*** GIOVEDI 13 DICEMBRE ***
Al cineforum Libertario dello Spazio Popolare La Forgia proietteremo:
EARTHLINGS (Terrestri).
EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull'assoluta dipendenza dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per questi cosiddetti "fornitori non umani". Il film è narrato dall'attore Joaquin Phoenix, nomitato dall'Academy Award (GLADIATOR) e la colonna sonora è di Moby, artista acclamato dalla critica.
Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali.
Potente e informativo, EARTHLINGS è un film che fa riflettere ed è finora il più completo documentario mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani. Ci sono molti film ben fatti sui diritti animali, ma questo li supera tutti.
EARTHLINGS deve essere visto! Molto raccomandato!
Giovedi 13 Dicembre ore 21.30 puntuali presso lo Spazio
Popolare La Forgia (Bagnolo Cremasco, Via Mazzini 24)
- Crema - CR
Go Vegetarian! Go Vegan!
È domenica, pomeriggio tardo. Sto aspettando. Alla stazione centrale. Milano. Odio Milano. Che bruci, Milano. Che il cielo si illumini di gas e di fiamme alte come i palazzi. I palazzi di Milano. Si ergono stupidi e pieni della loro cementificata superiorità. Mi stappo una birra. Mi siedo appoggiando la schiena ai muri della stazione, seduta su un grosso gradino. Dentro non ci voglio stare. È pieno zeppo di pubblicità assurde della D&G. Le donne hanno delle stupide facce immobili. Sembrano delle statue senz'occhi. Tanto il treno l'ho perso. Mi suona il telefono. Bene, mi vengono a prendere. Allora starò qui ad aspettare, guardando la gente passare. I profeti della debolezza stanno al loro banchetto giallo e rosso. Odio tutti i seguaci di Dianetics, odio i loro libri. I loro sorrisi. Mongoli, vi siete fottuti il cervello. Ve l'hanno strizzato bene, più del vostro portafogli, in nome di una falsa chiesa/scienza. Odio loro ed odio tutte le chiese. Tutte le case di Dio. Tutti i loro demoni con l'aureola. Tutte le loro teorie e le loro leggi ferree. Che bello lasciarsi frustare la schiena dal vostro Dio, eh, piccole nullità? Bah. Poverini. C'è molta gente in questa piazza grigia e piatta. A sinistra, vicino alle aiuole vedo un bel gruppo di persone che si fanno le canne, che pisciano sui prati e che bevono tavernello. A destra un uomo vende caldarroste ai passanti e palloncini orribili e troppo colorati per un cielo come questo. Di fronte a me passano centinaia di persone di ogni ceto sociale, razza e sesso. Molti uomini mi guardano. Che schifo. Li odio. Odio il loro sguardo. Sperano che io incontri il loro. Io spero solo che arrivati a casa se lo trovino in mezzo alle gambe, se l'hanno ancora, il cazzo, e che si divertano in solitudine. Pezzenti. Chiamate l'166-123-123 voce calda sex xxx teen 69 troie al telefono casalinghe annoiate infermierine mi sento sola vieni con me vienimi sopra mi piace l'asta nera 2 lesbiche troie in calore si leccano lea di leo è in linea 189-569-845-278914-12798-487982-478825-5569-666 chiamate cosce calde. Bah. Già me li immagino a casa alle 00.30 di fronte a SkyTv alla ricerca di qualche ragazza che si tocca da sola e che si mette il telefono in mezzo alle tette. Ad un certo punto s'alza un vento forte e dolce. Il cielo diviene frizzante. Uno stormo di uccelli neri. Ingurgito birra con gli occhi sbarrati e continuo a guardare in alto. Sento ogni tanto qualche schifoso che passa e mi sussurra "sei bella", "ehi, carina", "che cosce". Grazie, rovinatemi la poesia, anche stavolta. In cielo un numero enorme di uccelli neri volteggiano, planano, come nubi e si appoggiano sul tetto del lussuoso albergo che sta alla mia destra. Poi riprendono il volo, tutti assieme, uno stormo nero. Il cielo è nero. Milano. Stai attenta, Milano. La tua ora è giunta. Migliaia di chili di merda di uccelli neri potrebbero travolgerti. Io guardo, un po' intimorita, ma dentro me spero avvenga davvero ciò. Seguo per una buona mezz'ora tutta la loro danza. Il loro rito. Mi sento una nullità. Loro sono così, sono così...così... "ciao, di dove sei? Sei straniera? Belli quegli uccelli, vero?". Oh, merda! Un nero mi si attacca di fianco. Non è possibile. Non è possibile. Andate via tutti, esseri umani, vi odio. Lasciatemi sola! Non è possibile…perché l’uomo fa così pena?! "Ma...stavo guardando gli uccelli! Non lo vedi?! Voglio essere lasciata in pace, basta, basta...!!" "Dai, andiamo a berci una birra. Ti va un birra? Sai sono del Sudafrica, faccio il giardiniere a Saronno. Sei carina, sai? Che belle gambe, che belle cosce, so che sei simpatica anche se fai così. Fumi? Ti va una sigaretta? Ti va una birra? Dai, solo una birra assieme, dai, ragazza." Suona il cellulare. Sono venuti a prendermi. Grazie tecnologia, per questa volta ti posso ringraziare. Mando a fanculo il giardiniere, alzo gli occhi al cielo a spiare gli uccelli un'ultima volta e mi dileguo verso sinistra.
20nov07
FUR-FREE TOUR 2007-08
Tappa del mese: 25 novembre, Firenze
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Una riflessione su cosa ha funzionato e cosa meno nei primi tre anni della
Campagna AIP ci ha portati ad organizzare nuovamente appuntamenti mensili nelle
principali città italiane, appuntamenti in cui vari gruppi della campagna si
uniscono in una protesta.
Questi appuntamenti hanno portato l'inverno scorso un grave danno economico e
di immagine ai magazzini La Rinascente, che con decine di manifestanti davanti
alle porte si ritrovavano vuoti per un intero pomeriggio. Hanno inoltre aiutato
ad intrecciare legami, a sostenere gruppi locali e galvanizzare tutti gli
attivisti con proteste molto energiche.
Adesso nel mirino di AIP ci sono i grandi magazzini Coin, parte del Gruppo
Coin, con sede a Venezia. Non sappiamo ovviamente quanto può durare questa
campagna, ma sappiamo di certo che non molleremo mai, fino alla fine.
E stavolta, con un precedente come quello che ci portiamo appresso, lo sanno
sicuramente anche loro.
Noi ci saremo. Noi daremo tutto il possibile per contribuire alla fine
dell'industria della pelliccia in Italia. E tu?
FIRENZE - DOMENICA 25 NOVEMBRE
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-Dalle 15.30 alle 17.00: protesta contro ESCADA, in Via degli Strozzi 32/R
-Dalle 17.00 alle 19.00: protesta davanti al punto vendita COIN in via dei
Calzaiuoli, 56/r
(nota: i due negozi distano solo 200 metri l'uno dall'altro)
Nuoro: resoconto udienza 19/11
Lun, 19/11/2007 – 18:30
Si è tenuta oggi 19/11/07 la più breve udienza mai nota……
Il p.m. ha presentato un certificato medico accusando un semplice mal di gola.
Il presidente della corte ha rinviato l’udienza al 3/12 senza attendere gli avvocati e l’arrivo degli imputati. In aula era presente solo Paolo; Ivano è arrivato dopo che l’udienza era già stata chiusa, dopo 20 minuti di attesa le guardie carcerarie l’hanno fatto scendere dal blindo per salutare i genitori (siamo riusciti a salutarlo anche noi) e velocemente l’hanno fatto risalire e ripartire senza avere l’opportunità di vedere i suoi avvocati.
Esprimiamo tutto il nostro disprezzo per il p.m. che utilizza anche il mal di gola pur di continuare a tenere rinchiusi i compagni e perpetuare questa farsa.
Quasi sicuramente verrà rinviata a data da destinarsi anche l’udienza in Corte d’Appello a SS per il ricorso avanzato dal pm. sulla libertà di Antonella prevista per il 22/11/07.
Solidarietà ai compagni!
Antonio Lago Iglesias libero.
sembra che la notizia dell'avvenuta liberazione del compagno Antonio Lago Iglesias arrestato ad agosto, non sia circolata abbastanza.
Molti compagni non conoscono questa notizia che tanto ci rallegra perchè, contrariamente al clamore mediatico borghese al momento dell'arresto di Antonio, oggi la stampa tace spudoratamente!
La borghesia coi suoi mezzi della disinformazione e della propaganda poliziesca, sta zitta perché non vuole che si scopra la sua malafede nel tentare di manipolare le coscienze delle masse. I padroni non vogliono che si sappia che l’arresto di Lago, uno dei tanti contro gli oppositori politici al regime capitalista, è stato un’ennesima vigliaccata. Un arresto funzionale allo Stato di controrivoluzione preventiva, per tenere alto l’allarme sociale e giustificare uno stato poliziesco sempre più forte grazie anche all’attuale governo Prodi e al suo “sottile” Ministro Amato. Uno stato di polizia per reprimere qualsiasi tentativo di unificazione dei comunisti con le avanguardie operaie, proletarie e popolari. Per prevenire in definitiva che si crei il legame tra la rinascita del movimento comunista e le masse che si mobilitano sempre più contro questo barbaro ed immondo sistema imperialista in decadenza.
.Subject: libertàDate: Tue, 13 Nov 2007 16:13:16 +0000
Oggi alle 14,30 hanno messo in libertà Antonio Lago Iglesias. Naturalmente siamo felici con lui e per lui. Ma sorge spontanea una domanda: ma se non sussistevano motivi per stare in galera (questa é l'unica frase che ci ricordiamo di quanto ci ha letto al telefono), perché c'é stato tre mesi e tre giorni? E come mai tutta quella folla di giornalisti 'affamati' di notizie quando hanno messo in galera il terribile terrorista basco/grapo/nuovebierre/portavoce internazionale e non si sa che altro, oggi non si é vista? Comunque, siamo felici che da oggi alle 14,30 ci sia un prigioniero politico in meno... peccato che ci sia anche un disoccupato in più, dato che a causa dell'errore giudiziario Antonio é restato senza lavoro...
"Bevi, bevi compagno
sennò t'ammazzerò"
"Nun m'ammazza compagno
che adesso beverò"
Mentre il compagno beve
la canteremo, la canteremo.
Mentre il compagno beve
la cantaremo larillerà
La la la la
La canzone che ammazza li preti
La la la la
'mazza monache, preti e fra'!
La la la la
La canzone che ammazza li preti
La la la la
'mazza monache, preti e fra'!
Se nasce l'anarchia
un bel pranzo s'ha da fa
tutto vitella e manzo
se duimo da magnà
E fritarelle di monache
preti e frati spezzati
l'ossa de 'sti maiali
ai cani s'ha da dà
E le chiese son botteghe
Li preti son mercanti
Vendono madonne e santi
e a noi ce credono vecchi poveri e ignoranti
vecchi poveri e ignoranti
La la la la
La canzone che ammazza li preti
La la la la
'mazza monache, preti e fra'!
La la la la
La canzone che ammazza li preti
La la la la
'mazza monache, preti e fra'!
scaricatela:
http://www.chiavedisvolta.org/anarchia/bevibevicompagno.mp3
CONTRASTO e AL CONFINO squat – autunno 2007
CONTRASTO
- 01/12 Csa Capolinea @ FAENZA (2gg antipsichiatrica)
Ven 23/11
AL CONFINO squat (CESENA)
PROIEZIONE E CONCERTO BENEFIT
dalle ore 19: proiezione del filmato “FUOCO ALLE CARCERI” sulle recenti rivolte nelle carceri greche, aprile 2007
dalle ore 20: presentazione della Biblioteca dell'Evasione
A seguire, in concerto:
DIE TONIGHT
NO GUITAR TRIO
GREEN RIVER KILLER
Sempre attive…Taverna dei briganti squat bar, Info libertaria
Al Confino squat, Via Prov.le Cervese n.1817 – 47020 Pontecucco Cesena
al_confino@hotmail.com – www.contrastohc.com
Sab 24/11
Csa CAPOLINEA (FAENZA)
CONCERTO PUNK
c/o CSA CAPOLINEA via volta 9, Faenza (RA)
dalle ore 22.30 in concerto:
TRAUMATIC (Livorno)
PUBBLICO OLTRAGGIO (Milano)
MESS MESS MESS (Rimini)
Ven 30/11 e Sab 1/12
Csa CAPOLINEA (FAENZA)
DUE GIORNI DI RIFLESSIONE CONTRO CARCERI E PSICHIATRIA, COLLAUDATE FORME DI CONTROLLO SOCIALE
Benefit per la Biblioteca dell'Evasione e per gli arrestati di Bologna
c/o CSA CAPOLINEA via volta 9, Faenza (RA)
VENERDI' 30 NOVEMBRE
ore 20: quattro chiacchiere sulla Biblioteca dell'Evasione
ore 21: proiezione del filmato “FUOCO ALLE CARCERI” sulla rivolta nelle carceri greche, aprile 2007
A seguire, in concerto:
DEATH BEFORE WORK! (da confermare!)
RFT
THE SMASHROOMS
TURN BACK TIME
SABATO 1 DICEMBRE
ore 16: incontro/dibattito su psichiatria/antipsichiatria
con TELEFONO VIOLA Milano – T28, TELEFONO VIOLA Bologna, COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO A. ARTAUD - Pisa, G.A.P. - gruppo antipsichiatria Piacenza, NOPAZZIA! Jesi, COLLETTIVO VIOLETTA VAN GOGH Firenze, OISM (Osservatorio Italiano Salute Mentale)…e tutt* quell* che avessero voglia di raccontar(si)e
ore 21: Alice, spettacolo teatrale sull'utilizzo della psichiatria in ambito infantile
A seguire, in concerto:
CONTRASTO
DOWNRIGHT
LUDD
Intrattenimento musicale new wave/dark/electro fino a ora tarda
a cura di KEIN MORGEN und... ENTHUSIASMUS uber alles! C.A.T. Dj's
Cene benefit a cura del Vascello vegano
Inizio concerti ore 22
x info: pourmaclasse@gmail.com
capolinea@autistici.org
AL C.S.A.CAPOLINEA (FAENZA)...
VENERDI' 30 NOVEMBRE
Ore 20: quattro chiacchiere sulla Biblioteca dell'Evasione
Ore 21: proiezione del filmato FUOCO ALLE CARCERI sulla rivolta nelle carceri greche,Aprile 2007
A seguire:
DEATH BEFORE WORK! (da confermare!)
RFT
THE SMASHROOMS
TURN BACK TIME
SABATO 1 DICEMBRE
Ore 16: incontro/dibattito su psichiatria/antipsichiatria
Ore 21: Alice, spettacolo teatrale sull'utilizzo della psichiatria in ambito infantile
A seguire:
CONTRASTO
DOWNRIGHT
LUDD
Intrattenimento musicale new wave/dark/electro fino a ora tarda
a cura di KEIN MORGEN und... ENTHUSIASMUS uber alles! C.A.T. Dj's
Cene benefit a cura del Vascello vegano
Inizio concerti ore 22
x info: pourmaclasse@gmail.com
capolinea@autistici.org
Nella mattinata di Sabato 1 presidio/banchetto antifascista al mercato di faenza dalle ore 10:00
sabato 17 novembre ci sarà un incontro aperto in via MOntesanto 28, IsMirrionis - Casteddu, alle ore 15.30
OdG:
organizzazione delle iniziative in occasione del D10 prossimo
Il D10 è un vertice internazionale che vedrà riuniti i ministri della difesadi Italia, Francia, Spagna, Marocco, Mauritania, Portogallo, Tunisia, Libia,Malta, Algeria. I ministri convocati a Casteddu discuteranno ufficialmentedi “pace”, “sicurezza”, “cooperazione militare”, “peace keeping” e“immigrazione clandestina”.
Il prossimo D10 si svolgerà a Cagliari, nelle giornate di domenica 9 e lunedì 10 dicembre prossimi; i “lavori” si svolgeranno presso il T-hotel,zona piazza Giovanni, e avranno termine con una cena di gala il lunedì seraal Palazzo viceregio nel quartiere di Castello.
Domenica 11 novembre si è svolta ad Aristanis la prima assemblea perdiscutere del vertice D 10 che si terrà a Casteddu agli inizi di dicembre.Erano presenti le seguenti realtà:A manca pro s’Indipendentzia, il Comitato contro il carcere e la repressione(Nugòro), A Foras (Casteddu), circolo 28 de abrili (Casteddu), SardignaNatzione, Entula Arrùbia, alcuni militanti del PRC, e singoli individuisensibili alla questione. L’assemblea riunita ad Aristanis ha concordato che è necessario organizzareuna mobilitazione popolare sarda che si articolerà in almeno due momenti:
1) un controvertice da svolgersi in una sala pubblica, oppure all’aperto,ampiamente pubblicizzato e articolato sia sui temi su cui verterà ilvertice, sia su altri temi che l’assemblea indicherà come fondamentali peropporre al D10 un punto di vista alternativo della società sarda edinternazionale che vogliamo costruire.
2) Una mobilitazione di piazza visibile e partecipata, capace di coinvolgerele masse popolari sarde, gli immigrati, gli studenti etc etc. Unamobilitazione in grado di mettere al centro dell’attenzione la difesa deidiritti civili e sociali (lavoro, dignità, cultura, lingua, etc) di tutti ipopoli oppressi, sia dei popoli immigrati che del popolo sardo.
Una mobilitazione capace di stigmatizzare la vergognosa campagna xenofoba messain piedi dalla classe politica sardo-italiana e dai quotidiani isolani. Unulteriore punto delle mobilitazioni dovrà essere anche la denuncia dellaguerra permanente mascherata da “missione di pace” e “peace keeping” e dellapermanente e sempre più invasiva occupazione militare che la nostra terrasubisce da parte dagli eserciti NATO, italiano e nord-americano e dalleforze di polizia italiane.
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L'8, il 9 e il 10 di Dicembre si svolgera' a Cagliari il vertice dei ministri della difesa dell'area del Mediterraneo Occidentale (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Libia, Algeria, Marocco, Tunisia, Mauritania) per discutere di repressione dell'immigrazione e delle guerre che insanguinano il sud del mondo.
Proponiamo di incontrarci tra tutti quegli individui e quelle organizzazioni che sono impegnate contro le guerre, il razzismo, il fascismo e il militarismo, per costruire un'opposizione dal basso ai progetti di questi signori che si preparano a militarizzare la nostra citta'.
Vediamoci martedi' 20 a Cagliari: appuntamento all'ingresso della facolta' di lettere e filosofia, alle ore 17.
PER CHIUDERE HUNTINGDON LIFE SCIENCES: WWW.STOPHLS.NET
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Un sito per rinnovare la campagna lanciata contro HLS in Italia
"La pressione degli attivisti in passato ha portato molti proprietari
di
pacchetti azionari a cederli, cosa che potrebbe continuare in futuro e
potrebbe
avere effetti negativi sul prezzo di mercato delle azioni."
"LSR (Life Sciences Research, il nuovo nome sotto cui si nasconde HLS
nella
borsa americana – ndt) ha un significativo ammontare di debiti, e se
LSR non
è reso in grado di estinguerli, i suoi affari, i suoi risultati
operativi e la
condizione finanziaria potrebbero essere
colpite negativamente. Abbiamo una storia di perdite.
Abbiamo avuto sia perdite operative che di rete negli scorsi 5 anni.
Non
possiamo predire in nessun grado di certezza che queste perdite
cesseranno e
che l’azienda possa cominciare ad avere profitti."
"La perdita dei servizi del personale, e il fallimento nel reclutare in
breve
tempo nuovi impiegati nei settori scientifici, tecnici e manageriali
potrebbero
avere un effetto negativo concreto sull’operatività dell’azienda.
I nostri
contratti sono di solito scindibili con poco o nessun anticipo. La
scissione di
importanti contratti potrebbe avere effetti negativi sui nostri
profitti".
Questi sono alcuni estratti di un testo scritto dai direttori del
laboratorio
Huntingdon Life Sciences qualche anno fà . La situazione finanziaria da
quel
momento non è migliorata, non si sono visti profitti nè grossi
investimenti
di azionisti. Inoltre alcuni dei manager se ne sono andati e molti
clienti e
fornitori hanno cessato di lavorare con questo laboratorio degli
orrori.
Nonostante l'aiuto del governo inglese e quello della polizia, che ha
cercato
in ogni modo di fermare la campagna Shac arrivando recentemente ad
arrestarne
tutti i promotori e quasi tutti gli attivisti inglesi, Huntingdon Life
Sciences
è un'azienda senza molte
speranze. Perfino la più semplice delle speranze, quella di veder
terminare le
proteste e la campagna grazie a questi arresti, è svanita
immediatamente...
Shac continua ad essere presente come prima in Inghilterra e si è
attivata in
molti altri paesi, grazie alla
determinazione e alla solidarietà del movimento antivivisezionista
internazionale.
Proprio per aiutare la chiusura di questo laboratorio, che uccide 500
animali
ogni singolo giorno, abbiamo sempre sostenuto la campagna Shac anche in
Italia,
facendo anche noi parte di una rete globale che è riuscita negli anni
a
mettere sull'orlo del fallimento un'azienda miliardaria della tortura.
Lanciamo un nuovo sito che può fare da punto di riferimento per
trovare
informazioni su HLS e i suoi sostenitori, come essere parte della
campagna e
quali sono gli obiettivi su cui concentrare le proprie proteste.
Sito: www.stophls.net
Email: info@stophls.net
Per ricevere aggiornamenti e informazioni potete iscrivervi alla nostra
newsletter cliccando qui ed iscrivendovi o mandando semplicemente una
mail al
seguente indirizzo:
stop_hls-subscribe@lists.riseup.net
QUESTO WEEK-END MOLLA MOUSE E TASTIERA...
3 GRUPPI, 2 GIORNI... BRESCIA / MILANO / ROMA 100% DIY HC CONNECTION!!!
MODENA...MILANO... PREPARATEVI!!!
THE SMASHROOMS
(Brescia Hardcore Angry Trio!)
http://www.myspace.com/smashrooms
RFT
(Milano Hardcore in acciaio e cemento!)
http://www.myspace.com/rfthc
LUCIDA FOLLIA
(Roma Hardcore Troma Video heroes da paura!)
http://www.myspace.com/lucidafollia
VENERDI 16 NOVEMBRE @ LIBERA (MODENA)
SABATO 17 NOVEMBRE @ C.S. VITTORIA (MILANO)
+ special guests: SUMO (Bologna Hardcore Orchestra!)
in attesa dei flyer piú dettagliati di ogni singola serata nel frattempo invio questo che riassume le seguenti tre date degli ANXTV a Dicembre:
22/12 - Firenze - Villa Panico, Parco San Salvi - con Agitazione + altri
27/12 - Brescia - Magazzino 47, Via Industriale 10 - con Kobayashi (Ger), Cilicium e Miseria
28/12 - Modena - La Scintilla, Via Attiraglio 66 - con Kobayashi e altri
flyers con gruppi definitivi in arrivo
(A)//(E)
Madrid, 11 novembre, 20.45 - Un morto e sette feriti: è questo il tragico bilancio di una aggreggione avvenuta nella mattinata di oggi ad opera di un gruppetto di neonazisti ai danni di alcuni giovani antifascisti che si trovavano a bordo della metropolitana della capitale spagnola. La vittima è un giovane di 16 anni accoltellato al cuore; due i feriti gravi, uno accoltellato al polmone e un altro raggiunto alla testa da un proiettile di gomma sparato dalla polizia sopraggiunta nella stazione di Paseo de las Delicias, a Madrid.
Questa mattina, intorno a mezzogiorno, un gruppo di giovanissimi antifascisti del quartiere madrileno di Usera è salito sulla metropolitana per raggiungere un presidio organizzato dalla sinistra alternativa per contestare una manifestazione, convocata dal movimento fascista spagnolo Democrazia Nazionale e autorizzato dalle autorità politiche e di polizia, indetto con le deliranti parole d'ordine "contro il razzismo antispagnolo e l'immigrazione". Immediatamente due neonazisti che erano già a bordo hanno aggredito i giovani a colpi di coltello. Dopo i tre accoltellamenti i due nazisti sono riusciti a fuggire, gettando sui manifestanti che li inseguivano il liquido tossico contenuto in un estintore prelevato all'interno della metropolitana. Quando nella stazione sono arrivati altri antifascisti è intervenuta pesantemente la polizia che ha percosso i manifestanti e ha bloccato lungamente gli ingressi, causando un rallentamento dei soccorsi nei confronti degli aggrediti.
Si moltiplicano, nella totale impunità, le aggressioni compiute da esponenti di diverse organizzazioni dell'estrema destra nei confronti dei giovani dei centri sociali, di immigrati, di omosessuali, di baschi. I giornali e i media spagnoli parlano per lo più di "scontri tra bande" per giustificare una presunta equidistanza che in realtà concede campo libero alle aggressioni contro dissidenti politici e "diversi".
Per questa sera manifestazioni antifasciste sono state convocate praticamente in tutte le maggiori città dello Stato Spagnolo. A Madrid hanno manifestato più di mille persone. Centinaia di manifestanti intorno alle 19.30 hanno bloccato alcune vie del centro storico, a poche centinaia di metri dalla Puerta del Sol. Le forze di sicurezza sopraggiunte poco dopo hanno duramente caricato i manifestanti producendo alcuni feriti che sono stati ricoverati negli ospedali della città.
Una storia all’italiana…
Lunedì scorso sono stati attaccati sulla porta di casa e garage di un muratore romeno residente a Sulmona dei volantini contenti slogan razzisti e inviti a “tornare a casa”. Nicol (questo il nome dell’operaio), è in Italia da 5 anni, è sposato e con 3 figli, ed è residente nella periferia della città.
Il quotidiano locale Il Centro ha parlato di un probabile “bamboccione”, che pare si sia firmato con vecchi quanto tristi simboli, che purtroppo, soprattutto di questi tempi, sono meno che mai passati di moda. Che sia stata l’opera di un “bamboccione” (anzi, un Coglione n.d.a.) non vi è dubbio, ma tonnellate di questi individui, anni fa, uccisero più di 6 MILIONI di persone. C’è da scherzarci su?!
Inoltre il giornale titolava come l’ondata razzista nazionale sia arrivata a “scuotere anche la tranquillità della nostra valle”. A questi quieti e sognanti spacciatori di gossip rispondiamo che la suddetta ondata di razzismo non è di certo nuova alla nostra comunità, ma che l’interesse della comunità verso quest’ultima è stata dimostrata in occasione del presidio contro l’apertura del circolo di Forza Nuova, a cui hanno partecipato pochi spontanei individui, verso i quali è partita inoltre una querela verso ignoti per diffamazione (??????????). Diffamazione?!
A che pro diffamare quando I FATTI E LA STESSA STORIA CI FORNISCONO TUTTO CIO’ DI CUI ABBIAMO BISOGNO?!
I media imbottiscono le vostre menti di odio, chiudono i vostri occhi e assopiscono i vostri impulsi. Vi distraggono proponendovi casi come l’omicidio di Garlasco come fosse una fiction a puntate. Vi aizzano contro i fantasmi del “diverso” e dello “straniero” per depistarvi dai reali crimini che questo Stato (ora di sinistra, ora di destra) compie. Dalle malefatte dei suoi capi e dei suoi aguzzini.
CAPISCI CIO’ CHE DICO? LO STATO HA BISOGNO DI TE:
FOTTILO!!
Anarchici sulmontini
stampato in proprio

ciau a tutti i k'e-k'e-m tornano dal vivo venrdi 9 novembre @ fabrik, via
mameli , cagliari, dalle 21:30.....suoneranno assieme ai the quotes (
dall'olanda ) per il wazzout festival!!!!!!
il 23 novembre suoneranno invece all'union square di serramanna assieme a
sezione ribalta e serka, dalle 22
accorrete numerosi e spargete la voce
DOMENICA 11 NOVEMBRE
dalle 14.00
AL CONFINO SQUAT presenta...
"MEGA CONTEST DI CUCINA VEGANA" terza edizione!!!!
...cucina "dal vivo" senza l'utilizzo di alimenti di origine animale...
ISCRIVITI DA ORA!!!
tramite mail: al_confino@hotmail.com
termine ultimo: sabato 10 novembre
se proprio non riesci presentati domenica prima che puoi
ma per una migliore riuscita dell'iniziativa
e la degustazione di un menu' vario e completo
è preferibile contattare in anticipo
al momento dell'iscrizione specifica il tuo pseudonimo ed il tipo di piatto
che vorresti proporre (aperitivo/antipasto/primo/secondo/contorno/dolce)
in caso ci fossero già troppe pietanze analoghe a quella da te indicata
verrai contattato per proporre un'alternativa
chi prima arriva meglio alloggia!!!
ricorda di portare tutti gli ingredienti del tuo piatto
(uno solo ma abbondante, più persone assaggiano, più facile è vincere!),
tutto dal vivo, niente di preparato precedentemente altrove
non portare forni/fornetti elettrici!!!
ore 14.00 prima arrivi meglio è...
solito discorso: chi prima arriva meglio alloggia!!!
a chi degusta senza partecipare è richiesto un piccolo contributo
benefit per la "cassa contro la repressione"
ricchi premi!!!
NON MANCARE!!!
scarica la locandina su:
http://www.contrastohc.com/public/img_rif_app/ultimo_cucina.jpg
al confino squat via prov.le cervese 1818 - 47020 pontecucco, cesena (FC)
INFO: al_confino@hotmail.com - www.contrastohc.com
fai in modo di avere con te le pentole e gli utensili che ti servono...
8 novembre 2007 - Varese
Conferenza: "Ricerca senza animali: una realtà possibile?"
ore 21.00, presso la Sala della Provincia di Varese, Piazza Libertà 1,
Varese
Relatori
Dr. Massimo Tettamanti - Responsabile I - CARE
Dr. Agnieszka Kinsner - ECVAM Jrc Ispra
Dr. Claudio Elli - Medico Veterinario Antroposofo
Dr. Luca Nava - UNIPRO
Moderatore
Dr. Alessandro Borgini - Biologo NEIC
Buffet vegan offerto da: Agriturismo Terra Libera
A cura del coordinamento animalista della provincia di Varese
Per info: aborgini@gmail.com
AGGRESSIONE FASCISTA al C.S.A. CAPOLINEA di FAENZA
Nella notte fra il 31 ottobre e l’1 novembre, tra mezzanotte e l’una circa, mentre al c.s.a. Capolinea di Faenza si è da poco conclusa la presentazione di un libro, non lontano dall’ingresso del centro, due ragazze ed un ragazzo scendono dalla loro auto e si apprestano ad entrare.
In base a quanto poi raccontato, da due utilitarie, presumibilmente parcheggiate poco lontano, scendono cinque ragazzi (mentre altri restano in auto.forse una decina in totale) apparentemente molto giovani, alcuni con il volto coperto (sembra indossassero passamontagna), bomber e sciarpe tipo ultras, teste rasate, parlano un italiano senza evidenti accenti locali.
Alcuni di loro si avvicinano ai ragazzi e domandano se sia quello il centro sociale. Dopo una risposta affermativa, mentre i restanti “bloccano” le ragazze.uno di loro, a volto scoperto, aggredisce il ragazzo (da pochi giorni a Faenza, per la prima volta al centro) prendendolo a calci, insultandolo ripetutamente, bloccandolo a terra con un ginocchio per poi accoltellarlo ai glutei.
Fieri e soddisfatti dell’aggressione “ben riuscita”, si dileguano non prima di aver schernito nuovamente il ragazzo ed avergli rubato il cappellino (che indossano come “trofeo”)!
Quando dall’interno ci si rende conto di cosa stia realmente accadendo e quindi si sopraggiunge numerosi in strada pronti ad intervenire, degli infami aggressori non vi è già più traccia.
Il ragazzo viene prontamente medicato ma la ferita è tale da richiedere una notte in osservazione al Pronto Soccorso: solo il caso ha evitato che l’aggressione si trasformasse, come troppo spesso in passato è già successo, in tragedia.
Questi sono i fatti come sommariamente ricostruiti a poche ore dall’accaduto.
Di fronte all’ennesimo episodio di violenza che vede presi di mira persone e collettivi da anni impegnati nella militanza antifascista, resta un preoccupante vuoto da parte di chi tollera nel silenzio i crimini di questi vigliacchi, e lasciando a loro campo libero, di fatto se ne rende complice.
Quanto a noi, noi restiamo qui.
Come sempre contro questi pagliacci e contro gli infami che li manovrano.
Collettivo CAPOLINEA
C.S.A. CAPOLINEA
Via volta, 9 – Faenza
capolinea@autistici.org
www.autistici.org/capolinea
PUNK HARDCORE
CONTRO LA
REPRESSIONE
VENERDI 9 NOVEMBRE
CONCERTO BENEFIT PER GLI ANARCHICI DEL SILVESTRE ARRESTATI NELL'OPERAZIONE 'GRUPPI D'AFFINITà'
CON: TEAR ME DOWN (lacrime e sangue)
NEID (vt play fast)
AGITAZIONE (pisa hc)
ANGRY BRIGADE (biker punx)
CHARLIE (manziana violent)
laTRIPLA (rap de roma)
TORRE MAURA OCCUPATA,ROMA

Sit-in di solidarietà con i reclusi nelle carceri.
La situazione di chi viene imprigionato non è mai stata delle più semplici. Già il solo fatto che un individuo sia spinto a commettere un reato dovrebbe far riflettere i suoi simili sulla sua condizione di prigioniero dell’ignoranza, del bisogno o di falsi ideali. Il bisogno che porta a rubare per sopravvivere; l’ignoranza che spinge a ricercare in paradisi artificiali una felicità impossibile senza una reale rivoluzione del mondo; i falsi ideali che esortano a sopraffare gli altri con qualunque mezzo pur di ottenere il “successo” o, almeno, i suoi simboli esteriori. Di questo nessuno si preoccupa. Delle cause che spingono l’individuo a delinquere oramai non si parla più. Sono argomenti, questi, relegati nei libri di Storia del diritto. La realtà ci vuole oramai assorbiti in una vita dove la violenza e la vendetta non hanno più una dimensione soggettiva ma sono visti come un qualcosa di estraneo da noi stessi: violenza e vendetta appartengono a quell’entità astratta che è lo Stato. Ma lo Stato non è esattamente così: è fatto di uomini in carne ed ossa come tutti gli altri e come tutti gli altri essi badano innanzitutto alla loro sopravvivenza. Che non può essere confusa certo con la sopravvivenza di chi ruba per mangiare o di chi entra illegalmente nel nostro territorio per sfuggire a morte certa nel suo paese d’origine. Ciò che questi individui difendono non è la propria vita ma il proprio privilegio, i propri agi costruiti sulla libertà di schiacciare le vite di tutti gli altri. Così il carcere diventa strumento politico di difesa dello status quo. Diventa lo strumento utilizzato per punire i ribelli, coloro che non accettano che una parte minoritaria della società si appropri di tutti i benefici che il vivere sociale comporta, lasciando alla maggior parte le briciole, necessarie solo per riprodurre le forze, per affrontare il giorno seguente. Così se per sbaglio capita che qualcuno di questi “cani da recipiente” finisca nelle mani dell’Istituzione Penitenzieria, ecco che spuntano incompatibilità salutari o condizioni ospedaliere a garantire la minima permanenza possibile nelle patrie galere che, si sa, sono alquanto malsane (ma solo per chi ha vissuto sempre negli agi e nell’ozio). Questo non succede mai a tutti gli altri che, anzi, spesso e volentieri vengono imprigionati senza aver commesso alcun reato o solo perché senza documenti di cittadinanza. Oppure perché sono guidati dalla volontà di cambiare la società che tale situazione ha determinato e quotidianamente riproduce ad esclusivo vantaggio delle classi dominanti e delle élites più ricche di questo nostro povero pianeta.
Tale voglia ci spinge a denunciare sempre gli abusi, a smascherare le prepotenze, ad attaccare l’arbitrio. Per questo compagni come Ivano, Paolo e Antonella sono stati richiusi in galere che di civile ed umano hanno solo la parvenza (come del resto denunciato dai loro stessi carcerieri…). Per questo Avni Er e Zeynep Kilic sono stati imprigionati dalla democratica Italia per essersi opposti allo stato fascista turco ed Avni rischia di essere consegnato mediante estradizione ai suoi torturatori ed assassini. Per questo Ivano, Paolo e tanti altri compagni e compagne sono ancora rinchiusi. Per questo ed altri motivi ancora migliaia di persone soffrono ingiustamente le “pene accessorie” della detenzione che mai nessun Codice riporterà scritte: il freddo e l’umidità d’inverno, la sete e l’afa soffocante d’estate, il sopruso e la sopraffazione tutto l’anno. A questo si aggiungano le sofferenze di coloro che, innocenti, vedono i loro cari una volta a settimana per un’ora o giù di lì in spazi affollati come autobus nell’ora di punta. Una settimana sì, una settimana forse. Dipende dall’umore del Direttore di turno…
Per tutto questo e per tutto il resto invitiamo quanti, compagne, compagni, democratici e umanitari, ai sit-in di solidarietà e protesta che si terranno il giorno 29 Ottobre 2007 davanti al carcere di Badu’e Carros di Nuoro a partire dalle ore 19 e il giorno 03 Novembre 2007 davanti al carcere Buoncammino di Cagliari a partire dalle ore 16.00.
E sigo sempre gai, e mai mi rendo;
e cando bat bisonzu mi difendo.
Comitato permanente contro la repressione Nuoro
Info: lasolidarietaeunarma@libero.it
f.i.p.vic.Giusti17,NU