CONTRASTO & AL CONFINO – Autunno 2007
(Abbracci.non tastiere!!) www.contrastohc.com
Ven 19/10 – Proiezione del film OGRO di G. Pontecorvo
.venerdì 19 ottobre Al Confino squat dalle ore 21.00 (puntualissime!!!) proiezione del film OGRO di Gillo Pontecorvo. a seguire dibattito sul film e discussione sulla questione basca
Al Confino squat, Via Prov.le Cervese 1718 47020 Pontecucco (FC)
al_confino@hotmail.com, www.contrastohc.com
CONTRASTO
(.un grandissimo abbraccio a Bogu!!!)
... a breve dettagli sui concerti.baci guagliò!!
7” AFFLUENTE / CONTRASTO
.rieccoci.e sempre col cuore. Ciao cari! Da qualche settimana stiamo preparando/mettendo mano con gli amici Affluente ad un nuovo (vecchio!!) “progetto”, una condivisione di sentito/vissuto innanzi tutto, qualcosa che abbia il senso di questi anni, di come ci hanno attraversato (e di come continuano a farlo). qualcosa che ci è venuto naturale pensare ALLA VECCHIA MANIERA (l’unico modo in cui riusciamo a sentircelo veramente addosso), con la voglia di continuare a condividerlo come sempre, con tutti gli amici che lo hanno voluto/volessero e sentito/sentissero affine. Ci è piaciuta l’idea di un 7” (ma va!!) cui allegare un piccolo libretto da poter elaborare assieme e non come “i due lati di uno split”. qualcosa che ci mantenga sempre più lontani da sterili prodotti di un marketing musico-mediatico e che continui a rappresentare uno strumento tra i tanti possibili, un vettore politico-ideologico nell’unico essenziale progetto che ci accomuna.IL QUOTIDIANO. Se ti/vi va di farne parte, o anche solo per parlarne.scrivici/veteci. Apprè guaglio’.
CONTRASTO. AUTOPRODUZIONE come condivisione reciproca, possibilità di confronto, naturale necessità fisiologica.non gruppi, non bandiere, non simboli, non etichette, non pedine d’interscambio ma PERSONE, individui, fisico rifiuto dell’indotto. AUTOPRODUZIONE negli abbracci, nella parola, negli sguardi e nel presupposto che tutto questo sia ciò che continuiamo ad essere senza bisogno di chiedercelo ancora. AUTOPRODUZIONE nei dettagli, nei frammenti, in ciò che giorno dopo giorno appare essenza in esistenza, nel divenire senza il concepito. Il quotidiano!!
Baci. Contrasto.
AL CONFINO SQUAT
(.al_confino@hotmail.com, www.contrastohc.com)
Ven 19/10 – Proiezione del film OGRO di G. Pontecorvo
venerdì 19 ottobre al Confino squat dalle ore 21.00 (puntualissime!!!) proiezione del film OGRO di Gillo Pontecorvo. a seguire dibattito sul film e discussione sulla questione basca
Al Confino squat, Via Prov.le Cervese 1718 47020 Pontecucco (FC). al_confino@hotmail.com, www.contrastohc.com
Dom 28/10 – aperitivo, cena e monologhi teatrali
DOMENICA 28 OTTOBRE dalle ore 19.00 aperitivo sfizioso e cena senza sfruttamento animale..a seguire monologhi teatrali tratti da lettere di detenuti...benefit Cassa contro la repressione..
Al Confino squat, Via Prov.le Cervese 1718 47020 Pontecucco (FC). al_confino@hotmail.com, www.contrastohc.com
Dom 11/11 – III CONTEST di CUCINA VEGAN
DOMENICA 11 NOVEMBRE dalle ore 14.00 mega contest di cucina vegana! terza edizione a coppie, iscrizioni già aperte, contatta al_confino@hotmail.com
Al Confino squat, Via Prov.le Cervese 1718 47020 Pontecucco (FC). al_confino@hotmail.com, www.contrastohc.com
Ven 23/11 – presentazione Biblioteca dell’Evasione e concerto benefit
VENERDI' 23 NOVEMBRE dalle ore 19.00 serata a sostegno della Biblioteca dell'evasione con presentazione e raccolta di libri per i detenuti, concerto con No guitar trio + Green river killer + guest.......Al Confino Via Prov.le cervese 1818 - 47020 Pontecucco Cesena (FC), al_confino@hotmail.com, www.contrastohc.com
.QUA ATTORNO.
HAI UN LIBRO PER LA BIBLIOTECA DELL’EVASIONE?
La BIBLIOTECA dell'EVASIONE a sostegno dei detenuti. Hai qualche libro in più da dare alla Biblioteca dell'evasione? Portaceli durante qualsiasi iniziativa/concerto al Confino squat (o dei Contrasto) oppure contattaci che te li veniamo a prendere direttamente...per ora grazie guyz!! Al Confino squat Via Prov.le Cervese 1718 47020 Pontecucco (FC) contrasto@contrastohc.com Puoi portare e/o spedire i tuoi libri anche al CSA Capolinea in Via Volta n. 9 a Faenza (RA). Vi chiediamo di separarvi da qualche libro, rivista o fumetto che reputate interessante o che comunque pensate di buttare, per metterli gratuitamente a disposizione dei detenuti delle prigioni. Con tutti i libri (anche testi in lingua e scolastici) le riviste e i fumetti stiamo creando un catalogo, in periodico aggiornamento, da cui chi "sta dentro" potrà scegliere il proprio titolo, "all’unica condizione" di non trattenere il libro una volta letto ma di passarlo nelle mani di altri detenuti. Ci piacerebbe che insieme ad una libera circolazione del pensiero prendessero vita anche una molteplicità di rapporti capaci di spezzare l’isolamento tra il dentro e il fuori. Ci piacerebbe che questo catalogo potesse diventare anche lo spazio per potersi conoscere, per scambiare impressioni, riflessioni...parole allo scopo di annullare (per quanto possibile) tutti i preconcetti ed i luoghi comuni. La reclusione, in qualsiasi forma e di qualsiasi essere vivente, non rappresenta nessuna soluzione possibile ma annichilisce soltanto la vita. Abbattere ogni gabbia (non solo quelle costruite fisicamente) per restituire alla comunità "tutti i problemi" che le attraversano. Vogliamo cominciare da qui, attraverso mura valicabili, per dissolvere tutto ciò che le carceri a livello d'immagine sociale rappresentano nel tentativo di dissuadere, impaurire, frammentare, dividere...aumentare le distanze interpersonali. Vogliamo scegliere la solidarietà a tutti i prigionieri senza ipocrisie da bandiera o manualetti militanti. Tra le pagine di un libro...la nostra possibile evasione. Se la solidarietà è un'arma, allora usiamola! contrasto@contrastohc.com
SITO WEB provvisorio della BIBLIOTECA DELL’EVASIONE
http://forlibertaria.ath.cx/biblio/
La biblioteca: cosa, dove e perché La biblioteca dell’evasione raccoglie libri da mettere gratuitamente a disposizione dei prigionieri dello stato italiano. A chi ne fa richiesta chiediamo, una volta letto, che il libro continui a passare di mano in mano all'interno del carcere o che ci venga restituito, in qualunque modo, affinché possa continuare ad essere consultato da chiunque lo voglia. È quasi superfluo ribadirlo, ma non raccogliamo né tantomeno diffondiamo libri che, in qualsiasi modo, fanno apologia delle ideologie e dei principi che gettano le fondamenta o contribuiscono al mantenimento del sistema sociale in cui viviamo, dei suoi orrori (fascismi, razzismi, credenze religiose) e delle sue disuguaglianze; sistema sociale la cui sopravvivenza è garantita dallo stato e le sue appendici: governi, polizia, tribunali, eserciti, carcere... Vogliamo dare a chi è prigioniero la possibilità di poter oltrepassare anche solo per pochi momenti quelle mura che lo privano della libertà: leggere significa prima di tutto rifiutare di essere addomesticati. Tutto questo lo facciamo scavalcando completamente le autorità giudiziarie e penitenziarie, non solo per il nostro aperto e incondizionato odio verso chi, per mestiere, toglie la libertà ad altri esseri umani, ma anche per non dare alle stesse un ulteriore strumento di controllo sui prigionieri: troppo spesso la possibilità di leggere (o di scrivere, di dipingere, di intraprendere qualsiasi attività che non sia diretta emanazione del regime carcerario) è subordinata al grado di sottomissione del prigioniero, in un quadro repressivo che premia i docili, i servi, gli addomesticati, e punisce i ribelli, i caparbi, gli indisciplinati, gli amici della libertà. Chi vuole donare libri, fumetti, riviste o farne richiesta per un prigioniero può scrivere al riferimento più vicino consultando la sezione Contatti. Nella sezione Catalogo potete scaricare il pdf del catalogo della biblioteca.
Mer 17/10 – SCRITTE DI SOLIDARIETA’ a BOLOGNA.
Bologna: sentenza per i compagni processati in seguito alle scritte in solidarietà con gli arrestati della notte precedente.
10 mesi a Juan e Bogu che rimangono in carcere
4 mesi a David, Alessio e Belle, scarcerati RABBIA E SOLIDARIETA'
Mar 16/10 – MORTO NEL CPT DI MODENA
Deceduto un ragazzo tunisino di 23 anni
Ennesima tragedia tra le mura di un centro di permanenza temporanea. Secondo il medico legale si tratterebbe di suicidio.
15 ottobre 2007 - c.n.a. Malabocca
Un ragazzo tunisino di 23 anni è morto questa notte nel Cpt di Modena. A quanto riportato dalla Prefettura il corpo è stato trovato all'interno della zona notte, dove il ragazzo si trovava da solo.
Secondo il medico legale, si tratterebbe di un caso di suicidio. Il ministero dell'Interno ha ordinato un sopralluogo e un incontro tra il direttore centrale del dipartimento delle Liberta' Civili e Immigrazione, il vice prefetto, il questore e il responsabile dell'ente gestore della struttura.
Lun 15/10 – SCRITTE DI SOLIDARIETA’ a BOLOGNA.
E' attualmente in corso il processo per direttissima per i cinque anarchici fermati nella notte tra domenica e lunedì mentre scrivevano sui muri in strada maggiore la loro solidarietà agli arrestati di sabato notte. David, Alessio, Bogu (croato), Juan (spagnolo) e Belle (neozelandese), difesi dall'avvocato Mario Marcuz, sono accusati di danneggiamento aggravato per aver imbrattato palazzi di valore
storico-artistico.
Ieri sera circa centocinquanta persone hanno partecipato ai presidi in solidarietà di tutti gli arrestati di questi giorni in Piazza Verdi e in Piazza Aldrovandi.
Sab 13/10 - NOTTE DI ORDINARIA DEMOCRAZIA.
ARRESTATI\E E PICCHIATI\E 5 COMPAGNI\E Questa mattina, sabato 13 ottobre, verso le 04.00, in P.zza Verdi a bologna, nellâ€Tindifferenza generale, una ragazza viene fermata e, poiché il suo atteggiamento viene giudicato â€oanormaleâ€, solerti tutori dellâ€Tordine decidono di riservarle il Trattamento Sanitario Obbligatorio. Alcuni individui solidali decidono di manifestare il proprio sdegno cercando di ostacolare lâ€Tintervento, ma di fronte a questo la polizia risponde con le proprie armi, le manganellate si sprecano e spuntano anche le pistole. La breve fuga termina in via S. Vitale dove gli agenti di ben sei pattuglie si accaniscono schiumanti sui ragazzi ammanettati tanto da svegliare alcuni residenti che, rei dâ€Taver espresso verbalmente la loro indignazione, rischiano a loro volta lâ€Tarresto. Le accuse per i cinque sono pesanti: rapina pluriaggravata (gli sbirri hanno perso le manette), danneggiamento (di unâ€Tauto sulla quale una ragazza è stata caricata) e resistenza. Sono in stato dâ€Tarresto e sono stati tradotti tutti al carcere della Dozza. Conosciamo bene quali sono i reali crimini dei nostri amici e compagni, quello di aver scelto con coraggio di opporsi ad un mondo di legale violenza in cui delega e rassegnazione strisciano conniventi con repressione e sfruttamento. Agli arrestati va la nostra totale solidarietà ed il nostro affetto consci che lottare, opporsi ed alzare la testa è lâ€Tunica strada percorribile per non essere complici del silenzio imposto da una società assassina. Madda Manu Texino Fede Faco LIBERI! LIBERE
Mart 16/10 - APPUNTAMENTO con GIU’ MURA GIU’ BOX a FORLÌ
Casa Circondariale, via della Rocca, 4 - Forlì Con i suoi migliori DJ Giù mura giù box è un gruppo di ragazzi e ragazze che portano musica capace di abbattere mura innalzate per recludere, reprimere, allontanare, nascondere e ri/educare. Giù mura giù box sente il bisogno di manifestare la sua solidarietà verso tutti gli esseri viventi segregati in una gabbia, volendo far sentir loro che non sono soli; dischi, carta e penna le sue armi. Giù mura giù box non nega la propria solidarietà ad alcun detenuto di qualunque sesso, età, nazionalità esso sia, qualunque sia la causa della sua prigionia, sia esso cosciente o meno della falsità della giustizia o dei suoi mandanti/esecutori. Giù mura giu box non pensa che una simile istituzione possa essere riformata o riveduta, crede che un crimine civilizzato e legalizzato possa essere soltanto abolito, debellato. Per info : GIU' MURA, GIU' BOX Email - solomacerie@yahoo.it
La CAMPAGNA A.I.P.
La Campagna AIP – Attacca l’Industria della Pelliccia nasce nel 2004 con lo scopo di portare alla luce la realtà dell’industria della pelliccia e contribuire ad una sua definitiva fine. AIP nasce da attivisti volontari uniti da un sentimento antiautoritario che non concepisce costrizioni e gabbie, né per gli animali né per gli umani. Non ci sono stipendiati e costosi uffici da mantenere, il che significa che ogni centesimo e ogni sforzo vengono spesi direttamente per portare avanti le iniziative e stampare il materiale. Questo tipo di organizzazione rende ogni gruppo e ogni individuo libero di contribuire alla campagna e agli obiettivi come meglio crede, con i mezzi che preferisce e quelli nei quali si sente maggiormente preparato o a proprio agio. Con una simile organizzazione di base siamo stati capaci in tre anni di creare una rete nazionale di gruppi attivi sul proprio territorio ed essere in diverse piazze d’Italia con circa 600 iniziative e proteste anti-pellicce. Per salvare gli animali negli allevamenti e fermare questa strage c’è molto lavoro da fare, ma più siamo e più forza abbiamo. Puoi aiutare in molti modi la campagna ad ottenere i risultati per cui lottiamo, rendendoti parte del movimento di liberazione animale.
CIRCA LO ZOO DELLA STANDIANA A RAVENNA
La reclusione è lo spauracchio di una società basta sui binomi legalità/illegalità, inclusione ed esclusione. A chi, per volontà o per caso, non si è piegato a questo ricatto va tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà. Perchè un mondo libero è un mondo senza gabbie. VENERDI' 28 SETTEMBRE PRESIDIO DAVANTI AL MINORILE DI VIA DEL PRATELLO dalle ore 18.30 MICROFONO APERTO E APERITIVO SABATO 29 SETTEMBRE PRESIDIO AL C.P.T. DI VIA MATTEI alle ore 14.00 (autobus 14A) PRESIDIO AL CARCERE DI PARMA dalle 17.30 IN SOLIDARIETA' CON DANIELE, ANARCHICO ARRESTATO PER RAPINA, E CON TUTTI I DETENUTI. CON MUSICA E MICROFONO PER OLTREPASSARE LE MURA. DOMENICA 30 SETTEMBRE ore 14.00 DISCUSSIONE SULLE PROSPETTIVE DI LOTTA CONTRO IL CARCERE E CONTRO LA SOCIETA' CHE LO GENERA ALLO SPAZIO DI DOCUMENTAZIONE "FUORILUOGO" DI VIA SAN VITALE 80, E PRESIDIO AL CARCERE DELLA DOZZA IN VIA DEL GOMITO (autobus 25 direzione Gomito) dalle 17.00
25/09 - FASCI CONTRO IL LABORATORIO PAZ DI RIMINI
RIMINI - Arrestati undici militanti di Forza Nuova: preparavano un blitz al centro sociale RIMINI – Undici persone sono state arrestate a Rimini con l’accusa di violazione delle norme antiterrorismo, associazione con finalità eversive, tentato incendio e tentato sequestro di persona. Si tratta di un gruppo di giovani che si richiamano al movimento “Forza Nuova” che sono stati fermati dai carabinieri mentre stavano organizzando un blitz contro un centro sociale. Al momento dell’arresto, l’altra notte, alcuni personaggi avevano già indossato un passamontagna. Nel mirino dei militanti di Forza Nuova pare ci fosse il centro sociale Paz e tra le persone coinvolte nell’operazione dei carabinieri ci sono anche il responsabile provinciale di Forza Nuova, Cesare Bonetti, e due ragazzi minorenni. Spranghe, attrezzi da scasso, una lattina incendiaria e del solvente sono stati sequestrati dagli uomini dell’arma che hanno tratto in arresto gli undici elementi di Forza Nuova. Nelle abitazioni delle persone fermate sono stati trovati altri oggetti pericolosi e materiale della propaganda neofascista: croci celtiche e volantini xenofobi.
.SUCCEDE IN GIRO.
Sab 15/10 – GIU’ LE MANI DAL TORRE MAURA
In seguito al presentarsi di due vigili urbani alle porte di Torre Maura Occupata alle 10 di venerdì 12 ottobre, nella mattinata di oggi, sabato 13, ci siamo recati in una sessantina di compagne e compagni presso il Municipio VIII. Gli uffici erano chiusi al pubblico, ma trovandosi nello stesso edificio la sede dei Vigili Urbani siamo rimasti in strada in attesa di delucidazioni sulla visita del giorno precedente. La spiegazione data ruotava intorno ad un sopralluogo, la cui iniziativa non è ben chiaro a chi attribuire, ma che sembrerebbe mossa da ipotetici stanziamenti di fondi per la ristrutturazione di immobili comunali. Non interessandoci, in tale circostanza, trattenerci ulteriormente siamo tornati nel quartiere di Torre Maura distribuendo al mercato di zona il volantino seguente e attaccando l’adesivo allegato. PADRONI DI NULLA, PEDINE DI NESSUNO NO ALLO SGOMBERO DI TORRE MAURA OCCUPATA La mattina di venerdì 12 ottobre 2007, abbiamo ricevuto la visita, senza invito, di due appartenenti al corpo della Polizia Municipale, di cui uno in borghese, con la pressante richiesta di entrare nel nostro spazio occupato per verifiche e presunti censimenti né richiesti né preannunciati. All’opposto rifiuto immediata è stata la minaccia di avvalersi del supporto di ulteriori forze di Pubblica Sicurezza per procedere allo sgombero. In questi quasi sedici anni di autogestione vissuti giorno per giorno avvalendoci solo della nostra volontà e del contributo di chi ha condiviso con noi il percorso antiautoritario e refrattario alle sirene istituzionali, l’attenzione e la repressione poliziesca non è mai mancata. Un’ attenzione che ci è stata riservata soprattutto per la nostra dichiarata, e mai rinnegata, appartenenza al movimento anarchico e per il costante rifiuto di avallare, con prese di distanza e dissociazioni, le strumentali divisioni tra “buoni “ e “cattiv