo – l'antifascismo è nostro e non lo deleghiamo".
 
Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione.
antifascisti di Rovereto e di Trento
 
Treni: ore 12.37 a Rovereto; ore 12.53 a Trento; ore 13.35 a Bolzano
AntifaMerano
postato da: Llorda alle ore 11:45 | link | commenti
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lunedì, 18 febbraio 2008

...aspettando il 9 marzo 2008
CORTEO
NAZIONALE contro la costruzione dello
ZOO SAFARI della Standiana a Ravenna
www.inventati.org/glizoobastardi
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PROSSIMI APPUNTAMENTI @ CESENA e FAENZA

.AL CONFINO SQUAT.
mercoledì 20 febbraio ore 21.00
La gioia è imprevedibile! Rassegna film d'autore c/o Cinesquat Al Confino "Nekromantik" (di J. Buttgereit, 1987 Germania, 75')

domenica 24 febbraio ore 17.30
Giornata benefit per la campagna AIP; in concerto dalle 17.30 Lyon states + Letormenta + ¼ morto.Cena col vascello vegano, Presentazione Campagna e video

mercoledì 27 febbraio ore 21.00
Proiezione del video sulle nanotecnologie "Alerte to Babylone"

sabato 1 marzo ore 21.00
Presentazione del video antipsichiatrico "Senza ragione" di M.Massafra; dalle 22.30 concerto con Burning the prospect + Contrasto + Recluse

tutti i mercoledì
rassegna cinematografica d'autore
tutti i giovedì
laboratorio pupazzi da parata
tutti i sabato
aperitivo & stuzzicherie vegan


Al Confino squat, Via Prov.le Cervese 1818 - Pontecucco, Cesena
al_confino@hotmail.com www.contrastohc.com


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.CSA CAPOLINEA (Faenza).
- venerdì 22 febbraio
Serata danzante dj set ska, soul, rock steady.

- sabato 23 febbraio
Monologo teatrale + Proiezione
.dalle ore 20.30 Cena sociale benefit per l'autogestione del CSA
.a seguire "Posusje - Cronache da un genocidio" monologo teatrale di e con L. Casalini
.dalle ore 22.30 circa Proiezione di "Souvenir Srebrenica" tratto dal monologo teatrale "A come Srebrenic" di R. Bigiarelli (film reportage realizzato a 10 anni dall'assurda barbarie che ha coinvolto la cittadina bosniaca di Srebrenica nel conflitto in ex Yugoslavia)

- sabato 01 marzo
Noi Non Ci San Remo!
7 edizione canora.imperdibile controfestival della canzone italiota

CSA Capolinea Via Volta, 9 Faenza
capolinea@autistici.org
postato da: Llorda alle ore 18:09 | link | commenti
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giovedì, 14 febbraio 2008

Sabato 01/03/2008 @ Al Confino squat

.dalle ore 21.30
Presentazione e proiezione del documentario
antipsichiatrico di M. Massafra

"SENZA RAGIONE"

Il documentario, attraverso le interviste e mediante una ricostruzione storica, è una riflessione e una ulteriore denuncia della pretesa scientificità della psichiatria. Che quella psichiatrica non sia scienza l'hanno dimostrato e lo dimostrano scienziati e medici non meno medici di chi diagnostica "malattia mentale" a larga mano.
È scienza? Non è scienza? Non è una questione ideologica. Che squillino le due campane. Di fatto le testimonianze sia storiche sia attuali ci raccontano di una logica del dominio e del controllo che viene mistificata come scienza ma anche di gente che supera il proprio Disagio Relazionale nonostante tutto.
Il documento, attraverso una iconografia ormai classica conclude: la psichiatria da violentemente repressiva si è resa democraticamente repressiva. Da tale conclusione una proposta: andiamo a vedere cosa succede negli attuali servizi della Salute Mentale dove la psichiatria s'è riciclata. È in questi posti, nei posti del manicomio diffuso sul territorio, che si conserva l'iconografia della nuova psichiatria.
Le parole degli intervistati e lo stesso testo narrante recitato da Giorgio Antonucci e da Andrea Aureli, lungi dal rappresentare la negazione del Disagio Relazionale, denunciano l'inganno psichiatrico perpetrato contro l'umanità dall'alleanza della psichiatria con tutte le forme di potere statale.e viceversa.
Nel documentario sono presenti interviste con:
- Giuseppe Bucalo (Assistente Sociale presso i servizi per la Salute Mentale)
- Giorgio Antonucci (Medico con esperienza nei manicomi prima e dopo la c.d. riforma Basaglia)
- Gaetano Bonanno (Dottore in Infermieristica con esperienza più che ventennale nei servizi per la Salute Mentale)
- Natale Adornetto (Psicologo sottoposto per 7 volte a T.S.O. e autore del libro "Vengo dalla piccola valle")
- Adriano Russo (più volte portato negli SPDC, reparti psichiatrici)
- Sandro Capannini (ex degente e volontario del Telefono Viola di Roma)

.dalle ore 23.00 in concerto

- BURNING THE PROSPECT (UK)
- CONTRASTO (Al Confino)
- RECLOSE (...)


Al Confino squat
Via Prov.le Cervese 1818
47020 Pontecucco, Cesena (FC)
al_confino@hotmail.com
www.contrastohc.com
postato da: Llorda alle ore 22:16 | link | commenti
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4 anni Paolo, 4 anni Ivano, 3 anni e 6 mesi Antonella.

4 anni Paolo, 4 anni Ivano, 3 anni e 6 mesi Antonella.
Un colpo alla botte e uno al cerchio.
Per non far crollare il castello del fu scaldapoltrone Pisanu addosso all’inquisitore De Angelis, la corte ha deciso di togliere la libertà a 3 compagni, potesse giustificare il teorema su cui lo stato ha investito (in termini monetari) più di quanto faccia per la sanità, le pensioni, i salari. Qualcuno, doveva rendere plausibile tutta questa “efficienza” sbirresca.
Chi, meglio di coloro che, nonostante la persecuzione, ha la fierezza di rivendicare la propria identità a prescindere dai perché e i percome, sia stato imprigionato/a……
E i perché e i percome sono le deboli intuizioni del formidabile funambolo capo della DDA: il p.m. Paolo De Angelis.Durante il dibattimento, è emersa tutta l’inconsistenza delle intercettazioni, sulla base delle cui “mere frasi” si è giocato l’esito del processo.
Paolo, Ivano e Antonella sono stati condannati per partecipazione ad associazione sovversiva e per l’attentato alla sede di AN, scindendo quest’ultimo episodio dalle implicazioni del primo.
I 3 compagni, hanno comunque scontato metà della pena. Potranno usufruire, laddove fosse consentito, delle pene alternative, quali gli arresti domiciliari.
Ma il messaggio di oggi è chiaro e costituisce un precedente giuridico non di poco conto.
Si certifica l’esistenza di un’associazione sovversiva (quale?) intorno la quale far ruotare tutte le indagini e le eventuali condanne. Vuoi per partecipazione, costituzione, ecc.
Di fronte alla repressione non si arretra di un passo!
Risponderemo con la mobilitazione e la lotta alle angherie poliziesche.


Comitato permanente contro la repressione- Nuoro

postato da: Llorda alle ore 12:03 | link | commenti
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mercoledì, 13 febbraio 2008

della serie...NON AVETE CAPITO UNA CIPPA!

AVVISO IMPORTANTE A TUTTO IL MOVIMENTO ANTISPECISTA PER LA LIBERAZIONE ANIMALE

 

BLOCCO ANIMALISTA IL FRONTE DELLO SPECISMO

Blocco animalista, ambigua associazione in difesa degli animali è da pochi mesi attiva nel territorio romano. Creatasi dai reduci di 100% animalisti il loro presidente Aurelio Melone vanta le atroci referenze di dipendente della Roche, multinazionale che da anni avvelena la terra e si rende complice della sofferenza di milioni di animali vivisezionati in nome del commercio farmachimico, e non a caso sotto boicottaggio da parte di migliaia di attivisti aderenti alla campagna SHAC contro HLS. La sua giusitificazione: “lavoro in Roche DIAGNOSTICS (una SPA indipendente rispetto a Roche PHARMA) che si occupa di diagnostica di laboratorio; NON SONO UN MANAGER, ma un impiegato inquadrato al LIVELLO B1 contratto dei chimici. Le mie mansioni sono quelle di Specialista Applicativo: in pratica mi occupo di strumentazioni di biologia molecolare, con applicazioni in ambito virologico e di genetica umana.” http://italy.indymedia.org/news/2006/10/1164198_comment.php#1167599

 

Inoltre invitano nel loro forum ad acquistare animali (nello specifico topolini) per salvarli, contribuendo di fatto al commercio e allo sfruttamento animale. Comprare un essere vivente equivale di fatto a considerarlo come un oggetto su cui poter mettere una etichetta commerciale. chi compra un animale (aldilà del bene e del male se pensa di salvarlo o meno) accetta la logica della mercificazione della vita, esattamente come chi lo vende. non solo, ogni profitto per il negoziante sarà un motivo in più per investire (cioè comprare altri animali) nella sua attività. se compri un cane dall'allevamento morini di FATTO stai alimentando la vivisezione e la morte/tortura certa di tantissimi altri suoi simili. non comprare animali non significa solo slegarsi dallo sfruttamento animale su un livello etico e quindi di responsabilità ma sopratutto evitare che altri facciano la stessa triste fine. Questa pratica si chiama Boicottaggio!
Chi non sopporta vedere animali in gabbia non li acquista, li libera! (attraverso la controinformazione, i presidi, le azioni dirette o comunque con i mezzi che ritiene necessari).

Il Blocco Animalista sta a tutti gli effetti alimentando e sostenendo la vendita e il commercio degli animali d’affezione, i così detti “pet” rendendosi complici dello sfruttamento animale perpetuato quotidianamente da questa società specista. Riteniamo necessario isolare questi individui negandogli qualsiasi considerazione anche in virtù del fatto che se da una parte inneggiano all’Animal Liberation Front come se fosse una ideologia invece di una pratica che si slega completamente da concetti di “organizzazione” e “ dottrina” dall’altra condanna il liberazionismo nella più becera visione protezionista dell’animalismo. 

Dal loro forum: “abbandonare (oh scusa, volevo dire 'liberare') in natura i ratti-topi cresciuti in un negozio o presi dal laboratorio è la stessa cosa come ammazzarli, perchè non sopravvivono un giorno neanche.”   

http://bloccoanimalista.forumattivo.com/roditori-by-alena-f7/free-rats-t499.htm

INCOERENZA, IGNORANZA, EGOISMO AFFETTIVO

 

NO ALLE BIOTECNOLOGIE NO ALLO SFRUTTAMENTO

LA VITA NON è IN VENDITA

LIBERAZIONE ORA E SEMPRE

 

LINK al forum con l’invito BUY RATS

http://bloccoanimalista.forumattivo.com/roditori-by-alena-f7/free-rats-t499.htm

 

LINK del sito

http://nuke.bloccoanimalista.org/

 

 

Antispecisti e antispeciste Romani/e

postato da: Llorda alle ore 18:53 | link | commenti
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LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org
nata nel 1985


ESPIANTO/TRAPIANTO
CONTINUA L'OPPOSIZIONE INGLESE
MENTRE IN ITALIA CONTINUA LA CENSURA

Traduzione della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente di due lettere di medici che la stampa italiana asservita alle lobby non avrebbe mai pubblicato.


The Independent "Letters to the Editor" 23 January 2008

Quanto sono "morti" i donatori di organi?

Gli organi per trapianto devono essere presi da corpi ancora vivi, corpi ancora perfusi dai loro cuori che pulsano spontaneamente, corpi tiepidi e così reattivi che possono essere richiesti farmaci muscolo-paralizzanti per facilitare l'intervento di espianto.
I proprietari di quei corpi sono stati dichiarati "morti" su basi controverse di test cerebrali praticati al letto del paziente, una procedura non sufficientemente sicura da escludere qualsiasi persistente funzione cerebrale e che non include quei test che potrebbero documentare molta vita in qualche parte del cervello.
Molti o perfino la più parte di coloro che hanno messo il loro nome nel Registro dei Donatori di Organi del Servizio Nazionale possono aver offerto i loro organi per trapianto sull'equivoco generato dalle parole "dopo la mia morte" scritte sui moduli, intendendo che sarebbero stati morti nel senso comune del termine prima che la loro offerta fosse messa in atto.
Se è così, essi hanno donato su una premessa falsa e queste offerte/donazioni non possono essere considerate valide. Se fosse loro stato spiegato che sono considerati morti sulla base di protocolli di legge (morte cerebrale), per lo meno avrebbero potuto richiedere un'anestesia generale durante le procedure di espianto.
Dr. David W. Evans cardiologo consulente, ospedali Papworth a Addenbrooke's, Cambridge


Daily Teleghaph "Letters to the Editor" 16 January 2008

C'è qualcosa di molto sgradevole nel consenso ottenuto non su base volontaria

Si é già nell'inganno quando vengono chiamati "morti" dei corpi che sono molto vivi. La scelta non è fra seppellire o cremare (quando i corpi sono morti nel senso comune) o donare organi.
Organi vivi devono essere tolti da corpi vivi che sono stati dichiarati morti su base strumentale.
Nessuno seppellirebbe o cremerebbe un corpo ancora caldo e reattivo, con circolazione e battito cardiaco spontaneo e una possibile funzione cerebrale residua. Allo stesso modo non è giusto espiantare organi da una persona che ancora richiede qualche forma di anestesia per l'operazione di espianto e che diventa indubitabilmente morta alla fine della procedura.
Queste sono, molto probabilmente, le ragioni per cui più del 45% dei parenti rifiuta che i loro amati siano trattati in questo modo.
Dr. David Hill anestesista-rianimatore, Huntingdon, Cambridgeshire
postato da: Llorda alle ore 18:52 | link | commenti
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"Pellicce di Coniglio - I fatti"
Investigazione di Caft e AIP all'interno del settore
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L’uccisione dei conigli per la loro pelliccia è l’aspetto dell’industria
della pelliccia che a livello globale sta crescendo più rapidamente, ma del
quale si conosce ancora poco. Ogni anno in tutto il mondo vengono uccisi per la
loro pelliccia 50 milioni di animali, ma questa cifra non include i conigli dal
 momento che è difficile ottenere stime precise.

Se la maggior parte dei sistemi di allevamento intensivo sono stati oggetto di
dettagliati studi scientifici, campagne da parte di gruppi animalisti e perfino
di leggi che ne ponessero il divieto, quello dei conigli per la loro pelliccia
e la loro carne ha ricevuto ben poca attenzione… fino ad ora!

Attivisti inglesi della Coalition for the Abolition of the Fur Trade (CAFT),
coadiuvati in Italia da Campagna AIP, hanno infiltrato il settore delle
pellicce di coniglio entrando in allevamenti, macelli, concerie e aziende di
confezionamento in varie parti d’Europa per potervi mostrare e svelare cosa
si nasconde relamente dietro ai molti miti diffusi su questo prodotto.

Dal nostro sito
www.campagnaaip.net potete scaricare e visionare un video
realizzato con i filmati ottenuti dai nostri attivisti e quelli di Caft, oltre
a leggere un interessante dossier e visionare delle fotografie.


--------------------------------------------------
CAMPAGNA AIP - Attacca l'Industria della Pelliccia
Via Cenisio 78/107
20154 Milano

Web:
www.campagnaaip.net
Mail: info@campagnaaip.net
Infoline: 340-6368139
postato da: Llorda alle ore 18:48 | link | commenti
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lunedì, 11 febbraio 2008

IMPORTANTE!!!!

RIMANDATA LA MANIFESTAZIONE DEL 23 FEBBRAIO A CESENA

 

ATTENZIONE!!!

E’ STATA RIMANDATA LA MANIFESTAZIONE CONTRO LO SGOMBERO DE “AL CONFINO SQUAT” PREVISTA PER SABATO 23 FEBBRAIO.

LE MINACCE DI SGOMBERO NON SONO PERO’ RIENTRATE, DUNQUE INVITIAMO TUTTI GLI AMICI A TENERSI EVENTUALMENTE PRONTI AD UNA NUOVA RICHIESTA DI MOBILITAZIONE.

LA NUOVA DATA AL MOMENTO RISULTA DA DESTINARSI.

UN ABBRACCIO

L CONFINO SQUAT

-------

!!!! SAB 10 e DOM 11 MAGGIO 2008

2 GIORNI SULLE AUTOPRODUZIONI AL CONFINO SQUAT: HAI IDEE DA PROPORCI???

 

Attenzione guyz!!!!

La fiera delle autoproduzioni al Confino squat è stata definitivamente spostata a SABATO 10 e DOMENICA 11 MAGGIO. Contiamo sulle vostre idee/proposte.

 

Anche quest’anno siamo lieti di annunciarvi che stiamo organizzando LA 2GG SULLE AUTOPRODUZIONI. con l’intento di convogliare al Confino squat differenti realtà di incontro/scambio e di metodi/conoscenze per un approccio di vita ai margini delle logiche di mercato.

Per questa ragione STIAMO CERCANDO NUOVE IDEE per poter definire nel migliore dei modi il programma dell’iniziativa.SE AVETE QUALCOSA DA PROPORCI e/o AMICI DA SEGNALARCI scriveteci il più presto possibile su

al_confino@hotmail.com e contrasto@contrastohc.com

Banchetti ed esposizioni di materiale autoprodotto sono naturalmente ben accetti, è consigliabile però contattarci preventivamente per ovviare ai problemi riguardanti la gestione degli spazi...

Autocostruzioni e creatività per provvedere con le proprie mani e senza deleghe alcune al soddisfacimento dei bisogni primari personali. Per due giornate, SABATO 10 e DOMENICA 11 MAGGIO 2008, s’incontreranno e ci si potrà confrontare su esposizioni varie, banchetti, mostra scambi, baratto, workshop informativi, dimostrazioni pratiche, interscambio di tecniche dell'autoproduzione nel senso più ampio del termine.

Inoltre, nel corso dei due giorni saranno sempre attivi e presenti dj-set, buffet vegani, lo squatbar de "la Taverna dei Briganti"e l’info-shop/spazio di controinformazione. Tatuatevi in fronte la data e... ci si risente presto per maggiori dettagli!!!

Baci assaje uaglio’!

SIAMO TUTTI AL CONFINO!!!!

postato da: Llorda alle ore 12:01 | link | commenti
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venerdì, 08 febbraio 2008

SCAPA FUR-FREE DALL'INVERNO 2008

Da: www.campagnaaip.net
Gli attivisti del gruppo per la liberazione animale Bite Back comunicano che a seguito di una campagna iniziata un anno fà, il marchio di moda internazionale Scapa diventerà fur-free dall’inverno 2008.
Nei negozi Scapa venivano venduti cappotti e inserti in pelliccia di coniglio.
La catena di moda conta 45-50 negozi in Belgio e Olanda, e i suoi prodotti sono venduti in altri 100 negozi, anche in Spagna, Danimarca, e Francia.
La settimana scorsa gli attivisti di Bite Back hanno avuto un incontro con l’amministratore delegato di Scapa.
Ieri hanno ricevuto un comunicato in cui Scapa si impegna a cambiare politica aziendale.
Le collezioni del marchio saranno fur-free dall’inverno del 2008 e tutti i capi con vero pelo verranno tolti da subito dagli scaffali dei negozi.

www.biteback.be
postato da: Llorda alle ore 17:03 | link | commenti
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mercoledì, 06 febbraio 2008

www.giumuragiubox.org

Nel mese di Febbraio puoi trovare Giù Mura Giù Box :

Forlì - martedì 5 e 19 dalle 19:00 alle 21:00 v. della Rocca 4
Parma - Domenica 10 dalle 15:00 alle 18:00 sul cavalcavia di via Burla

con i suoi migliori DJ

Cos'e' giumura giubox.
Una pratica semplice ed efficace, che ha come scopo primario quello di invalidare una delle funzioni basilari del carcere: l'isolamento. Attuabile da chiunque, si intraprende portando musica al di fuori della struttura carceraria. Per i detenuti, con i detenuti (che invariabilmente rispondono salutando vivacemente l'interruzione dell'indifferenza) e in beffa allo stato ed alle sue gabbie. Chi e' giumuragiubox. Chiunque metta insieme un impianto di amplificazione ed un mezzo per portarlo in giro, e vada a condividere la propria musica ed un microfono aperto con chi si trova al di la' del muro di un qualsiasi carcere nel mondo. Non esistono etichette, associazioni o firme di alcun genere, perche' la musica va al dila' di ogni confine imposto: fluttua nell'aria al di la' di ogni sbarra. Il piu' grosso valore della pratica di giumura e' la sua trasferibilita' e riproducibilita' ad libitum. Perche' giumuragiubox. Fino al momento in cui non si potra' intravedere la possibilita' concreta dell'eliminazione fisica delle strutture carcerarie, qualsiasi mezzo e' buono per annientarne una o piu' funzioni. Oltre ad aprire una comunicazione diretta coi detenuti, la pratica di giumura ha riscontrato l'interesse dei passanti, che magari per la prima volta nella loro vita si trovano a riflettere sul dogma carcere, o sulla presenza della sua funzione fuori e dentro alla societa'. Per non parlare dei familiari, piu' che contenti di approfittare del microfono aperto per scavalcare i limiti dei colloqui con una ulteriore possibilita' di comunicazione. Quando giumuragiubox. Tutte le volte che qualcuno abbia voglia di ascoltare e condividere musica e parole; piu' volte possibile; sempre. In tutte le sue attuazioni, specie se reiterate regolarmente al di fuori dello stesso carcere, giumuragiubox ha riscontrato successi ed apprezzamenti. Lasciando un indirizzo dal microfono, i detenuti potranno poi richiedere via lettera la canzone preferita, e magari raccontare un po' la propria esperienza, da cui si puo' eventualmente fare un quadro migliore di quella che e' la situazione reale all'interno delle carceri, sorpassando in un balzo le menzogne dello stato e quelle dell'informazione ufficiale. Dove giumuragiubox. Ovunque ci sia un carcere, e qualcuno si prenda la briga ed il piacere di portarvi musica. L'idea che sta alla base della pratica di giumuragiubox e' l'urgenza della prassi rispetto alla teoria, nel campo della lotta/critica al carcere. Cominciare col disattivarne la funzione isolatrice, attraverso un semplicissimo gesto che la annienta di fatto, e' il nuovissimo punto di partenza per rimettere in discussione il sistema carcerario. Che sia una parola, una canzone, una poesia o solo un rumore, ogni rottura del silenzio e' di per se' un successo. Il che fa di giumuragiubox una pratica sempre vincente. ------------------------------ ----------------------------------
Per info : GIU' MURA GIU' BOX
http://giumuragiubox.org Email - solomacerie@yahoo.it
postato da: Llorda alle ore 11:57 | link | commenti
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martedì, 05 febbraio 2008

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org
nata nel 1985

COMUNICATO STAMPA
ANNO XXIV - n. 2

05 Febbraio 2008

"ORGANS OF COERCION"
"ORGANI DI COERCIZIONE" Dibattito sul silenzio - assenso
Daily Mail, 14 January 2008 di Melanie Phillips
Traduzione della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente per dimostrare che la stampa italiana asservita ai trapiantisti censura, omette, manipola perfino l'opposizione inglese.

La notizia che Gordon Brown sostiene la proposta per la registrazione automatica di tutti i cittadini come donatori di organi salvo esplicita dichiarazione contraria, ha il marchio di una importante operazione governativa.
I giornali della domenica in Gran Bretagna hanno pubblicato in primo piano articoli circa la proposta di legge resa pubblica molto in anticipo rispetto al riesame governativo previsto per domani, che ha lo scopo di incrementare il numero di organi donati per trapianti.
Brown stesso scrisse un articolo argomentando che la donazione di organi volontaria dovrebbe essere sostituita dal sistema del silenzio-assenso.
Parimenti, e con chiara evidenza, anche la BBC era stata istruita con informazioni affinché promuovesse la notizia al primo posto.
Se questa operazione è intesa come ausilio alla campagna di Brown del prossimo anno per ripristinare le sue fortune politiche in declino, è piuttosto insensato andare in questa direzione. In primis l'idea non è neppure nuova, il capo in testa della sanità inglese, Sir Liam Donaldson, per primo propose tale sistema di silenzio-assenso l'estate scorsa.
Forse Brown pensa di umanizzare la sua immagine capitalizzando il disagio della gente che soffre o è moribonda nell'attesa di un organo da trapiantare.
Indubbiamente l'impulso di dare alla gente il regalo della vita, dopo la propria "morte", è nobile. Ma se Brown pensa veramente che otterrà il plauso popolare dicendo che lo Stato scipperà dalla gente cuori o reni senza il loro consenso, i suoi consiglieri indubbiamente hanno bisogno di un trapianto di cervello.
Le implicazioni sono veramente terrificanti. Non vi è un diritto umano più fondamentale del controllo sui nostri corpi e su ciò che ne viene fatto, sia in vita che in morte.
La conseguenza inevitabile di una donazione basata sul silenzio-assenso è che non possederemo più questo controllo. Donazione presunta significa che lo Stato controlla i nostri corpi e può fare quello che gli pare su di essi dopo che ci dichiara morti (cerebrali).
Se fossero solo i medici a proporre quanto sopra - come fa il loro lagnoso rappresentante - sarebbe coercizione allarmante. Ma che sia il Governo a sostenere la proposta aggrava la coercizione in qualcosa di ancora più minaccioso.
Donare volontariamente gli organi è una cosa, renderlo obbligatorio a meno che si presenti un dissenso, trasforma un atto di altruismo in un´oppressione di Stato.
Sir Liam cerca di disinnescare l'ostilità pubblica dicendo mellifluamente che il silenzio-assenso sarebbe un "diritto inalienabile". Al contrario il forzare col silenzio-assenso una donazione automatica distrugge il nostro inalienabile diritto di controllare quello che ci accade.
E' un mezzo subdolo, fatto d'omissioni, per intrappolare i cittadini a subire qualcosa (espianto) che si pensa sia praticato dopo la morte e che forse non sarebbe accettato se praticato sul corpo ancora vivo. Il silenzio-assenso richiede un impegno. Molti semplicemente si dimenticheranno di esprime l'opposizione.
C'è un calcolo cinico dietro a questo sistema. Inoltre accadrà - inevitabile come la notte segue il giorno - che la gente subirà grande pressione affinché non si opponga alla donazione.
I pazienti che si oppongono potrebbero essere discriminati con danno.
Sconvolgente: gli ospedali saranno valutati a seconda del numero di pazienti morti "convertiti" in donatori. E' difficile immaginare un incentivo più sinistro per l'abuso in massa dei pazienti vulnerabili.
C'è, comunque, un´obiezione ancor più fondamentale alla proposta del silenzio-assenso. E' il serio dubbio che gli organi vengano prelevati da persone che non sono in realtà morte.
Tutti i dati suggeriscono che gli organi vengono espiantati non già dai morti ma dai moribondi. In altre parole, al momento del prelievo degli organi i pazienti sono ancora vivi.
In questi casi, il criterio usato dai medici per decidere che qualcuno è morto è la "morte del tronco cerebrale", che si considera "morte cerebrale" fatta assurgere a morte tout court.
Comunque, non ne consegue assolutamente che il resto del cervello abbia cessato di funzionare. Inoltre nessun test è praticato su altre parti del cervello per stabilire se tutte le attività sono veramente cessate o no.
Come risultato, la gente è dichiarata morta, mentre il cuore batte ancora autonomamente e il sangue continua a circolare in tutti i distretti del corpo. La maggior parte di noi pensa che questi pazienti non siano morti ma molto vivi.
A onor del vero, medici ex trapiantatori, che si sconvolsero per le implicazioni di quello che stavano facendo al punto da abbandonare questa pratica, dicono che gli organi per i trapianti sono utilizzabili solo se il donatore è ancora vivo- giacché quando il corpo è veramente morto gli organi sono inutilizzabili per chiunque, in quanto anche loro muoiono.
La "morte cerebrale" è nei fatti una mera definizione di convenienza che permette ai chirurghi di prelevare organi da un corpo vivo mentre sono ancora alimentati dal proprio sangue.
Tali osservazioni provocano stizza nei medici trapiantisti che affermano che non ci sono basi per questo allarmismo che causerà la morte di altre persone per la paura irragionevole provocata nei potenziali donatori. Ma questi medici sono traditi dal loro stesso comportamento.
Alcuni danno al paziente in "morte cerebrale" un anestetico generale prima di prelevare gli organi. Ma chi ha mai sentito che si dia un anestetico ad un cadavere?
La ragione per cui lo danno è perché durante il prelievo di organi si manifesta un forte picco di pressione sanguigna. Altri medici dichiarano di somministrare l'anestetico solamente perché ferma l'eccessivo sanguinamento causato dall'aumento della pressione sanguigna. Ma un innalzamento della pressione del sangue durante una procedura chirurgica è indicativo di un corpo che sta sperimentando una sofferenza fisica.
Il Dr. David Hill, un anestesista rianimatore ritiratosi, che ha da tempo espresso profonda preoccupazione circa la donazione di organi, ha scritto che se i pazienti reagiscono in tal modo quando gli organi vengono prelevati, la conclusione più logica è che essi non siano in realtà morti.
Negli ultimi anni la "morte cerebrale" è stata messa sempre più in discussione man mano che ci rendiamo conto di quanto poco conosciamo del cervello.
I medici stanno scoprendo che fra i pazienti in uno stato di coma vegetativo persistente i cui cervelli si presumono non funzionanti, vi è al contrario una consistente attività cerebrale. Quello che i pazienti presunti "morti cerebrali" possono sperimentare è semplicemente un mistero.
Sempre più frequentemente gli esperti esprimono una crescente preoccupazione circa la "morte cerebrale" e la donazione di organi. Tre medici scrissero in un giornale medico l'anno scorso che dichiarare i pazienti morti per l'obiettivo di prelevare gli organi è, in effetti, una finzione e che non si dice il vero ai potenziali donatori.
Michael Potts, un professore di filosofia ed esperto di etica medica, ha stilato una conclusione terrificante: "Giacché il paziente non è veramente morto fino a che gli organi non sono prelevati, è l'espianto stesso che causa la morte del donatore".
In Gran Bretagna, comunque, l'establishment medico, appoggia la donazione di organi e la proposta del silenzio-assenso. Questo avviene perché l'Associazione Medici Britannici e il medical royal colleges hanno perso da molto tempo la loro base etica.
Rinunciando al principio medico: "Primo non nuocere", sono giunti al contrario cioè a credere nella dottrina amorale che il fine giustifica i mezzi.
Questa strada porta ad un´allarmante violazione dei diritti dell'uomo e alla tirannia.
Un sistema che l'opinione pubblica pensa sia la più alta forma di altruismo si appoggia invece sull'inganno e sull'omicidio. Al posto di forzare un sistema automatico di silenzio-assenso