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Blogger: Llorda
Nome: Llorda/attacco alle menti/calimocho autoproduzioni
autrice della fanzine + trendy del momento, voce "femminile" (si fa per dire...) degli Attacco alle Menti, nonchè nota celebrolesa, lavora e piange perchè la vita è crudele. ---- gli Attacco alle Menti nascono agli inizi del 2006 e sono: Llorda--> voce Simo--> chitarra/voce Viola--> basso Andre--> batteria registreranno a presto... --- CalimochoAutoproduzioni: la distro migliore in assoluto! con volantini aggratis, materiale controinfo, cd, dvd, divx, fanzine, magliewte e toppe! nata dall'utero di ArcaRabbiassassina, con l'aiuto di tante belle personcine, come la Llordy, Ago, Loky, AleksRabbiassassina, ecc...

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sabato, 28 luglio 2007

FESTA DELL’AUTOPRODUZIONE 2007

Serramanna, Bia is Perdas (sp 54 - km 6, strada per Nuraminis) . Musica fino al mattino, concerti, distribuzione e presentazione di materiale autoprodotto e di controinformazione, incontri e dibattiti, cena benefit detenuti, campeggio libero.

Venerdì 03/08, dalle 21 in poi concerto con:

DISFUNZIONE - SEZIONE RIBALTA - 4° POTERE - SNATCH - KE’-KE’M - CIURMA SKINS -

a seguire DJ set punk, r’n’r, hardcore

Sabato 04/08 - Dalle 17: 

Incontro dibattito per la creazione di un circuito sardo per l’autoproduzioe/autogestione - - - Diffusione materiale informativo

dalle 21 in poi concerto con:

MR.MURRUNGIO - ZUSTISSIA MALA - ABOMINIO - ALZHEIMER - CRUSHED UP - DISSIDENZA -

a seguire DJ set trash anni ’80 a oltranza

**sono disponibili spazi pomeridiani per attività di vario genere, rivolgersi ai contatti per proporre idee, temi di discussione, teatro, giochi, etc, etc. gli spazi per le distro sono praticamente illimitati, unico problema e che sarebbe meglio attrezzarsi di tavolino e lampadina altrimenti contattateci almeno una settimana prima

13-14 agosto, due giornate autoprodotte di musica e discussione con:

f.c.t. - dissidenza - ematoma - paintrue - zustissia mal - abominio - anti personaly disorder - 4°potere - disprogress - malazione - a fora de arrastu - spiturro - calo di pressione - torto marcio - zan ill brain

13-14 AGOSTO 2007 PINETA DI S’ENA E S’ACCHITTA (CAPO COMINO-SINISCOLA) I POMERIGGI DEL 13-14-15 AGOSTO DISCUSSIONI LIBERE,PROPOSTE,PRESENTAZIONI MATERIALI AUTOPRODOTTI NELLE SERATE BANCHETTI DI MATERIALE AUTOPRODOTTO DI QUALSIASI GENERE! SE SI HA LA POSSIBILITA’ SI FARANNO BARETTO,PRANZO E CENA BENEFIT ! PORTATI LA TENDA,SE CE L’HAI ANCHE IL CANE ! INIZIO SERATE ORE 20 INIZIO DISCUSSIONI ORARIO LIBERO PER INFORMAZIONI PIU’ PRECISE :

fct_hardcore@yahoo.it siempre_victoria@hotmail.com

postato da: Llorda alle ore 14:25 | link | commenti
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martedì, 24 luglio 2007

Un gruppo di nazisti armati di coltelli e pistole ha attaccato, sabato 21
luglio, un campo anarchico ecologista in Siberia. Si contano almeno un morto e
due feriti gravi, oltre a molti altri feriti. Il campo è stato bruciato.

Arrivano alcune notizie in piu' sulla situazione in Siberia. Ecco la traduzione
in italiano di un comunicato degli attivisti della Siberia.

Aggiornamenti anche su Indymedia Inghilterra e Indymedia Siberia.

---
Siberia (Russia): Dichiarazione dei sopravvissuti all'aggressione
neofascista al campo di protesta ambientalista di Angarsk
All'alba del 21 luglio, intorno alle 5 del mattino, il luogo dove ci
eravamo stabiliti per campeggiare è stato brutalmente assalito. Diversi
fascisti sono piombati all'improvviso sulle nostre tende dandogli fuoco
e rubando le nostre cose, colpendoci nel sonno con bastoni, martelli e
calci. Il tutto mentre inveivano e urlavano contro gli antifascisti –
elemento che, insieme all'assurda e consapevole violenza
dell'aggressione, non lascia dubbi sulla natura dell'azione: non si è
trattato di hooligan qualsiasi, ma di un'incursione fascista coordinata e
pianificata.
Va rilevata la lunga attesa – più di mezz'ora – che ha contraddistinto
l'intervento delle forze di dell'ordine richiamate sul luogo e i
successivi tentativi, da parte sempre della Polizia, di negare
l'esistenza di gruppi neofascisti nell'area di Angarsk. I partecipanti
al campo ecologista si sono visti invitare dai dirigenti di Polizia sul
luogo a non “dare scandalo” e a “non comunicare con i giornalisti”
riguardo all'aggressione subita. Ma non possiamo tacere, poiché
l'indignazione e il desiderio di riscatto vanno al di là di ogni altra
considerazione.
La scorsa notte abbiamo perso un nostro compagno. Ilya Borodaenko – un
compagno anarchico di Nakhodka, membro dell'Azione Autonoma – è morto a
causa di un trauma cranico e del pestaggio subito. La notte
dell'aggressione, Ilya e altri due partecipanti del campo erano di turno
ed Ilya è stato il primo a fronteggiare il gruppo fascista. Alcuni altri
partecipanti sono stati ricoverati all'ospedale in gravi condizioni (con
traumi cranici e fratture alle braccia e alle gambe). Le tende sono
state date al fuoco o distrutte; le bandiere sono state rubate.
Comunque sia, non ci dimenticheremo nulla, e non perdoneremo la morte di
Ilya Borodaenko ai suoi assassini – a prescindere dal corso che potrà
mai prendere l'indagine “ufficiale”. Non fermeremo le nostre attività al
campo di protesta ambientalista, non fermeremo la nostra lotta contro la
piaga nazifascista e contro la mafia del nucleare, contro la feccia
dell'autoritarismo e del razzismo, contro tutto ciò che mira alla
distruzione sia della natura che della dignità umana.
Oggi siamo in lutto. Domani continueremo la nostra lotta.
 
postato da: Llorda alle ore 08:54 | link | commenti
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mercoledì, 18 luglio 2007

parola d'ordine: repressione.

La sera del 7 Settembre 2002 stavo passeggiando col mio amico Francesco (O "Ciarcia") per le strade del mio paese quando vediamo
dall'altra parte della strada il Senatore dell'UDC Francesco Bosi (Allora sottosegretario alla Marina Militare nel governo Berlusconi e tutt'ora
Sindaco di Rio Marina per la seconda volta consecutiva dopo le elezioni del 2006) che se ne stava a parlare con 2 persone appoggiato
ad una ringhiera (Non ricordo se vi fossero gia'le guardie del corpo,ma mi sembra di no),cosi'che dopo un centinaio di metri non resisto
e gli urlo un paio di volte "Fascista,fascista di merda"(Per raccontare quel che ha fatto questa persona negli anni ci vorrebbe un libro)...
Dopo 5 minuti io e Francesco andiamo al Centro giovani,io entro,lui rimane fuori e subito sentiamo frenare un'auto all'uscita davanti al cancello che da' sulla
strada.Scende cosi'la guardia del corpo (Carabiniere senza divisa) Portella Stefano che,incazzato,va verso il Ciarcia e gli domanda
"Dov'e'quella faccia di cazzo",alche'Francesco gli risponde che di facce di cazzo proprio non ne conosce...lo sbirro apre la porta di scatto
e mi viene muso a muso dicendomi di smetterla di infamare il senatore in sua presenza perche',in poche parole,si sente "umiliato"...mi
prende per il braccio sinistro e,senza neanche dire che e'un carabiniere (Io e Francesco neanche lo sapevamo),mi comincia a tirare e
strattonare per circa un minuto dicendomi di andare con lui in caserma,e l'unica mia reazione e'quella di rimanere fermo e chiedere
spiegazioni fino al decidere inevitabilmente di seguirlo da solo o meglio,senza avere qualcuno che mi metta le mani addosso...
Cosi'arrivano i rinforzi con la pattuglia,andiamo in caserma e nel frattempo Francesco per solidarieta'rimane fuori ad aspettarmi
mentre i carabinieri gli intimano di andarsene piu'volte,fino a che non trascinano dentro anche lui per interrogarlo.La caserma intanto
si riempie ancora di piu'di simpaticissime personcine in divisa e non,fino a che non viene deciso di ammanettarmi e di portarmi nella
stazione di Portoferraio,il comune piu'grande dell'isola,dove ho il piacere di passare la notte in una comodissima cella dello stile 1,50
metri per 2 e una splendida lettiga.La mattina dopo vengo gentilmente accompagnato in un'altra stanza dove un soggetto occhialuto
(E presumibilmente schiavo del viagra) mi prende le impronte...dopo,in un'altra tanza ancora,mi viene comunicato che il Gip (Suppongo
di Livorno,la mia provincia) non ha convalidato l'arresto (Sticazzi!Grazie eh!) e cosi'vengo fatto uscire dal loro albergo a 2 stelle
senza piscina.In questi anni ci sono state alcune udienze e per tagliare corto alla terza Francesco ha fatto da testimone,mentre a
Maggio ce n'e'stata un'altra (L'ulitma) dove ha parlato un altro carabiniere che ai tempi era a Rio Marina,e cosi'c'e'stata la sentenza con la condanna a 7 mesi
SENZA IL BENEFICIO DELLA CONDIZIONALE,nonostante io non l'abbia mai avuta!!!!!In piu',ho anche a carico una denuncia da parte del
sindaco per vilipendio,cosa che non si sa se e'a parte o no perche'proprio non so di che cosa si tratti!Per la cronaca,anche se e'scontato
che abbia mentito,Portella ha dichiarato prima che eravamo in tre e che siamo andati a prenderlo sotto la casa del sindaco e poi,in udienza,che quando
mi ha preso per il braccio io mi sono gettato a terra trascinandolo con me!Comunque le accuse sono ovviamente di RESISTENZA,OLTRAGGIO
e LESIONI,si,perche'il carabiniere subito dopo i fatti e'andato dalla guardia medica a farsi medicare e si e'preso 5 giorni di prognosi per
una distorsione al polso!Sarebbe curioso sapere come e'andata fra lui e il "dottore",vero?Cmq,cio che mi preoccupa e'il discorso
della CONDIZIONALE che quasi sicuramente non mi puo'essere data quindi questo vuol dire che rischio il gabbio in piu'sembrerebbe poi confermare che questo

processo ha ovviamente un'impostazione politica visto che da quando il Bosi ha messo piede a Rio Marina ho fatto contro di lui parecchia

contro-informazione e se schiattassi
stapperebbe molto volentieri champagne (Io invece no perche'non ho i soldi per comprarlo).Adesso sto aspettando ancora la deposizione
nero su bianco della sentenza da parte del giudice che ha un' "ultimatum"tipo di 73 giorni (O 71,boh...) dall'ultima sentenza (Che mi sembra fosse
stata il 23 Maggio) e che quindi puo'anche tecnicamente esserci domani ma al massimo sara'intorno a fine Settembre,e dopodiche'decidero'con

l'avvocato

se fare ricorso in appello
ma il bello e'che quando ho incaricato quest'ultimo della mia difesa ho chiesto il GRATUITO PATROCINIO ovvero la possibilita'che,in
quanto disoccupato,l'avvocato venga retribuito dallo stato e per quasi 5 anni ero convinto di non spendere un soldo e invece sono
venuto a sapere che il gratuito patrocinio viene deciso dal giudice al momento dell'arringa (O quel che cazzo e')perche'ovviamente loro
tutelano le casse dello stato e sembra proprio che io al 90% l'abbia diritto nel culo senza vasellina (Non me ne vogliano i masochisti e/o
i fetish).Se sara'cosi',dovro'pagare un minimo di 2.500 Euro se non adirittura 3.000 se vado in appello!Mi rivolgo quindi a tutti gli anarchici
possibili per avere un sostegno economico in questa enorme e ennesima cacata repressiva con ovviamente cene,concerti e tutti i modi
con cui si possano tirare su dei soldi divertendosi e creando altre situazioni politiche!

Comunque,nel caso per miracolo mi verra'dato il gratuito patrocinio,gli eventuali soldi raccolti li mettero'

nella cassa anarchici inquisiti che ho aperto da tempo e quindi andrebbero ad altri!!!!!

Ciao!Adri.

 

attaccoanarcopunk@hotmail.it

postato da: Llorda alle ore 15:26 | link | commenti
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lunedì, 16 luglio 2007

NOVITA PER LA FESTA DELLAUTOPRODUZIONE 2007:

 liniziativa non si svolger  come annunciato da tempo in quel di

Barumini ma a Serramanna presso lo spazio autogestito œBia is
Perdas&65533;

(quello dello scorso anno)

 completata la lista dei gruppi:

Venerd¬ 03/08

DISFUNZIONE

SEZIONE RIBALTA

4° POTERE

SNATCH

KE-KEM

CIURMA SKINS

Sabato 04/08

MR.MURRUNGIO

ZUSTISSIA MALA

ABOMINIO

ALZHEIMER

CRUSHED UP!

DISSIDENZA

(pi¹ eventuali guest a sorpresa)

 ultimi aggiornamenti e locandina a breve

 sono disponibili spazi pomeridiani per attivit  di vario genere,

rivolgersi ai contatti per proporre idee, temi di discussione, teatro,

giochi, etc, etc.

 gli spazi per le distro sono praticamente illimitati, unico problema e

che sarebbe meglio attrezzarsi di tavolino e lampadina altrimenti

contattateci almeno una settimana prima

* * *

FESTA DELLAUTOPRODUZIONE 2007

Serramanna, Bia is Perdas (sp 54 - km 6, strada per Nuraminis) . Musica

fino al mattino, concerti, distribuzione e presentazione di materiale

autoprodotto e di controinformazione, incontri e dibattiti, cena sociale,

campeggio libero.

INFO e CONTATTI:

a_fora_de_arrastu@tiscali.it

zumiu@libero.it

tel. 3497974763

FATE GIRARE LA VOCE

postato da: Llorda alle ore 16:13 | link | commenti
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mercoledì, 11 luglio 2007

ANDATE SU http://forgia.noblogs.org/

DA QUESTO SITO SARA' POSSIBILE AVERE INFORMAZIONI SULLA QUATTRO GIORNI A TORINO SULL'AUTOPRODUZIONE. tra i vari gruppi vi saranno anche gli Attacco Alle Menti (senza di me!)

postato da: Llorda alle ore 20:54 | link | commenti
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JUAN LIBERO, TERRORISTA E' LO STATO

Venerdì 6 luglio è stata letta, presso il tribunale di Trento, la sentenza del processo contro Juan. L'accusa di "associazione sovversiva con finalità di terrorismo" è caduta. Juan è stato condannato ad un anno (la pena era di 1 anno e 6 mesi, scontata per via del rito abbreviato) per "danneggiamento con l'aggravante della finalità di terrorismo". A giorni sarà inoltrata l'istanza di scarcerazione: vedremo.

Juan, in carcere da dicembre, è stato accusato dell'incendio di alcuni furgoni di Trenitalia, società ferroviaria complice nella deportazione dei "clandestini". Il tentativo, da parte del ROS e del PM Paolo Storari, di costruire l'ennesima "associazione sovversiva" a partire da un fatto specifico è fallito. Rimane tuttavia un termine ben preciso – "terrorismo". Oltre a costituire un precedente locale e ad impedire che Juan usufruisca dell'indulto, questa parola magica umilia l'intelligenza e falsifica la realtà. A Trento come altrove.

Nell'esprimere tutta la nostra solidarietà a Juan, ribadiamo – come abbiamo fatto in piazza durante tutta la settimana – che terrorista è lo Stato, non chi lotta per fermare le espulsioni e, più in generale, per sovvertire un ordine sociale basato sullo sfruttamento e sulla guerra.

Il giorno del processo, una cinquantina di compagni sono partiti in corteo spontaneo per le vie di Trento e sono arrivati sotto il carcere, dove le loro urla solidali hanno trovato la consueta risposta calorosa da parte dei detenuti.

Due giorni prima, una quindicina di compagni erano entrati nella sede locale della Croce Rossa per denunciare pubblicamente le sue responsabilità nella gestione dei CPT e per spedire dei fax ad altre sedi della CRI e ai giornali.

Di seguito il testo del volantino. Solidarietà ai compagni di Torino sotto processo per l'occupazione della sede della Croce Rossa.

anarchici di Rovereto e Trento


 

LA CROCE ROSSA GESTISCE LAGER

Oggi 4 luglio 2007 siamo entrati negli uffici della sede trentina della Croce Rossa per denunciare pubblicamente le sue responsabilità nella gestione di molti Centri di Permanenza Temporanea (CPT) in Italia.

I CPT sono un dispositivo tipicamente coloniale in cui vengono rinchiusi donne e uomini la cui unica colpa è quella di non avere i documenti in regola. Si tratta – nel senso pieno, storico e giuridico del termine – di lager. Quanto sia vergognoso definirli “centri di accoglienza” non lo dimostrano gli strilli della sinistra – che li ha istituti prima e ora non li ha affatto chiusi –, bensì i morti e le privazioni, le continue rivolte e le evasioni che ne costellano la storia.

I CPT sono l’anello fondamentale nella macchina delle espulsioni e nel sistema che fa dell’immigrato manodopera terrorizzata e docile. Di conseguenza le morti dei “clandestini” al largo delle coste, nei cantieri o in fuga dalla polizia pesano anche sulla Croce Rossa.

Invitiamo pubblicamente i dirigenti di questa organizzazione a recidere ogni contratto per la gestione dei CPT. In caso contrario continuerà la campagna di pressione per fermare una simile complicità.

CHIUDERE SUBITO I CPT
SOLIDARIETA’ CON JUAN E CON GLI
ANARCHICI LECCESI, ARRESTATI E SOTTO PROCESSO PER LA LOTTA CONTRO LE ESPULSIONI
TERRORISTA E’ LO STATO

anarchici

postato da: Llorda alle ore 20:49 | link | commenti
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martedì, 10 luglio 2007

E'USCITO IL CD DEI MISERIA!PUNK-HARDCORE POLITICIZZATO CON INVOLUCRO FORMATO 7"!

IL PREZZO E'DI 3 EURO,MA PER AVERLO SPEDISCIMI UNA BANCONOTA DA 5 BEN NASCOSTA!

BARBETTI ADRIANO VILLAGGIO PALMIRO TOGLIATTI 9

       57038 RIO MARINA (LI)

     attacconarcopunk@hotmail.it

postato da: Llorda alle ore 09:00 | link | commenti
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venerdì, 06 luglio 2007

dall'erf

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org
nata nel 1985
COMUNICATO STAMPA
ANNO XXIII - n. 6
03 Luglio 2007

ICTUS MENTRE DONA IL MIDOLLO

In merito al prelievo di midollo da vivi coscienti, l'ADMO (Ass. Donatori Midollo Osseo), al fine di ingrossare il registro dei donatori, cos?semplifica fra manifestazioni musicali e spettacoli di propaganda "..seppur fastidioso non comporta nessuna conseguenza per la salute.." e omette di dire i rischi intrinseci che il prelievo di midollo comporta. Rischi reali, infatti perfino la legge prevede un'assicurazione infortuni coperta dal Sistema Sanitario, dimostrando di essere consapevoli dei possibili danni.
Di seguito un fatto sconvolgente che ha trovato spazio solo sui giornali a tiratura locale, mentre la gravit?del caso avrebbe richiesto una segnalazione nazionale.
Promettono di salvare "vite", appellandosi alla solidariet? e intanto producono sui sani menomazioni, malattie e morte.

Livorno - IL TIRRENO
28 giugno 2007


Presidente
Nerina Negrello

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org
nata nel 1985
COMUNICATO STAMPA
ANNO XXIII - n. 5
26 Giugno 2007

GIANFRANCO FERRE' NON HA DONATO GLI ORGANI
"Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me"

Sfidiamo chiunque dall'aver capito dai quotidiani, come e quando Gianfranco Ferrè è morto. Però leggendo i dispacci delle agenzie on-line che lavorano sotto immediatezza trapela la verità, pur nella contraddittorietà dei dati.
La Stampa.it sabato 16/6 h 17.49 "Ferrè ricoverato in terapia intensiva-rianimazione neurologica all'Ospedale S. Raffaele di Milano ... le sue condizioni sono gravissime ... notizie tutte drammatiche: una vasta emorragia cerebrale, un quadro clinico che non fa ben sperare ... mentre il mondo della moda spera in un miracolo".
Rai Uno Telegiornale serale del 16/6 sabato comunica la massima gravità delle sue condizioni e ricorda la sua brillante carriera con le sue sfilate, di fatto una commemorazione riservata solo ai grandi che muoiono.
La Stampa.it del 17/6 h 20.44 intitola "Addio a Ferrè-Architetto della moda ..stroncato da un ictus" e scrive "lo stilista è morto ieri sera alle 21 (cioè sabato 16)", che va a confermare i "funerali" della televisione.
La Stampa.it del 18/6 "La comunicazione ufficiale è arrivata ieri (domenica 17/6) alle 21 .. Che la situazione fosse irreversibile ai sanitari era apparso chiaro fin da subito ... un quadro clinico che non lasciava speranza ... L'annuncio della fine .. sembrava dovesse già arrivare la scorsa notte (sabato 16/6), quando era cominciato il conteggio delle sei ore senza attività cerebrale".
ItaliaMondo del 17/6 "E' stata una domenica di agonia quella passata prima di decretare la morte cerebrale ..".
Il Corriere del 17/6 "ricoverato venerdì mattina per un grave fatto cerebrale, le condizioni ulteriormente aggravate venerdì notte. La famiglia ha chiesto il silenzio stampa".
Il Tempo.it del 18/6 "E' morto ieri sera (domenica 17/6) h 21 ... sabato mattina le sue condizioni erano molto gravi e la diagnosi feroce: una vasta emorragia cerebrale che non lasciava scampo era perfino scattato il conto alla rovescia quello che ... fa decretare la morte clinica (ndr cerebrale). C'era stato una ripresa e un ritorno di speranza ... ma non per i medici che sapevano come ormai fosse solo questione di ore. ... Ma ieri sera un equipe di 3 medici dopo aver accertato .. alle 21 hanno decretato la morte clinica (ndr cerebrale)".
AGI del 17/6 ".. L'Ospedale S. Raffaele di Milano con esplicito consenso dei parenti, ha comunicato che alle ore 21 di questa sera, domenica 17 giugno, il medico ha constatato il decesso ... per gli esiti di una emorragia cerebrale".

E' certo che Ferrè è passato dalla cosiddetta "morte cerebrale", è certo che non ha donato gli organi; infatti se avesse donato tutta la stampa avrebbe rilanciato la notizia a titoli cubitali perché fosse emulato. Invece la sua "morte cerebrale" è stata avvolta nel silenzio stampa, un silenzio comodo soprattutto a quei medici così categorici e frettolosi nell'espiantare organi vivi dai comuni cittadini, i cui familiari che negano l'espianto subiscono pesanti pressioni oltre che processi pubblici di condanna (vedi caso Rocco Barlabà su www.antipredazione.org).
La "morte cerebrale" di Ferrè è stata nascosta perché non si capisse che gli individui con personalità non si fanno macellare. Per Ferrè, un grande, un artista, l'architetto della moda, "non c'era speranza", ma a lui hanno concesso fra sabato e domenica speranza e tempo. Quello che noi chiediamo per tutti i cittadini.

Presidente
Nerina Negrello

postato da: Llorda alle ore 19:06 | link | commenti
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giovedì, 05 luglio 2007

DAVIDE FABIO MARCO LIBERI! l'urgenza dell'antifascismo

Davide, Fabio e Marco sono agli arresti domiciliari da più di 15 giorni per aver partecipato ad una delle tante manifestazioni antifasciste che il movimento antagonista torinese oppone alle formazioni della destra in città. In questo caso quella che viene loro imputata è la partecipazione al presidio che impedì al Fuan di fare propaganda all’interno di Palazzo Nuovo, la sede delle facoltà umanistiche dell’università di Torino. La manifestazione, come tante altre volte serviva a negare gli spazi di agibilità politica alla destra, impedendogli di entrare all’università, andando a fare quello che le autorità accademiche e i gruppi della sinistra istituzionale di fatto favoriscono. E’ una pratica che portiamo avanti con metodo in città e pensiamo sia fondamento della cultura e della militanza antifascista. Anche in quell’occasione i camerati hanno dovuto escogitare un sistema per fare la comparsata, presentandosi prima dell’apertura dell’università accompagnati dalla polizia. Nonostante ciò un presidio di studenti antifascisti impedì loro la permanenza nell’atrio, scortati dalle forze dell’ordine sono usciti dalla sede come erano entrati. La questura però decise di contrastare l’iniziativa antifa, respingendo gli studenti con cariche che sono diventate storiche per la loro quasi unicità. Storiche perché forse non tutti sanno che le forze dell’ordine per entrare armate all’università devono avere un permesso dalle autorità accademiche, che oltretutto non ci fu. Quasi perché avvennero anche nel 1994 quando il solito movimento antagonista (incorreggibili!) impedì un convegno su Celine organizzato dalla destra radicale in un aula storica del movimento della Pantera.
Le forze dell’ordine quel giorno si esibirono in un uso della forza spregiudicato, caricando gli studenti dopo averne malmenati alcuni singolarmente, aggredendo anche due compagni dei Comunisti Italiani lasciandone uno a terra. Proseguì una caccia all’uomo e solo la ferma determinazione degli studenti impedì il proseguo dell’azione di polizia. Fin qui la cronaca della giornata con l’aggiunta di due denunce immediate per i compagni dei C.I. per resistenza, lesioni e violenza a pubblico ufficiale.
L’antifascismo è un termine molto usato dalla sinistra istituzionale per parlare della costituzione repubblicana, per ricordare la lotta di liberazione, per parlare di democrazia, ma in soldini viene usato per riempirsi la bocca di una gran bella parola. Perché ogni qualvolta che l’antifascismo diventa pratica effettiva, diviene militante e concreto, i “sinistri” si agitano, accusando le realtà che lo praticano di anti democrazia, di sopraffazione, di porsi fuori dal dialogo democratico e dalla civile convivenza. Poi se si esce dai binari della legalità, rivendicando e praticando il diritto alla resistenza non ne parliamo. Basti pensare che “UNI Libera”, l’associazione universitaria di Libera, l’associazione contro le mafie del Gruppo Abele, nello stesso pomeriggio aveva organizzato la presentazione delle liste universitarie con un democratico dibattito tra loro, la sinistra universitaria di “palazzo”, Comunione e Liberazione e i fascisti del Fuan. Non per dare un peso politico eccessivo a libera che non ce l’ha nell’università, ma è proprio questo che rappresenta il pensiero democratico e legalitario di questa sinistra, impegnata contro la mafie, paladina di una giustizia e di una legalità che stanno sempre e solo dalla parte dei poteri; convinta sostenitrice del dialogo tra realtà in comunicanti per scelta e natura.
Così, in questo contesto come molte altre volte va inserita l’iniziativa che ha portato agli arresti dei tre compagni, ad una sana pratica antifascista che solo gli antagonisti/e portano avanti, sobbarcandosi sulle spalle il peso dell’antifascismo nelle città. Eh si perché c’è anche questo da dire, gli antifascisti sono sempre in piazza per opporsi ad ogni forma di fascismo o intolleranza, i democratici non riescono neanche a scrivere un comunicato stampa che condanni le manifestazioni apertamente razziste e xenofobe. E la realtà odierna lo dimostra, la sicurezza nei quartieri e “bipartisan”, e molte volte è una gara tra le due fazioni su chi la intende più dura e intollerante. Nessuno prende in considerazione per scelta il terreno della sicurezza per quello che è, cioè un falso problema se così trattato. I quartieri con realtà sociali difficili, a volte anche invivibili non hanno bisogno di polizia o di giustizieri, hanno bisogno di servizi, di socialità, di basi e strumenti per riuscire a vivere in un modo diverso dal dover procacciarsi da che sopravvivere. Fermare quella guerra fra poveri che la micro illegalità produce è possibile solo con l’impegno, serio e concreto, e non con marcette o fiaccolate che ancora una volta aprono spazi alle destre. Le sfilate per la sicurezza a Torino infatti sono partecipate da opposti schieramenti di palazzo e sono divenute il lasciapassare per i fascisti di mettere fuori il naso dalle loro sedi e di sfoggiare tutto quel repertorio di razzismo e sfiga che in contesti come quelli trova persino consenso. Un consenso dato dalla sfiducia e dalla rabbia di cittadini esasperati e indirizzati come sempre contro il diverso, il vero problema!, dagli sceriffi del centro sinistra. Basti pensare che a Padova, Zanonato per combattere la criminalità ha sradicato tutte le panchine da un parco davanti all’università cittadina, estirpando il crimine!
E in questo contesto che è necessario l’antifascismo per impedire il proliferarsi di questa non cultura, per relegarla alla storia. Allo stesso tempo è necessaria quanto non mai una politica sociale e antistituzionale che sappia contrastare gli sceriffi del centro sinistra impegnati in una raccolta di consenso continua sulla pelle delle vittime delle loro politiche. E’ necessario investire sui valori antifascisti una volta in più di quanto non si faccia, perché non basta solo più contrastare le destre, serve impegnarsi per dare delle alternative ad una vita d’odio indirizzato su chi è messo peggio del cittadino modello. Serve immaginare altro, renderlo concreto, dare la possibilità a tutti non di cooperare contro falsi problemi, ma di contro cooperare ad un altro modo di vivere i quartieri e di indirizzare le responsabilità dei problemi sotto casa verso i veri responsabili che siedono in comode poltrone e non stanno agli angoli delle strade.
*********

Ultimi aggiornamenti:


AGGIORNAMENTO: Oggi, 28 giugno, si è svolta l'udienza del tribunale del riesame che dovrà decidere se mantenre o interrompere la misura cautelare degli arresti domiciliari per i compagni arrestati il 14 giugno scorso.
Per prima cosa uno degli arrestati ha letto una dichiarazione spontanea firmata da tutti e tre. In essa i compagni hanno affermato esplicitamente di esser stati a palazzo nuovo il 14 maggio per esprimere la loro adesione ai valori dell'antifascismo, che "devono avere piena cittadinanza all'interno dell'università, e ci danno ragione le centinaia di firme di studenti e docenti che chiedono la nostra immediata liberazione". In secondo luogo, gli arrestati hanno accusato la polizia di avere disperso il presidio antifascista con una carica priva di qualsiasi legittimità, e di essersi abbandonata ad azioni vergognose di violenza e a pestaggi nei confronti di studenti, studentesse e lavoratori inermi. Infine, hanno attaccato il pm Tatangelo, accusandolo di aver imbastito accuse destituite di ogni fondamento, e hanno qualificato come ingiusta la misura preventiva della loro detenzione.
Dopo gli arrestati ha preso la parola l'avvocato La Macchia, che ha smontato completamente le accuse rivolte dal pm e dal gip contro i compagni, mostrando anzitutto come i filmati della polizia restituiscano con evidenza l'attimo in cui i manganelli dei poliziotti si alzano e iniziano a colpire i manifestanti, ma come da esso non emergano elementi a carico dei tre indagati. Sono state rilevate dalla difesa anche palesi contraddizioni nelle dichiarazioni dei digos sul comportamento dei compagni.
Il Pm Tatangelo, durante la sua arringa, ha sostenuto l'importanza di prendere in considerazione non tanto i fatti occorsi il 14 maggio durante l'iniziativa antifascista svoltasi a Palazzo Nuovo, quanto piuttosto la pericolosità degli imputati. Tale pericolosità sarebbe aggravata dalla partecipazione degli indagati anche a manifestazioni contro il tav e contro il cpt di corso Brunelleschi a Torino. In sostanza, il pm spera di trovare nella corte del Tribunale della Libertà più un alleato politico che un collegio di giudici in quanto tale.
Davide, Fabio e Marco vengono indicati dal Pm come dei violenti, soggetti ad un forte pericolo di recidivanza, anche se tale recidivanza somiglia molto alla reiterazione di un reato politico di opinione, o all'appartenenza tout court alle aree antagoniste e all'Askatasuna. Tatangelo, infine, sostiene che la misura cautelare degli arresti domiciliari non vada affatto ad intaccare la loro vita privata, in quanto potranno continuare ad avere permessi per recarsi all'università, etc... Insomma, quasi quasi gli arrestati dovrebbero ringraziarlo!
Tutto ciò non fa altro che confermare la tesi che a essere messi sotto accusa non sono i fatti compiuti, ma la pratica quotidiana dell'antifascismo che Davide, Fabio e Marco, insieme a tutti noi, hanno sempre portato avanti.

Il tribunale del riesame ha 5 giorni a partire da oggi per emettere una sentenza.
Seguiranno aggiornamenti...
postato da: Llorda alle ore 19:42 | link | commenti
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i k'e-k'e-m suoneranno venerdi 13 luglio @ calypso bar, spiaggia del poetto , cagliari assieme ai cut di bologna

ore 22
accorrete numerosi e spargete la voce

postato da: Llorda alle ore 19:31 | link | commenti
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dal confino...

...estate 2007.qua in giro..
 (.abbracci, non tastiere!!)

... SABATO 07 LUGLIO .
CONCERTO AL CSA CAPOLINEA di FAENZA
.in concerto dalle 22.00..
FC FIVE RITUAL + BAN x THIS + A FORA DE ARRASTU..
..portatici.
CSA CAPOLINEA Via Volta,9 – FAENZA
www.inventati.org/capolinea

... 1999 - 2007 . 13-14-15  LUGLIO.
OTTO ANNI!!! AL CAPOLINEA di FAENZA
.Open days.
VENERDI 13 LUGLIO dalle 21.00.
.postrock live con TOUGH + DIE TONIGHT + THE SLAPSTICKS.
SABATO 14 LUGLIO dale 21.00.
.metal hard core con IN OTHER CLIMES + GODLESS CRUSADE + KALLISTI + SHALL I DIE.
DOMENICA 15 LUGLIO dale ore 15.00 .il COMPLEANNO!!!
Laboratori in mostra, giocolieri e ciclominidi, libero mercatino, musica con dj frog (reggae funky r’n b) e jam session (porta il tuo strumento)
CSA CAPOLINEA Via Volta,9 – FAENZA
www.inventati.org/capolinea

.ed inoltre.

PANNONE HARDCORE  20/21/22  LUGLIO  2007

VENERDì 20 LUGLIO dalle ore 20.00 CONCERTO CON: *AGHAST* 110% D-Beat Noise Distortion (USA) *SOLID DECLINE* Crustcore (Germania) EX-Y *CONTRASTO* Confino Political Fastcore (Cesena) *KONTATTO* D-Beat Raw Punk (BO-FC-VA) *THE DIFFERENCE* Hardcore (Roma) *MITHRA* Grindcore/Screamo (Roma) *HOBOPHOBIC* Hardcore (Taranto) *Dr MILINGO* No-Core da scomunica (Genova) *A seguire danze fino all'alba con: LA MAGA PIERO Dj A.K.A. EX PORNOSTAR (SEXO Y ELECTRO)
SABATO 21 LUGLIO dalle ore 12.00 -Assemblea del Coordinamento sull'autoproduzione/autogestione -Presentazione del libro sui Contrazione e proiezione video dalle ore 20.00 CONCERTO CON: *KEN PARK* Hardcore old school (Francia) *TEAR ME DOWN* Militant HC (un tempo Viterbo) *MEMENTO MORI* Hardcore (Val di Susa) *PANICO* Post-Punk (Torino) *R.F.T.* Hardcore (Milano) *ZUSTISSIA MALA* Old skull (Nuoro) *A FORA DE ARRASTU* Punk-Hardcore (Cagliari) A seguire Dance or die: KEIN MORGEN UND ENTHUSIASMUS DJ's C.A.T. (Punk-New Wave-Dark-Electro) DOMENICA 22 dalle ore 12.00 -Incontro dibattito anticarcerario -Mostra e banchetto informativo -BENEFIT DETENUTI- -CUCINA COL VASCELLO VEGANO- -CAMPEGGIO LIBERO- IN LOCALITA' DOSSALT PANNONE - MORI (TRENTO) -"VICINO A ROVERETO" PER ARRIVARCI: AUTOSTRADA A-22: Uscita Roverto Sud, SP-90 direzione Mori-Riva del Garda, a Loppio girare a destra direzione Val di Gresta/Ronzo (SP-88), procedere fino a Pannone. Prendere la stradina a sinistra del primo tornate e segure le indicazioni. Cartina su: www.accidiahc.org Info line email: scabbya@hotmail.com tel: 3495003774 - 3494642211 **ATTENZIONE: I CONCERTI INZIERANNO PUNTUALI!!!!!!!!** FATE GIRARE! CIAO

.CONTRASTO.
(.abbracci, non tastiere!!)

- Venerdì 20 luglio        @ boschi di Pannone, ROVERETO

.sempre attive.

Campagna No zoo della Standiana
http://www2.autistici.org/glizoobastardi/
A Ravenna, accanto al parco giochi di Mirabilandia, vogliono costruire uno zoo safari.
Il comune di questa città ha già dato il via libera per il progetto, che imprigionerà in 34 ettari di terreno 168 esemplari di erbivori ed uccelli europei. Inizialmente ALFA 3000, la società che lo ha ideato, voleva introdurre anche specie esotiche ma è bastato escluderle e promettere la realizzazione di una palazzina della scienza ed un auditorium per far magicamente trasformare questo luogo di sfruttamento animale da semplice zoo in parco faunistico.Cambia il nome, ma non cambiano le sofferenze che patiscono gli animali.
I giardini zoologici sono un enorme business in cui un milione di loro trovano un'agonia lunga una vita, lontano dal paesaggio e dagli odori della loro terra, intrappolati per l'interesse economico di alcune persone, umiliati da una prigionia noiosa, triste alternativa ad un'esistenza selvaggia. Questi animali conoscono la cattività, una condanna che l'uomo gli infligge per esibirli come "fenomeno da baraccone". Chi difende queste strutture sostiene che hanno un aspetto educativo invece i metodi per la cattura sono cruenti, in alcuni casi prevedono anche l'uccisione di quegli individui che tentano di difendere i propri cuccioli o gli altri componenti del branco. La reclusione dura per giorni, senza cibo né acqua, in attesa di un viaggio estenuante. Una volta giunti a destinazione devono affrontare condizioni climatiche differenti e soprattutto un'alimentazione inadeguata. Lo stress è talmente forte che alcuni si lasciano morire d'inedia. Oppure, come sarà con tutta probabilità per Ravenna, a rifornire questi parchi ci sono gli animali in eccesso provenienti dai circhi o da altri giardini zoologici, dove hanno già conosciuto lo sofferenza per mano dell'uomo. La tendenza che hanno gli zoo moderni, non più fatti di vasche e muri di cemento ma con spazi verdi visitabili in automobile o in trenino, non inganna nessuno.
Chi difende queste strutture sostiene anche che hanno un aspetto scientifico, mentre è risaputo che esseri viventi costretti a vivere in un ambiente diverso dal loro habitat soffrono moltissimo: non interagiscono fra  loro come in natura, sono vittime della noia e allo stesso tempo dello stress, a causa delle automobili e dei visitatori, che gonfiano il portafoglio agli sfruttatori di turno.

Campagna A.I.P. - Attacca l’industria della pelliccia
http://www.campagniaaip.net

Campagna Chiudere Morini
http://www.chiuderemorini.net

Campagna Giù mura, giù box
http://www.homelinux.net/giumura/

LE CENE del VASCELLO VEGANO
Il Vascello Vegano è una accolita cozzaglia o se pur vi piace ciurma di pseudocuochi vegani che vagano tra fornelli da campo o cucine attrezzate in lungo e in largo per il pianeta in occasione di concerti, feste, iniziative benefit ecc, con il desiderio di creare nuovi punti di approdo partendo in primis dalla condivisione di un pranzo, cena o merenda che sia. La nostra cucina e' vegana perchè ci preme sottolineare la completa assenza di sfruttamento animale nelle nostre pietanze. I piatti che cuciniamo vengono ottenuti generalmente da cibo di recupero, che secondo i dettami di questa società dello spreco e del consumo finirebbe silenziosamente in un cestino. Anche il cucinare nel suo "piccolo" può essere un atto di ribellione verso questa società che cerca di uniformarci nel pensiero come pure nell'alimentazione sempre meno varia e sempre più precotta e veloce. Il ricavato delle nostre scorribande è sempre benefit per iniziative che vengono man mano pubblicizzate nel luogo in cui approdiamo. Un nostro desiderio è che dove ormeggiamo nasca la capacità di autogestire in futuro la cucina per le proprie iniziative così che la volta seguente noi si faccia la parte dei pirati pronti a gustare i vostri manicaretti. Contattaci per approdare su nuove rive: Vascello Vegano C/o Stiva E.R.F. v. Monda 62/A 47100 Forlì
email:
vascellovegano@libero.it

postato da: Llorda alle ore 10:36 | link | commenti
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QUESTO "FESTIVAL" NON DEVE FARSI !!
sei diventata nera.com

MUOVIAMOCI, ATTIVIAMOCI

ANTIFA !!!!!


ciao a tutti
ricevo e inoltro con molto piacere.
questo il sito dell'iniziativa che i fasci vorrebbero organizzare a cagliari
sei diventata nera.com stranamente non mettono il posto i conigli.
è importante bloccare l'iniziativa di chiaro stampo neofascista.
ora e sempre resistenza.


Cari compagni
vengo a conoscenza di un'iniziativa neofascista in programma a
cagliari per il 4 di agosto. E' un concerto dal titolo "sei
diventata nera", e sul palco si alterneranno gruppi sardi e non (come il
milanese skoll, noto cantautore neonazista, che da anni calca i
palchi delle iniziative organizzate da fiamma tricolore o gruppi ad essa
contigui). L'evento è stato organizzato da Blocco Studentesco
Cagliari e Sardegna Skinheads, (www.sardegnaskinheads.com
http://web.tiscali.it/sardegnaskinheads/)
gruppi dei quali non ero a conoscienza, ma che pare risultino
piuttosto attivi. (Da quello che ho potuto capire è¨ una cosa
piuttosto grossa (è già pronto il manifesto, graficamente ben fatto e molto
esplicito - una donna con la pistola in mano e una celtica sulla
spalla - è già attivo un sito internet -
http://www.seidiventatanera.com - e già ad oggi si adoperano a
propagandare l'evento nei vari blog)
Chi pensava che la Sardegna fosse al riparo dai neofascismi deve
ricredersi. Da Forza Nuova a Fiamma Tricolore, sino ai vari
gruppuscoli più o meno istituzionalizzati il tentativo di costruirsi
un'agibilitòpolitica è¨ ormai palese. così¬ come è palese l'assenza
o l'irrilevanza di un serio discorso a riguardo da parte dei compagni
sardi.
Il quartiere, l'università , lo stadio o appunto la musica sono tutti
terreni dove i fascisti cercano di fare aggregazione, ed è¨ in
questicontesti che i compagni dovrebbero inserirsi maggiormente per
scardinare ogni tentativo delle nuove destre di riaffacciarsi.
Credo sia necessario innanzitutto iniziare immediatamente a muovere
qualsiasi meccanismo istituzionale atto a vietare il concerto.
Se questo non dovesse portare a nulla, sarà necessario aprire dei
momenti di dibattito atti a costruire una giornata di mobilitazione,
che abbia l'obiettivo di non permettere ai fascisti di essere
protagonisti, nemmeno per un giorno, della vita del nostro capoluogo.
I compagni sardi in continente stanno iniziando a parlarsi,i
prossimi passi saranno sentirsi tra le varie realtà sarde e iniziare a
discuterne.
Iniziamo a spargere la voce almeno in maniera informale,per poi
risentirci tutti con più¹ calma quando saremo liberi dagli impegni
universitari.
Un abbraccio a tutti i compagni...
Simone

NELLA MEMORIA L'ESEMPIO - NELLA LOTTA LA PRATICA
NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI!!!
postato da: Llorda alle ore 10:35 | link | commenti
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