la fanzine più trendy del momento (ora on lain), correlata dalle improvvisazioni mentali della sua creatrice
CONTRASTO - settembre 2007
(abbracci.non tastiere)
CONTRASTO
(.un abbraccio ai fratelli dell'Infermeria occupata!!)
Ven 28/09 - BENEFIT A.I.P. all'Ex Macello (SAN MARINO)
...Venerdì 28 Settembre ore 22.00 concerto benefit A.I.P. all'Ex Macello a SAN MARINO, Contrada delle mura n.43...con CONTRASTO (Al Confino) + LETORMENTA (La terra urla, Forlì) + 1/4 MORTO (fastcore, Fano)... Proiezione video, cena vegan con il Vascello Vegano e concerto hc con: Contrasto + LeTormenta + 1/4 Morto. lo scopo della campagna AIP è quello di demolire l'industria che si cela dietro la moda della pelliccia, una moda che nasconde solo un'infinta sofferenza e la morte di milioni di esseri viventi, per la sola vanità umana. di recente la Campagna ha riportato dei successi strabilianti con campagne atte alla sensibilizzazione di grosse catene di abbigliamento. per ulteriori informazioni consulta il sito www.campagnaaip.net Venerdì 28 Settembre, presso Coop. Culturale Ex Macello, Contr. Delle Mura, San Marino. Come arrivare: Uscita Rimini sud, prendere cavalcavia in direzione San marino. Sempre dritto sulla consolare Rn-S.Marino, una volta in centro a San Marino parcheggiare al parking 8. Salite le scale poi a sinistra. Per info: 339.7293882 oppure ilmacello@hotmail.com... PS Se hai qualche libro in più e vuoi darcelo per la Biblioteca dell'evasione portalo al concerto...baci guyz!!
Sab 10/11 - BENEFIT per FUORILUOGO in Scintilla (MODENA)
.dettagli a breve.
AL CONFINO SQUAT
Sab 29/09 - BORN/DEAD AL CONFINO SQUAT
...sabato 29 settembre BORN/DEAD + PIOGGIA NERA al Confino!!...
Al Confino squat, Via Prov.le Cervese 1718 47020 Pontecucco (FC). al_confino@hotmail.com
Sab 13/10 - WARCOLLAPSE AL CONFINO SQUAT
...sabato 13 ottobre WARCOLLAPSE (SWE) + ALTARE (Berlino) + IL NERO PENSARE (Bologna) al Confino!!... Warcollapse italian tour '07: merc 10 ott bari - infermeria; gio 11 ott roma - bencivenga (tbc); ven 12 ott firenze - next emerson; sab 13 ott cesena - confino; dom 14 ott bologna - atlantide
Al Confino squat, Via Prov.le Cervese 1718 47020 Pontecucco (FC). al_confino@hotmail.com
.QUA ATTORNO.
HAI UN LIBRO PER LA BIBLIOTECA DELL'EVASIONE?
La BIBLIOTECA dell'EVASIONE a sostegno dei detenuti. Hai qualche libro in più da dare alla Biblioteca dell'evasione? Portaceli durante qualsiasi iniziativa/concerto al Confino squat (o dei Contrasto) oppure contattaci che te li veniamo a prendere direttamente...per ora grazie guyz!! Al Confino squat Via Prov.le Cervese 1718 47020 Pontecucco (FC) contrasto@contrastohc.com Puoi portare e/o spedire i tuoi libri anche al CSA Capolinea in Via Volta n. 9 a Faenza (RA). Vi chiediamo di separarvi da qualche libro, rivista o fumetto che reputate interessante o che comunque pensate di buttare, per metterli gratuitamente a disposizione dei detenuti delle prigioni. Con tutti i libri (anche testi in lingua e scolastici) le riviste e i fumetti stiamo creando un catalogo, in periodico aggiornamento, da cui chi "sta dentro" potrà scegliere il proprio titolo, "all'unica condizione" di non trattenere il libro una volta letto ma di passarlo nelle mani di altri detenuti. Ci piacerebbe che insieme ad una libera circolazione del pensiero prendessero vita anche una molteplicità di rapporti capaci di spezzare l'isolamento tra il dentro e il fuori. Ci piacerebbe che questo catalogo potesse diventare anche lo spazio per potersi conoscere, per scambiare impressioni, riflessioni...parole allo scopo di annullare (per quanto possibile) tutti i preconcetti ed i luoghi comuni. La reclusione, in qualsiasi forma e di qualsiasi essere vivente, non rappresenta nessuna soluzione possibile ma annichilisce soltanto la vita. Abbattere ogni gabbia (non solo quelle costruite fisicamente) per restituire alla comunità "tutti i problemi" che le attraversano. Vogliamo cominciare da qui, attraverso mura valicabili, per dissolvere tutto ciò che le carceri a livello d'immagine sociale rappresentano nel tentativo di dissuadere, impaurire, frammentare, dividere...aumentare le distanze interpersonali. Vogliamo scegliere la solidarietà a tutti i prigionieri senza ipocrisie da bandiera o manualetti militanti. Tra le pagine di un libro...la nostra possibile evasione. Se la solidarietà è un'arma, allora usiamola! contrasto@contrastohc.com
Mart 02/10 - APPUNTAMENTO con GIU' MURA GIU' BOX a FORLÌ
Casa Circondariale, via della Rocca, 4 - Forlì Con i suoi migliori DJ Giù mura giù box è un gruppo di ragazzi e ragazze che portano musica capace di abbattere mura innalzate per recludere, reprimere, allontanare, nascondere e ri/educare. Giù mura giù box sente il bisogno di manifestare la sua solidarietà verso tutti gli esseri viventi segregati in una gabbia, volendo far sentir loro che non sono soli; dischi, carta e penna le sue armi. Giù mura giù box non nega la propria solidarietà ad alcun detenuto di qualunque sesso, età, nazionalità esso sia, qualunque sia la causa della sua prigionia, sia esso cosciente o meno della falsità della giustizia o dei suoi mandanti/esecutori. Giù mura giu box non pensa che una simile istituzione possa essere riformata o riveduta, crede che un crimine civilizzato e legalizzato possa essere soltanto abolito, debellato. Per info : GIU' MURA, GIU' BOX Email - solomacerie@yahoo.it
CIRCA LO ZOO DELLA STANDIANA A RAVENNA
La reclusione è lo spauracchio di una società basta sui binomi legalità/illegalità, inclusione ed esclusione. A chi, per volontà o per caso, non si è piegato a questo ricatto va tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà. Perchè un mondo libero è un mondo senza gabbie. VENERDI' 28 SETTEMBRE PRESIDIO DAVANTI AL MINORILE DI VIA DEL PRATELLO dalle ore 18.30 MICROFONO APERTO E APERITIVO SABATO 29 SETTEMBRE PRESIDIO AL C.P.T. DI VIA MATTEI alle ore 14.00 (autobus 14A) PRESIDIO AL CARCERE DI PARMA dalle 17.30 IN SOLIDARIETA' CON DANIELE, ANARCHICO ARRESTATO PER RAPINA, E CON TUTTI I DETENUTI. CON MUSICA E MICROFONO PER OLTREPASSARE LE MURA. DOMENICA 30 SETTEMBRE ore 14.00 DISCUSSIONE SULLE PROSPETTIVE DI LOTTA CONTRO IL CARCERE E CONTRO LA SOCIETA' CHE LO GENERA ALLO SPAZIO DI DOCUMENTAZIONE "FUORILUOGO" DI VIA SAN VITALE 80, E PRESIDIO AL CARCERE DELLA DOZZA IN VIA DEL GOMITO (autobus 25 direzione Gomito) dalle 17.00
25/09 - FASCI CONTRO IL LABORATORIO PAZ DI RIMINI
RIMINI - Arrestati undici militanti di Forza Nuova: preparavano un blitz al centro sociale RIMINI - Undici persone sono state arrestate a Rimini con l'accusa di violazione delle norme antiterrorismo, associazione con finalità eversive, tentato incendio e tentato sequestro di persona. Si tratta di un gruppo di giovani che si richiamano al movimento "Forza Nuova" che sono stati fermati dai carabinieri mentre stavano organizzando un blitz contro un centro sociale. Al momento dell'arresto, l'altra notte, alcuni personaggi avevano già indossato un passamontagna. Nel mirino dei militanti di Forza Nuova pare ci fosse il centro sociale Paz e tra le persone coinvolte nell'operazione dei carabinieri ci sono anche il responsabile provinciale di Forza Nuova, Cesare Bonetti, e due ragazzi minorenni. Spranghe, attrezzi da scasso, una lattina incendiaria e del solvente sono stati sequestrati dagli uomini dell'arma che hanno tratto in arresto gli undici elementi di Forza Nuova. Nelle abitazioni delle persone fermate sono stati trovati altri oggetti pericolosi e materiale della propaganda neofascista: croci celtiche e volantini xenofobi.
.SUCCEDE IN GIRO.
24/09 - AGGIORNAMENTI PROCESSO CERVANTES
In seguito all'istanza presentata dal P.m. Marini con cui veniva richiesta l'annullamento dell'ordinanza emessa dalla corte d'appello di Roma che confermava le assoluzioni per tutti e 9 i compagni imputati per il reato associativo, la prima sezione della corte di cassazione ha accettato il ricorso. Cio' sta a significare che si ripeterà il processo di appello per tutti i compagni che verranno giudicati nuovamente per il reato associativo. Nel frattempo si dovra' attendere la risposta sempre dalla cassazione per il ricorso presentato dalla procura per quanto riguarda i reati specifici che venivano contestati ai 3 compagni condannati in primo grado e poi assolti in appello. In base a quale sarà la risposta della cassazione probabilmente i procedimenti verranno accorpati in un unico processo. Questa la situazione burocratic-giudiziaria, in cui vengono alla luce i controsensi e la sete di vendetta da parte dello Stato. Davanti a questo ennesimo attacco nei confronti degli anarchici, rispondiamo che non saranno le manovre giudiziarie a placare il desiderio di lottare per una società libera da autoritarismi, galere, per una societa' in cui queste aberrazioni siano solo un triste ricordo. Viva l'anarchia Anarchici coinvolti
21/09 - SGOMBERATA L'INFERMERIA OCCUPATA
Venerdì 21 settembre, verso le 10,30 del mattino, alcuni di noi si sono recati all'Infermeria Occupata per dare una sistemata al posto e per dare alloggio agli Antitedax, un gruppo spagnolo che aveva in programma un concerto per la serata. All'interno ed intorno all'edificio era già da tempo all'opera una squadra di operai che, sotto la direzione delle ferrovie dello stato e scortati da una decina di suini in borghese, avevano ormai quasi terminato di murare tutte le finestre e gli accessi del primo e secondo piano, dopo aver distrutto la porta di ferro dell'ingresso. I digossini hanno immediatamente preteso le generalità dei presenti, spagnoli compresi, e, dopo le domande di rito, hanno intimato la fine dell'occupazione e proclamato con sarcasmo tipicamente sbirresco l'annullamento dell'iniziativa in programma (sarà per questo che hanno provveduto a far sparire tutte le birre, e ad appropriarsi di un televisore...). Il "merito" della tempestiva operazione, stando agli "schietti" digossini, è da attribuire alle ferrovie dello stato: queste, tutt'un tratto, avrebbero rivendicato la proprietà di un posto di dubbia appartenenza e destinazione d'uso, quasi certamente abusivo, abbandonato da decenni al degrado ed all'incuria e che, con l'accumularsi di rifiuti di ogni genere, era ormai diventato una discarica. In questo non-luogo, circa un anno e mezzo fa, è iniziata l'esperienza dell'Infermeria Occupata, nata dal bisogno di riappropriarsi di uno spazio per l'incontro e la condivisione di idee, scelte, lotte, musica, sottraendolo alle dinamiche disumane della società-mercato e delle sue istituzioni. Queste motivazioni ci hanno spinto e ci spingono tuttora a promuovere e condividere con altre realtà, pratiche come l'autogestione, la controinformazione, il veganismo, in un luogo privo di dogmi e codici, senza chiedere nulla all'autorità e rifiutando di rientrare nel cosmo della "alternatività normalizzata" di Bari. L'Infermeria Occupata ha vissuto, per un anno e mezzo, di autogestione; siamo andati avanti con l'idea di "vivere" un posto che consentisse la libera espressione attraverso il superamento dei limiti imposti dalle logiche del denaro, dall'omologazione imperante, dalle leggi, dal politicamente-corretto, affrontando e risolvendo gli innumerevoli problemi che una scelta del genere comporta. Dopo le aggressioni, i furti, i danneggiamenti, gli incendi, l'Infermeria ha sempre reagito con le proprie forze: ci siamo sempre rialzati da soli, convinti dell'inutilità e dell'iniquità del tutore dell'ordine e del codice scritto. Oggi l'Infermeria si presenta murata. Inaccessibile, vuota e chiusa come un cesso. Non dimentichino le divise, siano essi fs o pompieri, militari o portieri di notte, che l'Infermeria siamo noi. L'abbiamo fatta nascere, crescere, diventare grande. Siamo pronti a ricominciare l'esperienza. Per questo le iniziative di settembre\ottobre restano TUTTE confermate e si terranno comunque, come è stato per il concerto di quel cazzo di venerdì 21 settembre. Noi siamo pronti. A presto. L'Infermeria Occupata non si ferma. Lo spirito continua......
28, 29, 30/09 - 3 GG DI PRESIDI ANTICARCERARI A BOLOGNA
La reclusione è lo spauracchio di una società basta sui binomi legalità/illegalità, inclusione ed esclusione. A chi, per volontà o per caso, non si è piegato a questo ricatto va tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà. Perchè un mondo libero è un mondo senza gabbie. VENERDI' 28 SETTEMBRE PRESIDIO DAVANTI AL MINORILE DI VIA DEL PRATELLO dalle ore 18.30 MICROFONO APERTO E APERITIVO SABATO 29 SETTEMBRE PRESIDIO AL C.P.T. DI VIA MATTEI alle ore 14.00 (autobus 14A) PRESIDIO AL CARCERE DI PARMA dalle 17.30 IN SOLIDARIETA' CON DANIELE, ANARCHICO ARRESTATO PER RAPINA, E CON TUTTI I DETENUTI. CON MUSICA E MICROFONO PER OLTREPASSARE LE MURA. DOMENICA 30 SETTEMBRE ore 14.00 DISCUSSIONE SULLE PROSPETTIVE DI LOTTA CONTRO IL CARCERE E CONTRO LA SOCIETA' CHE LO GENERA ALLO SPAZIO DI DOCUMENTAZIONE "FUORILUOGO" DI VIA SAN VITALE 80, E PRESIDIO AL CARCERE DELLA DOZZA IN VIA DEL GOMITO (autobus 25 direzione Gomito) dalle 17.00
TORINO: IN SOLIDARIETA' AI ROM
APPELLO DI SOLIDARIETA' CON I ROM Un gruppo di circa 60 rom (uomini, donne e bambini), da mesi sotto sgombero, continuamente cacciati da dove si trovano, ha deciso di provare a lottare per la propria dignità. Dopo una giornata di protesta davanti al Comune di Torino, sabato 22 settembre si sono stabiliti in fondo a via Ramazzini (traversa di corso Giulio Cesare dopo piazza Derna, vicino al distributore Q8). Chiedono casa e lavoro. E se questo non fosse possibile immediatamente, almeno uno spazio dove stabilirsi, per mandare i figli a scuola senza essere svegliati ogni mattina dai vigili o dalla polizia che li vuole sgomberare. Invitiamo tutti gli antirazzisti e coloro che si sentono solidali ad andare di persona a portare ai rom solidarietà concreta (cibo, vestiario e altro), ad attivarsi affinché possano avere una sistemazione soddisfacente, a difenderli dalla repressione ordinata dagli amministratori comunali. Il problema di questo gruppo è lo stesso di buona parte dei rom di Torino: l'intolleranza nei loro confronti. Se essi con il nostro aiuto otterranno ciò che chiedono, vorrà dire che è possibile ostacolare il clima di guerra tra poveri, discriminazione e odio per il diverso che si sta diffondendo nella nostra come in altre città, e ha già prodotto episodi vergognosi come l'ultima aggressione al campo nomadi di Ponte Mammolo a Roma. un gruppo di antirazzisti
28/09 - TORINO: REPRESSIONE, IDENTITA', DIFFERENZIAZIONE
Dibattito: Esperienze di lotta, solidarietà e criminalizzazione di coloro che agiscono al di fuori della politica istituzionale. Dal G8 di Genova al 12 febbraio 2007 passando dalle operazioni Cervantes, Cor e Nottetempo. All'interno della festa di Radio Blackout S. Pietro in Vincoli Torino
Ogni volta che è in gioco il linguaggio, la situazione diviene politica per definizione, perchè è il linguaggio che fa dell'uomo un essere politico (H. Arendt)
A distanza di quasi 6 mesi dalla liberazione di 600 visoni (poi purtroppo
quasi tutti recuperati) avvenuta a Savona il 20 marzo scorso, ieri mattina 3 ragazzi savonesi (scelti completamente a caso nel mucchio, come spesso succede...) hanno
ricevuto la visita a domicilio della digos, nell'ambito dell'indagine sul
"furto aggravato di visoni", intenta a ricercare gli animaletti di cui
ovviamente non vi era traccia. La loro visita però è servita comunque
a curiosare qua e là e a notificare la presenza in alcune di queste case
di riviste inerenti la liberazione animale, come se il solo possesso fosse
un reato.Condanniamo apertamente questo gesto intimidatorio ed esprimiamo la nostra
solidarietà alle persone coinvolte.
Vi rimandiamo per eventuali aggiornamenti.
FUORI CONTROLLO - SAVONA
04/09/2007
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE "FUORI CONTROLLO"
VIA CHIAVELLA 3R - SAVONA
C.P. 573 - 17100 - SAVONA CPO
fuoricontrollo@inventati.org
http://fuoricontrollo.noblogs.org
Venerdì 5 ottobre - ore 15.30
Presidio davanti ad Harlan, Via Fermi 8, Correzzana (Milano)
Harlan è tra le principali aziende coinvolte nella vivisezione. Con decine di
allevamenti sparsi per il mondo, in cui producono come fossero in fabbrica
centinaia di migliaia di animali tra cani, gatti, primati, roditori di ogni
tipo e anche manipolati geneticamente, Harlan risulta il maggiore fornitore dei
vivisettori. Ma la sua attività non si limita a questo, visto che Harlan
possiede dei laboratori propri e ha recentemente acquisito la svizzera RCC,
azienda di sperimentazione per conto terzi con laboratori a Basilea e uffici in
molte parti del mondo.
In Italia Harlan ha due allevamenti, uno a San Pietro al Natisone (UD) e
l’altro a Correzzana (MI), oltre ad un laboratorio a Bresso (MI)
all’interno degli stabili della farmaceutica Zambon.
Una incursione del Fronte Liberazione Animale nel mese di novembre 2006
all’interno dell’allevamento di Correzzana, che poi risulta essere anche un
laboratorio, ha portato alla luce realtà sconosciute e agghiaccianti: migliaia
di roditori in pile e pile di gabbie di plexiglass, decine di cadaveri
fotografati nei frigoriferi del laboratorio, alcuni dei quali impalati con
stuzzicadenti, ma soprattutto decine di macachi provenienti da qualche paese
esotico e tenuti in condizioni squallide prima di finire tra le mani dei loro
aguzzini.
La cella dei macachi era sporca di sangue e di feci. In un comunicato stampa
proveniente dalla sede principale di Minneapolis, USA, Harlan ha avuto il
coraggio di inventarsi che gli attivisti del Fronte Liberazione Animale
avrebbero deliberatamente sporcato le mura di questa cella per fotografarle e
cercare di rovinare la loro immagine!
Grazie a questi coraggiosi attivisti adesso 18 macachi e circa 1000 topi sono
stati salvati dall’orrore della vivisezione, il laboratorio di Harlan è
stato devastato e molti dei loro preziosi documenti trafugati. Ma per gli
altri, quelli che sono rimasti indietro e quelli che sono rinchiusi dentro
quelle mura in questo momento, l’orrore non è finito…..
Settimana Internazionale di azione:
Harlan vuole costruire un nuovo laboratorio a Venray, Olanda. Le autorità
locali hanno infatti pensato di costruire un parco scientifico chiamato
“ScienceLink”, in cui dovrebbero insediarsi aziende
agro-chimico-farmaceutiche e laboratori di ricerca. Per ora al progetto ha
aderito solamente un’azienda, proprio Harlan, che offrirebbe in loco servizi
di sperimentazione animale. Solo a pochi chilometri di distanza Harlan ha un
allevamento.
Nessun’altra azienda per ora ha dimostrato interesse, ma siamo solamente
all’inizio della promozione del progetto.
Attivisti olandesi hanno lanciato una campagna per bloccare questo progetto,
che dovrebbe costare 60 milioni di euro e vuole essere un fiore all’occhiello
per le autorità locali. Gli attivisti faranno in modo che diventi solamente un
grosso problema!
Già 10.000 volantini e 1.000 poster sono stati diffusi nella zona, ottenendo
un grosso sostegno da parte della popolazione locale, mentre è in programma
per dicembre un corteo nel paese, che arriverà nel luogo in cui ScienceLink
dovrebbe sorgere.
Per chi vuole aderire al progetto il messaggio è questo: le proteste si
sposteranno verso di voi! Per rendere ancora più chiaro il messaggio e
mostrare che non è una minaccia senza fondamento dal 1 al 7 ottobre si terrà
una settimana internazionale di proteste davanti a sedi e allevamenti di
Harlan.
Aderiamo con piacere a questa nuova campagna e prendiamo l’occasione per
visitare uno dei maggiori fornitori dei laboratori di vivisezione italiani!
L’appuntamento è il seguente:
Venerdì 5 ottobre - ore 15.30
Presidio davanti ad Harlan, Via Fermi 8, Correzzana (Milano)
Non mancate! Prendete due ore libere dal vostro lavoro e venite ad urlare tutta
la vostra rabbia davanti ad un luogo in cui sono allevati e uccisi migliaia di
animali!
Portate fischietti, trombette, tamburi e cartelli!
Per informazioni:
**Laboratorio Antispecista**
Via De Predis 9, 20155 Milano
Mail: laboratorioantispecista@yahoo.it
tel: 340-6368139
---------------------
Alleghiamo il comunicato della liberazione di novembre:
Potete vedere le foto del FLA a questo indirizzo:
http://veganlink.antifa.net/hp/index.php?option=com_content&task=view&id=895&It
emid=34
“Alcuni edifici possono sembrare impenetrabili, ma pochi lo sono veramente.
Harlan Italia e' uno di questi. Un capannone pieno di allarmi e telecamere
situato in via Fermi a Correzzana (MI). Al suo interno vengono allevati animali
destinati alla vivisezione.
Harlan e' uno dei principali fornitori di laboratori di ricerca italiani, parte
di una multinazionale della sofferenza con sedi in decine di paesi in tutto il
mondo. Il fatturato annuo di 7 milioni di euro di Harlan Italia parla chiaro:
la tortura sugli animali e' un business miliardario.
Sapere che topi, cani, scimmie, maiali, ratti, conigli e porcellini d'India
giacciono nelle gabbie, in completa solitudine, senza alcun conforto né
carezza, in attesa di essere deportati verso un futuro di sevizie e' cio' che
ci ha spinti ad agire.
La notte di lunedi' 20 novembre, notte fredda e senza luna, come ombre
silenziose abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, macabro monumento
dell'insensibilita' umana.
Attraverso una fessura del locale degli impianti di aerazione abbiamo trovato
accesso al sottotetto.
Sollevando porzioni di controsoffitto e utilizzando una scala ci siamo trovati
nelle stanze in cui vengono allevati topi e scimmie, superando cosi' il sistema
di allarme posto agli ingressi. Da qui ci siamo messi al lavoro per portare via
piu' animali possibili, prendere documenti e distruggere macchinari. I roditori
di Harlan crescono in condizioni SPF, cioe' asettiche: decine di scatole di
plexiglass sotto una cappa, con un sistema di filtraggio dell'aria.
Quello che fanno a questi piccoli esseri viventi e' puro sadismo e contrasta
con l'immagine di benefattori dell'umanita' che si sono costruiti. In questa
sede, Harlan offre ai propri clienti anche un servizio di preparazione
chirurgica degli animali: asportazioni di organi e amputazioni di arti. Inoltre
nelle celle frigorifere abbiamo documentato la presenza di corpi che
l'accanimento e la furia di questi scienziati hanno reso completamente
irriconoscibili: topi con il cranio sfondato e crocifissi con delle puntine,
ratti con il ventre squarciato e conigli totalmente sfigurati. In una gabbia
spoglia, ricoperta di feci e senza alcuna finestra, erano ammassati una
trentina di macachi che cercavano conforto tra di loro abbracciandosi,
traumatizzati e infelici.
Ma stanotte questi animali hanno conosciuto il lato opposto dell'essere umano e
hanno sentito il caldo abbraccio che li ha portati via, lontano.
Centinaia di topi, molti gia' pronti per la consegna e 18 macachi sono adesso
nelle nostre mani, liberi.
"FRONTE DI LIBERAZIONE ANIMALE”
Giovedì 13 settembre si è tenuta a Casarano (LE) una conferenza dal titolo “Aborto = Assassinio”, organizzata da Forza Nuova ed il cui relatore principale era Roberto Fiore, segretario nazionale. Inizialmente prevista in un auditorium comunale nel centro del paese, in seguito alle polemiche ed alle tensioni causate da numerose scritte antifasciste e contro il convegno, apparse su vari muri, l’Amministrazione comunale (di centro-sinistra) ha revocato la disponibilità dell’auditorium, ma Forza Nuova ha trovato ospitalità in un auditorium di proprietà della chiesa, in periferia, dove ha potuto regolarmente tenere la conferenza, blindati dalle forze dell’ordine. Contemporaneamente un gruppo di anarchici ha tenuto un presidio nel centro del paese, con striscione, megafonaggio e volantinaggio, per spiegare a tutti chi sono Roberto Fiore e Forza Nuova, e chiarire di chi fossero le responsabilità della loro presenza in paese. Quello che segue è il testo del volantino che è stato distribuito. CONTRO IL FASCISMO, PER LA LIBERTÀ Si tiene oggi a Casarano una conferenza a carattere anti-abortista ad opera di Roberto Fiore, leader del movimento politico “Forza Nuova”. Ma chi sono, esattamente, costoro? Roberto Fiore viene dalle file di Terza Posizione, uno dei numerosi movimenti neofascisti attivi tra gli anni ’70 ed ’80, e dopo una latitanza dorata in Gran Bretagna, dove ha intrapreso attività imprenditoriali che lo hanno reso miliardario, dieci anni fa ha fondato Forza Nuova. Questo movimento unisce gli aspetti peggiori del neofascismo e dell’integralismo cattolico; non è un caso che dopo il dietro-front dell’Amministrazione Comunale di Casarano, che in un primo momento aveva messo a loro disposizione l’Auditorium, sia stato il parroco della chiesa in contrada Botte, don Luigi, ad offrire loro rifugio ed ospitalità. Neanche è un caso che Forza Nuova stia guadagnando sempre maggiore visibilità in questi tempi in cui la Chiesa cattolica, per opera delle sue più alte cariche, ha lanciato una vera e propria crociata reazionaria su aspetti di primaria importanza nella vita degli individui: aborto, eutanasia, sessualità… Ancora una volta, come storicamente è sempre accaduto, Chiesa cattolica e movimenti fascisti vanno a braccetto: si pensi anche alle numerose uscite di Forza Nuova e Roberto Fiore nei vari meeting di Comunione e Liberazione o assieme al gruppo integralista Alleanza Cattolica, di cui esponente di spicco è il salentino Alfredo Mantovano, di AN. Ma non basta. Forza Nuova agisce anche in continuità storica con i vari gruppi della destra eversiva che dal 1969, con la strage di Piazza Fontana, fino agli anni ’80, hanno funestato l’Italia con una serie di attentati terroristici provocando centinaia di morti, con la diretta complicità delle più alte cariche dello Stato e la copertura delle varie forze di polizia. Mentre il governo di centro-sinistra vara il cosiddetto “Pacchetto Sicurezza” che prevede un giro di vite contro ambulanti, lavavetri e graffitari (e possessori di bombolette spray in genere), i militanti di organizzazioni neofasciste vanno in giro per la penisola ad accoltellare immigrati, omosessuali, compagni, ed a incendiare spazi sociali e posti occupati, ancora una volta protetti e garantiti dalla copertura delle forze dell’ordine. Da parte sua, la giunta di centro-sinistra di Casarano aveva concesso a questa organizzazione clerico-fascista uno spazio comunale per parlare dell’aborto come di un assassinio, con l’intento di tornare indietro nel tempo, mettendo da parte anni di lotte per l’autodeterminazione di se stessi e del proprio corpo, nella consapevole presa di coscienza della propria individualità.
NON PERMETTIAMO CHE TUTTO QUESTO PASSI IMPUNEMENTE. RAMMENTIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASARANO E A DON LUIGI LE LORO ENORMI RESPONSABILITÀ NELLA CONCESSIONE DI UN LUOGO DOVE FAR INTERVENIRE PUBBLICAMENTE UN GRUPPO DI FASCISTI. SPAZZIAMO VIA FORZA NUOVA PER SPAZZARE VIA IL FASCISMO.
UNA VOLTA PER SEMPRE.
Anarchici
peggio2008@yahoo.it www.guerrasociale.org
VENERDI' 28 SETTEMBRE a XM24 (via fioravanti, 24 - Bologna)
concerto con:
DISORDER
NULLA OSTA
VIVERE MERDA
NEROPENSARE
ingresso 4 euro.

CIAO A TUTTI, QUI VALENTINA. STAMANI HO PROVATO AD ACCEDERE ALLA MIA MAIL SU MSN, MA NON MI RICONOSCE PIU' LA PASSWORD, NE' POSSO FARNE UNA NUOVA DI PASSWORD, NE' RICONOSCE LE MIE RISPOSTE SEGRETE X L'ACCESSO...CI DEV'ESSERE QUALCHE STRONZO CHE SI DIVERTE CON LE MAIL ALTRUI E IO LA MIA PASSWORD NON L'HO MAI DATA A NESSUNO. INOLTRE C'E' UN BEL PROBLEMINO: HO PERSO UN SACCO DI CONTATTI. QUASI TUTTI. VI DO LA MIA NUOVA MAIL: llorda@kataweb.com
FATEVI SENTIRE E DIFFONDETE IL MIO MESSAGGIO, PER FAVORE!
GRAZIE,
VALE.
17 settembre: ho ricevuto una risposta dalla microsoft e sono riuscita a rimettere in funzione il mio msn e la mia mail...per cui ho di nuovo tutti i contatti!! ho scoperto una cosa...sapete, quando si fa una mail su hotmail, si deve dire un indirizzo alternativo, così se qualcuno dimentica la password, la può reimpostare...ebbene, io AVEVO un indirizzo alternativo, ma, dopo che sono riuscita nuovamente ad accedere al mio indirizzo, ho notato che l'indirizzo era stato modificato da qualcuno e che qualcuno aveva letto anche le mie mail appena arriavte...l'indirizzo alternativo era controilpotere@hotmail.it -io SO chi è colui che possiede tale indirizzo e questo gesto mi ha FATTO SCHIFO. non ho voglia di dirvi chi è, ma qualcuno di sicuro sa di chi parlo. se vi arriva una mail da questo indirizzo, gettatela nel cestino...ignoratelo.