Mercoledi 26 Aprile Al Centro Occupato Transiti Di Milano (Via dei transiti, Metrò Rossa Pasteur)
Serata Benefit Per i Ragazzi Arrestati A Milano l'11 Marzo
suoneranno dalle 18.30:
Crisi Isterica [ViolentCrust Milano]
Antisocial Personality Disorder [Grind Torino]
Malta Bastarda [ChaosPunk Varese]
Info: suicidio_di_massa@hotmail.com
21 APRILE 2006, LIVE @ BAR IL TRAMONTO
LOC. La Muddizza (SS)
Ingr. GRATUITO, inzio dopo le 23e30
CxOxSx
+
Good Alcool Pride (chaoscore-grind)
+
Necrovomited (grindnoize)
+
T.S.O. (o.s. punkhc)
22 APRILE 2006, LIVE @ FUTURO
Cortoghiana (CA)
Ingr. 3€, inizio ore 22,30 circa
strada per carbonia, girare a dx verso un mobilificio, poi sempre dritti
Non mancate al PUNX PIC-NIC!!!!
Domenica 30 aprile, Sul fiume loc. La Steccaia,Cecina (li) a partire dalle ore 15:00-
Porta pranzo al sacco, cena, pernottamento e le fiches da poker, al bar ci pensiamo noi, cerca di stare in campana e di non fare il cagacazzi, questa è un'iniziativa banzaj e autogestita, non un drunk party di un pub di merda o la sagra dello spacciatore tipo Pistoia Blues, se la cosa non ti diverte stai a casa meglio per noi, molto meglio per te....
Concerto con:
ANXTV
BESTIAME
GOLGOTHA
D.P.G.
PIOGGIA NERA
N.D.S.T.
-Uscita Cecina nord seguire per Volterra e Rientrare per Cecina sotto il ponte-
Lunedì 1 maggio prosegue la giornata (A)PUNK a laSpezia con AGITAZIONE, POST FATA RESURGO, BLEEDING, DRUNKARDS!!!!
Treno: Sotto la stazione prendi il bus n'12 e scendi in via Fontevivo fermata prima delle carceri.
Autostrada: Al casello chiedete per via Fintevivo (zona carcere) poi seguite i cartelli.......
lunedi' 24 al buenaventura di castelfranco veneto
NOWHITERAG (modena punk HC) + FECCIA OI (verona streetpunk) + OVERALL (verona punkrock)
diffondete grazie...locandina su www.psychonegatives.splinder.com
>MA
>CHE STRANA COINCIDENZA...!!!
>Sabato 11 marzo
>2006
>Nel giorno in cui le piazze di Milano
>vengono lasciate ai fascisti, a Torino la sera si svolge uno strano
>episodio... una trentina di individui si presenta al Barocchio Squat
>armata di bastoni e catene.
>Appena scoperti si danno alla fuga
>abandonando dietro di loro le armi, i più giovani e le ragazze,
>rifugiandosi alcune nela caserma di polizia di V. Veglia (purtroppo a
>poche centinaia di metri dalla casa) e gli altri nelle abitazioni
>adiacenti a quella.
Altri ancora e, apparentemente i più
>grandi, si aggiungono ad altre persone presenti ad una fermata dei
>mezzi pubblici posta di fronte alla caserma (ACCIPICCHIA CHE
>COINCIDENZA...!!!)
>In meno i dieci minuti intervengono
>tempestivamente le forze dell’ordine compiendo simultaneamente alcuni
>fermi e coprendo così la fuga dei vigliacchi: tre pattuglie della
>polizia e un auto della Digos fermano un furgone e una macchina che
>stavano inseguendo i conigli, e una pattuglia dei carabinieri ferma
>della gente a piedi in strada del Barocchio a pochi metri da casa...
>(PERBACCO
>CHE COINCIDENZA...!!!!)
>Si apriva a quel punto davanti agli
>occhi disgustati dei fermati una scena a dir poco raccapricciante:
>aggressori conigli e polizia si
>scambiavano battute e saluti confidenziali senza velara minimamente la
>loro intimità, fino a rientrare in caserma insieme (PERDIRINDINA
>CHE COINCIDENZA...!!!)
>Questa volta non ci sono stati feriti,
>non ci sono stati arresti, ma non c’è sempre bisogno di sangue per
>appesantire una storia...
>Di coincidenza come questa ne abbiam
>gia viste e conosciute... solo l’anno scorso il 12 Giugno sempre al
>Barocchio Squatt una quindicina di individui armati aggredivano due
>occupanti ferendoli quasi mortalmente con armi da taglio.
>Il 18 Giugno ne seguì una
>manifestazione antifascista.
>I cinquecento partecipanti venivano
>caricati dalla polizia: due vengono arrestati durante gli scontri e a
>luglio altri dieci li seguiranno.
>Passeranno sei mesi in stato di
>detenzione e cinque di loro hanno tutt’ora l’obbligo di firma tre
>giorni a settimana.
>In un periodo in cui si
>arrestano le persone che manifestano per l’antifascismo e si proteggono
>invece i fascisti fate occhio a tutte queste STRANE MA NON PIU’ RARE
>COINCIDENZE....
>Barocchio Squat Garden
Esprimiamo la nostra massima solidarietà alle compagne e ai compagni sgomberate/i
>dalla polizia dallo stabile di via Zanardi 30 a Bologna dopo pochi
>giorni di occupazione. Si riconferma così la volontà repressiva del
>potere che non tollera la presenza di pratiche di vita radicalmente
>alternative alla logica del dominio, dello sfruttamento e del profitto.
>Le istituzioni preferiscono che a Bologna i palazzi siano lasciati
>marcire nell’incuria o che la loro fruizione sia subordinata al
>selvaggio mercato degli affitti che esclude tutti quelli che non
>possono permettersi un tetto.
>
>Le denunce spiccate contro gli occupanti hanno anche il gusto becero
>della rappresaglia antianarchica, tanto che un compagno del Circolo
>"Berneri" ha ricevuto un avviso di garanzia per l’autoriduzione alla
>mensa universitaria dello scorso anno.
>
>Nel rinnovare la nostra solidarietà alle compagne e ai compagni di
>Bologna, respingiamo le intimidazioni e i tentativi di
>criminalizzazione delle pratiche autogestionarie consci che la libertà
>va oltre ogni sgombero e ogni repressione.
>
>Commissione
>di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana - FAI
>www.federazioneanarchica.org
>cdc@federazioneanarchica.org
Il 22 aprile si terrà a Serravalle Scrivia una manifestazione contro la linea ad Alta Velocità tra Genova e Tortona.
> La manifestazione, organizzata dai comitati contro il Terzo Valico della Liguria e del Piemonte, partirà alle ore 15 da Serravalle Scrivia - piazza Coppi e si concluderà ad Arquata Scrivia.
> Aderiscono i Comitati No Tav della Val Susa, Gronda Ovest e Torino.
> Partiranno diversi pullman dalla Val Susa.
>
> Il Comitato autogestito contro il Tav e tutte le nocività di Torino e Caselle e la CUB organizzano un pullman da Torino.
> Il pullmann partirà da Corso Palermo 46 alle ore 11,30 e, circa un quarto d'ora dopo, passerà da Corso Marconi 34.
> Per prenotazioni telefonare al 338 6594361 oppure (ore ufficio) allo 011 655897
> info: notav_autogestione@yahoo.it
>
> Di seguito, per chi volesse approfondire, un articolo appena uscito sul settimanale Umanità Nova sulla Genova Tortona.
>
> Il Tav tra Genova e Tortona
> Un treno carico di soldi pubblici per affari privati
> Il 22 marzo 2006 il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ratifica il "Terzo Valico", un progetto che si trascina dal 1991, con alterne vicende, nell'ambito del piano dell'alta velocità ferroviaria. Il percorso completo prevede il collegamento da Genova fino a Milano. Quello che è stato approvato è il quarto progetto (i precedenti erano stati tutti bocciati) relativo alla tratta che da Genova giunge a Tortona.
> Non sappiamo quanto l'imminenza delle elezioni abbia pesato sulla volontà del governo di chiudere il suo mandato dando una spinta al maggior numero possibile di opere, di certo, nell'ultima settimana di marzo, l'impegno è stato frenetico. Considerando la successiva decisione dello stesso CIPE del 29 marzo, sul finanziamento dell'opera, la realtà appare più chiara, ci sono solo i 17 milioni di euro stanziati in Finanziaria, ossia lo 0,3% della spesa complessiva prevista. Il resto dell'investimento sarebbe coperto con l'emissione di bond attraverso la Cassa Depositi Prestiti: "Un'altra truffa legalizzata ai danni dei cittadini"? Molto probabile, dato che si calcola un rientro economico, nella gestione della linea, assolutamente insufficiente a garantire pagamento degli interessi e la restituzione del capitale.
>
> Un po' di storia
> Ma è utile ricordare qualche passaggio della storia di questa vicenda. Nel dicembre 1991 viene costituito il Co.CIV consorzio che agirà da general contractor per la costruzione del Tav sulla MI-GE. Questi i componenti originari del Co.CIV: Grassetto 25%, Del Prato 25%, Itinera (di Gavio) 20%, Gambogi 20%, Tecnimont 5%, Cer (una serie di cooperative) 3%, Civ (Manzitti e un gruppo di banche) 2%.
> Già nel 1992, Lodigiani dichiarò, durante un'udienza di mani pulite, che per questo affare erano state pagate tangenti. Tutte le ditte del Co.CIV, prima versione, finirono sotto inchiesta, dapprima scomparvero (travolte da Tangentopoli) Del Prato, la Gambogi di Ferruzzi, poi la Grassetto di Ligresti venne assorbita dalla Itinera, ed infine, svanirono anche le cooperative e il C.I.V. di Manzitti e delle banche (tra le quali Cariplo, San Paolo e C.R.T.).
> Aperti i primi cantieri, nel '96 vengono realizzati tre "fori pilota", uno sul territorio genovese e due in quello alessandrino: a Voltaggio e Fraconalto. Lo scopo è di effettuare attraverso i sondaggi esplorativi delle indagini geognostiche. Secondo le associazioni ambientaliste i lavori vengono esageratamente ampliati, così come i costi. I due fori in Val Lemme diventano due gallerie lunghe quasi un chilometro ciascuna. Il 24 febbraio 1998 avviene il sequestro dei cantieri del Co.CIV da parte del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri in località Fraconalto e Voltaggio. La vicenda è al centro delle indagini dalla Procura di Milano e porta al rinvio a giudizio per truffa aggravata nei confronti dello Stato del senatore Luigi Grillo (senatore di Forza Italia e presidente della Commissione Ambiente del Senato), Ettore Incalza (allora amministratore delegato di Tav e poi consulente del ministro Lunardi), Massimo Palliccia (allora manager della società delle Fs - Italferr),!
> Mario
> Nicolini (rappresentante del Co.CIV) e infine alcuni rappresentanti delle aziende consorziate Tecnimont e Itinera, Rosario Alessandrello, Marcellino Gavio e Bruno G. Binasco.
> Questi signori utilizzarono 200 miliardi di lire per un progetto che non esisteva e quindi nessuno aveva approvato, per di più il costo venne aumentato del doppio rispetto a quelli allora in vigore.
> Ma lo Stato non abbandona i suoi fedeli, con l'approvazione della ex Cirielli (o salvaPreviti) votata al Senato (ovviamente anche dal sen. Grillo), la svolta.
> Il 6 febbraio '06 si è tenuta l'ultima udienza sui "fori pilota": "non luogo a procedere per intervenuta prescrizione", il gup genovese chiude così il processo. I sette ex imputati sono sfuggiti al giudizio del Tribunale, ci sono voluti otto anni per arrivare alla discussione sulle relazioni tecniche presentate dalla Difesa, incredibile lentezza procedurale sembra quasi che la, cosiddetta, giustizia applichi due pesi e due misure a seconda di chi infrange le leggi.
>
> Terzo Valico giustificazioni fasulle!
> Per giustificare quest'opera i suoi sostenitori le hanno sparate grosse, agli inizi degli anni '90 dichiaravano che sulla linea ad alta velocità nella tappa unica Milano-Genova e viceversa si calcolava una potenziale presenza di 55.000 passeggeri al giorno; di fronte all'insostenibilità di questa tesi sono passati all'ipotesi dell'imminente saturazione della linea e alla necessità di trasferire il trasporto merci sui binari togliendo autocarri dalle strade (nobilissima intenzione sostenuta però da calcoli inverosimili), ora aggiungono che serve per il porto di Genova, per trasportare merci in tutta Europa, per collegare Genova con Rotterdam e Kiev.
> Le previsioni formulate nel 1992 e poi riprese nei progetti del 1996 e del 2000 indicavano una movimentazione di 5 milioni di container per il 2006.
> L'Autorità portuale del porto di Genova ha comunicato i dati ufficiali 2005 della movimentazione merci complessiva dei vari scali per cui nel 2005 sono stati sbarcati a Genova 1.624.964 Teu (i Teu sono i container da 20 piedi), il che vuol dire, rispetto ai 1.628.594 del 2004, un calo dello 0,2%!! Un dato reale, lontano dalle previsioni dei pro - terzo valico.
> Non è necessario commentare le farneticanti previsioni di 10 milioni di Teu per il 2012 visto che gli stessi "tifosi" dell'alta capacità, oggi, fanno riferimento al traguardo dei 5.000.000 Teu sull'unica direttrice Genova-Milano per il 2015.
> Il tentativo forzoso di indirizzare tutto il traffico litoraneo proveniente da Sud (Civitavecchia, Livorno, La Spezia) e da Nord (confine francese e Savona) sull'unico imbuto della direttrice per Milano per giustificare la saturazione delle linee risulta irrazionale ed ingiustificato.
> In realtà le attuali tre linee che partono da Genova-Voltri sono ampiamente sottoutilizzate. Nelle ore notturne, per lunghi periodi non transita un treno. I passeggeri che percorrono l'intera tratta Genova-Milano e viceversa non superano i quattromila. La potenzialità attuale, con una serie di piccoli interventi di ammodernamento e razionalizzazione, è di ulteriori 180 treni. Secondo lo studio Zambrini l'unico tratto con eventuali rallentamenti può essere la Tortona-Voghera, in comune fra la Milano-Genova e la Torino-Bologna. In questo caso basterebbe un terzo binario dotato di blocco automatico per aumentarne notevolmente le potenzialità.
> Attualmente il rapporto tra trasporto merci su ferrovia e merci su Tir è di 8 a 92. Quindi, visto che i container sbarcati a Genova nel 2005 sono 1.625.000 e che il 40% di questi viene o reimbarcato per altri porti o va verso est e verso ovest, ne rimangono circa 980.000, di cui solo 78.000 sono i container che, in un anno, finiscono sui treni. Ammesso che si raggiunga l'eccellente risultato di passare dall'8% al 30%, che tutti ci auguriamo, si arriverà ad un numero di 294.000 all'anno, molti meno della montagna di Teu che pare debbano schizzare da un lato all'altro del globo.
>
> Quali alternative?
> Riflettiamo pure come se tutti i container che approdano al porto di Genova dovessero viaggiare sui binari. Il trasporto delle merci è uno degli aspetti più importanti per le regioni portuali. Occorre però cambiare approccio ed iniziare a pensare ai porti liguri come ad un unico porto: la distanza tra Genova e Savona equivale alla lunghezza dei moli di alcuni grandi porti nord europei. Ragionando in termini di coordinamento degli scali, magari inserendo nel computo anche quello di Livorno, ci accorgiamo che questi porti sono connessi non ad un'unica linea ferroviaria (la Genova - Milano) ma ad una complessa rete ferroviaria.
> In particolare esistono cinque valichi appenninici cui fanno corona otto valichi alpini:
> - 1 Savona - Cairo Montenotte, che si divide in due vie (via Ferrania e via Altare)
> - 2 Genova - Ovada - Alessandria
> - 3 Genova - Torino via dei Giovi
> - 4 Succursale dei Giovi
> - 5 Parma-La Spezia, meglio conosciuta come Pontremolese
> A fronte di questa situazione e considerando che in questi ultimi 13 anni l'unica opera di cui si parla è il "Terzo valico" le domande da porre sono: perché strozzare tutto sulla linea Genova - Tortona? Perché ridurre la rete ferroviaria ad un'unica linea convogliandovi tutti i finanziamenti? (tra l'altro aumentando la vulnerabilità del sistema: se si dispone solo della Genova- Tortona e su questa avviene un guasto tutto il traffico si blocca, se abbiamo una rete ciò non avviene).
>
> Le altre linee di valico al servizio dei porti liguri, hanno ancora grandi potenzialità: la Savona-Torino (con collegamenti con i Valichi di Modane e Domodossola) avrebbe la possibilità, con il raddoppio delle due tratte in salita (via Ferrania e via Altare) e con un limitato intervento tra Ceva e San Giuseppe di Cairo (20 km), di far viaggiare 145 treni/giorno (pari a 2.900.000 Teu), la Pontremolese che, se adeguata e potenziata, consentirebbe di ottenere un incremento delle tracce pari a 150 t/g (1.400.000 Teu) divenendo anche più funzionale al corridoio multimodale TIBRE (Tirrenica-Brennero) e con il sistema ferroviario padano (dove sono presenti numerosi interporti). Infine, ammodernando e potenziando le due linee dei Giovi si otterrebbe una capacità annua di 2.450.000 Teu, cui si aggiungerebbero altri 2.290.000 container con il raddoppio della Voltri - Alessandria.
> Queste sono le cifre reali che confermano, ancor prima di valutare l'impatto ambientale dell'opera, l'inutilità di un nuovo "buco", una galleria di 39 km, all'interno dell'Appennino ligure-piemontese. Quindi, se ce ne fosse bisogno, con alcuni razionali investimenti sulle linee esistenti, si potrebbe comunque raggiungere una capacità di 9 milioni di Teu/anno. Da subito, invece, andrebbe risolto il problema del nodo ferroviario di Genova con il quadruplicamento del tracciato da Voltri a Pieve ligure. Rimane da analizzare se abbia un senso l'idea stessa di spostare tutte queste merci da una parte all'altra del pianeta.
> Comunque il programma delle ferrovie italiane ha ben altri obiettivi, basti il riferimento ai tagli di "rami secchi", previsti dal 2006 al 2008, il tratto Ovada-Alessandria verrebbe dismesso, sparirebbe anche la S. Giuseppe di Cairo-Acqui Terme, l'assurdità è che la linea viene tagliata perché poco utilizzata.
>
> A vantaggio di chi?
> È ovvio, ormai, che il Terzo Valico non viene proposto per assecondare una travolgente crescita dell'attività del porto di Genova, ma sfrutta il delirio di chi aspira ad un porto da 10 milioni di Teu all'anno per continuare ad utilizzare un collaudato sistema di ridistribuzione di ricchezza pubblica a favore di pochi imprenditori privati, secondo la massima: "Con le grandi opere, l'utile ai privati e i debiti sulle spalle dei contribuenti ed utenti".
> Per la verità, un consistente incremento c'è stato, non si tratta del volume di merci o del numero di passeggeri ma dei costi dell'opera, nel 1992 di 3200 miliardi, oggi salito, per metà tratta, a 5 miliardi e 279 milioni di euro.
> A questo punto caso vale la pena di sottolineare qualche "curiosità locale".
> Il progetto "Terzo valico" in origine riferito alla linea veloce Genova-Milano, è stato via via modificato fino ad interessare una non meglio identificata linea Genova - Domodossola (?), anche se, attualmente, nei progetti ufficiali, il percorso si ferma a Tortona.
> Proprio nella zona logistica di Rivalta c'è stata una richiesta, per un'area di 80 ettari di territorio, da destinare a deposito di container (per lo più merce in transito) e di due binari di raccordo per introdurre nel deposito i treni con i container da trasferire sui tir.
> In effetti, per la "Logistica", evitare di andare a caricare i tir nel porto e ricevere direttamente a casa i container significa un notevole risparmio di tempo e di denaro, per questo qualcuno ha pensato ad un aumento dei propri traffici allargando i piazzali, in funzione di questa nuova linea. Guarda caso, la tratta approvata termina proprio a Tortona, in prossimità della base operativa di un potente imprenditore (la giunta tortonese ha già dato il suo benestare). Sorge naturale la domanda: chi sarebbe questo vivace imprenditore? Risposta: Marcellino Gavio.
> Lo ritroviamo a fine articolo, tanto su di lui si potrebbe ancora raccontare, ma per mettere brevemente a fuoco il personaggio basti sapere che le sue imprese di costruzioni - Itinera, Italvie, Codelfa, Marcora... lo portano negli anni Ottanta a scalare la classifica delle società del settore.
> È un così convinto sostenitore del trasporto su rotaia che nell'era della privatizzazione autostradale ha comprato la Milano-Torino, l'Autostrada della Valle d'Aosta, la Torino-Piacenza, la Savona-Ventimiglia, la Cisa, le Autostrade liguri-toscane, l'Autobrennero, oggi controlla un sistema di undici concessionarie ed è il secondo operatore autostradale in Italia.
> Con la finanziaria del 2004 ha goduto di una sostanziosa elargizione governativa per l'ammodernamento dell'autostrada Torino-Milano (ASTM): un finanziamento pubblico a fondo perduto per un'autostrada che incassa pedaggi privati, non male Marcellino! Non solo "pane e vino" quindi, si muove bene in tutte le direzioni, era tra gli alleati di Unipol nella scalata della BNL ed in uno dei suoi ultimi affari ha venduto al presidente della Provincia milanese, Penati, il 15% delle azioni della Serravalle guadagnandosi una plusvalenza di 176 milioni di euro.
> Si è parlato tanto della Val di Susa ma è bene accendere i riflettori anche sullo scenario del Terzo Valico, appoggiando le lotte dei comitati che da anni stanno denunciando questa assurda speculazione. Prossimo appuntamento, la manifestazione del 22 aprile a Serravalle Scrivia: "Fermare il Tav, difendere gli interessi della collettività".
> MarTa
Nel passato fine
settimana
elettorale, nottetempo è stato compiuto un attentato
incendiario-esplosivo
contro un seggio di Serravalle di Vittorio Veneto (TV); attentato che,
secondo
quanto riportato dalle cronache giornalistiche, avrebbe avuto come
obiettivo
gli agenti della Guardia di Finanza in servizio di vigilanza presso il
seggio
stesso.
A poca distanza dalla scuola
dove è avvenuto il fatto, sarebbero stati ritrovati alcuni improbabili
volantini di rivendicazione a firma "Gruppo Libertario".
In conseguenza di ciò, gli
organi di polizia e agenti dell'antiterrorismo hanno compiuto una serie
di
perquisizioni domiciliari e, in particolare, hanno fermato e sottoposto
a lungo
interrogatorio un militante anarchico di vecchia data, conosciuto da
sempre
come tale, in quanto ritenuto responsabile, nonchè "ideologo", del
Gruppo Libertario di Treviso, collettivo le cui attività non sono certo
clandestine nè tantomeno di carattere terroristico.
Appare quindi evidente che
ci troviamo di fronte ad un'ennesima manovra repressiva che, aldilà
dell'identità dei suoi ideatori ed esecutori (agenti provocatori,
fascisti,
criminalità comune...), risulta diretta a colpire il movimento
libertario e
criminalizzare l'astensionismo anarchico.
Il carattere provocatorio e
infame dell'operazione è tanto più dimostrato dall'utilizzo delatorio
di una
denominazione di dominio pubblico e subito riconducibile ad attivisti
noti per
le loro iniziative sociali, antimilitariste, antirazziste.
Manifestiamo la nostra
fraterna solidarietà al Gruppo Libertario di Treviso ed esprimiamo la
massima
preoccupazione per quella che a tutti gli effetti appare come una
montatura
anti-anarchica, anticipazione di una prevedibile strategia della
tensione volta
ad invocare un governo forte e ulteriori misure autoritarie.
Coordinamento
anarchico del
Veneto
Via Felisati 70/C
- Mestre
--CRM e Morini, rapporto finito--
E' ormai ufficiale, comunicato ai media e sottoscritto dal Direttore e
dal Presidente del Centro Ricerche Marine: il laboratorio ha deciso di
interrompere definitivamente i legami commerciali con l'allevamento
Morini!!
Per ripicca non vogliono rilasciare un comunicato a noi, ma possiamo
prendere questa decisione come ufficiale. In seguito al Consiglio di
Amministrazione del CRM era già stata ventilata la possibilità di una
decisione in questo senso. Adesso esce un articolo di stampa in cui il
centro, pur continuando a difendersi da alcune accuse e cercando di passare
per brave persone, dice chiaramente che la loro scelta è quella di
interrompere i rapporti con l'allevamento Morini.
"Sospensione dei rifornimenti di topi da laboratorio dalla ditta Morini
di Reggio Emilia. Questa decisione è stata assunta dal consiglio di
amministrazione del centro, che ha voluto così chiamarsi fuori dalla
"guerra commerciale" che vede contrapposti da un lato l'azienda reggiana
produttrice di cavie, e dall'altro gli animalisti" dal Corriere Romagna,
7 aprile 2006.
Questa notizia è un duro colpo per l'allevamento, che vede così
allontanarsi un cliente di riferimento, qualcuno con cui aveva rapporti quasi
quotidiani da anni e che faceva entrare nelle sue tasche circa 14.000
euro ogni anno. Non un cliente qualsiasi.
Questo risultato lo possiamo avere raggiunto solo grazie a tutti voi
che avete partecipato alle proteste davanti al CRM, che avete fatto molti
chilometri per il corteo del 15 ottobre, che avete partecipato inviando
mail di protesta o telefonando per esprimere il vostro sdegno. Tutte
queste cose si sono sommate e hanno fatto fare una scelta chiara al
Centro Ricerche Marine, la scelta di abbandonare Morini. Speriamo siano
servite anche per spingerli ad abbandonare al più presto del tutto la
vivisezione dei topi, così come dicono di voler fare.
Adesso è il momento di non mollare e non dimenticarci di questo
allevamento dell'orrore, che possiamo insieme riuscire a far chiudere per
sempre. Per tutti gli animali rinchiusi dentro Morini non servono lacrime o
persone che guardano la lotta in corso, ma persone che ne prendano
parte, che passino dalle idee alle azioni.
Il 2006 è l'anno giusto per chiudere Morini, cominciato con la perdita
di una dipendente, del veterinario e ora di uno dei principali clienti.
---------------------------------------------------------------------
Vorremmo subito trasformare la vittoria della campagna contro il CRM in
uno stimolo a muoversi anche nei confronti degli altri laboratori che
continuano a fare affari con Morini.
Vi alleghiamo qui la lista dei clienti. Questi sono ovunque in Italia.
Potete trovarne uno vicino a casa vostra e magari andare a fare un
volantinaggio o una protesta ricordandogli di quante ne ha ricevute il CRM.
Per tutto questo ovviamente potete chiedere il nostro aiuto e noi
faremo il possibile, cercando anche di partecipare personalmente. Non
abbiate timore a contattarci presso la nostra mail: chiuderemorini@libero.itPotete anche scrivere loro delle e-mail o telefonare per dire cosa
pensate dei loro rapporti con un allevamento dove è presente un
inceneritore per animali, dove hanno finto di fare i vaccini e contraffato i
libretti sanitari, dove la mortalità è più alta della media, dove gli
animali sono considerati degli oggetti da cui lucrare.
Trasformate la vostra rabbia in azione!
LISTA CLIENTI DI MORINI
ABRUZZO:
--------
Consorzio Parco Scientifico e tecnologico D'Abruzzo
Contrada Selvaiezzi 1
66100 Chieti (CH)
Tel: 0871-574934
CALABRIA:
----------
Università della Calabria
Dip. Farmaco-Biologico Contrada Arcavata, 87036 Rende (Cs).
CNR Cosenza
Via Cavour, 87030 Commenda di Rende, Rende (Cs)
tel. 984 835253 (segr.) 984 835233 (Amm.) fax. 984 467688
E-mail: area@cs.cnr.it
EMILIA ROMAGNA:
---------------
Università degli studi di Ferrara
Via Fossato di Mortara 17/19, 44100 Ferrara.
Consorzio Ferrara Ricerche
C.so Giovecca, 81, 44100 Ferrara - Tel. 0532/206204, Fax.0532/204304
Istituti Ortopedici Rizzoli
Ospedale: Via Pupilli 1 - Bologna
Poliambulatorio: Via Barbiano 1/10 - Bologna
Wyeth Lederle (F.d.a.h) Via G.Amendola, Bologna
Via Saragozza 24, Bologna
E-mail: sgrog@labs.wyeth.com
LAZIO:
--------
Centro Studi e Ricerche di Sanità dell'Esercito Italiano.
Via S.Stefano Rotondo 4, Roma
Ist. Dermopatico dell'Immacolata.
Dipartimento di Genetica e Biologia Molecolare.
Laboratorio di Patologia Vascolare
Via dei Monti di Creta, 104 - 00167
Tel. 06/66.461 ROMA
Via Luigi Monti, 1- 01012 Capranica (VITERBO)
tel: 0761/66.14.19
Laboratorio di Patologia Vascolare: Direttore: Maurizio C. Capogrossi
email: capogrossi@idi.it
tel.: 06/66.46.24.33 - 06/66.46.24.34
fax.: 06/66.46.24.30
Univ. 'Tor Vergata'.
Dipartimento di Biologia. Via della Ricerca Scientifica 00133 Roma
Email: dip.bio@uniroma2.it -
Tel. 06/72.59.47.81 - Fax 06/20.23.500
Direttore: Francesco Autuori - Email: autuori@uniroma2.it
Tel: 06/72594371
Fondazione S.Lucia.
Via Ardeatina 306, 00179 Roma.
Ospedale Pediatrico Bambin Gesù.
Piazza di S.Onofrio 4 - 00165 Roma
tel. 06.6859.2514 - fax: 06.6859.2101
Bristol Myers Squibb
Via Virglio Maroso, 50 -
00142 Roma.
Tel: 06 503961 - Fax: 06 50396523 - Numero verde 800-868013,
customservice.marketing@bms.com - bmsroma.recruitment@bms.com.
Research Toxicology Centre
Via Tito Speri, 12/14 - 00040 Pomezia (RM)
Email: mkt@rtc.it - Tel.: 06/91.09.51 - Fax: + 06/91.05.737
Altri telefoni: 06/91.05.737 - 06/91.20.906 - 06/91.22.263 -
06/91.80.22.46 - 06/91.08.136 - 06/91.60.13.13 - 06/91.04.095
Sigma Tau
Laboratori: 00040 Pomezia - Via Pontina, KM. 30.400
Centralino: 06.91391 - Tel.06.9107053 - Tel.06.9116691 -
Tel.06.91251256
Sigma Tau Healthscience Spa, 00040 Pomezia - Via Treviso 4,
Tel. 06.9161971
Amministrazione, 00144 Roma - Viale Shakespeare, 47
Tel. 06.5926443 - Tel. 06.5926600 - Tel. 06.5913047 - Tel. 06.5926441
Finanziaria, 00144 Roma - Via Sudafrica 20, Tel.06.5427711,
Tel.06.54220453 - E-mail: corporate@sigma-tau.it
Wyeth Lederle S.p.a.
Via Nettunense 90 - 04011 Aprilia (Lt)
Tel. 06/927151 - 06/9282971, E-mail: sgrog@labs.wyeth.com
Radim.
Via del mare 125 - 00040 Pomezia. Tel. 06/91249
LIGURIA:
--------
Università di Genova
Dipartimento Farmacologia.
V.le Benedetto XV, 3, 16132 Genova.
Acquario di Genova
Non pratica vivisezione ma compra roditori di Morini.
Area Porto Antico - ponte spinola, 16128 Genova.
LOMBARDIA:
---------
Università degli studi di Pavia.
Strada nuova 65, 27100 Pavia.
Roche
V.le G.B Stucchi 110 - 20052 Monza (Mi)
Tel.039-2471 Fax.: 039-2474328.
Istituto Mario Negri.
Via Eritrea 62, Milano.
Rotta Research.
Via Valosa di Sopra 7/9 - 20052 Monza.
Tel. 039/73901 - Fax. 039/7390269
Wyeth Lederle.
Wyeth Lederle, Whitehall Italia S.p.A - Via Puccini, 3 - 20121 Milano -
Tel. 02/8069181
Montefarmaco Montefarmaco OTC
via Quattro Novembre 2 - 20021 Boillate (Milano)
Tel 02-333091
Montefarmaco research
tel: 02-333041
Montefarmaco spa -
via Buonarroti Michelangelo 2 Pero (Milano) Tel: 02-3390768
Via Figino 66 - Pero (MI)
info_marketing@montefarmaco.it - info_prodotti@montefarmaco.it -
info_risorseumane@montefarmaco.it - info_vendite@montefarmaco.it -
info_ufficiostampa@montefarmaco.it - info@montefarmaco.it
Sirton pharmaceuticals
piazza XX settembre 2 - 22079 Villa Guardia (CO)
tel. 031-385111
PIEMONTE:
---------
Università degli studi di Torino.
Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Neuroscienze.
Corso Raffaello 30, 10125 Torino.
RBM Marxer (Serono)
Via Ribes 1, 10010 Colleretto Giacosa (To).
Tel 0125/222565 - Fax. 0125/222599
PUGLIA:
-------
Università di Bari.
Dipartimento Fisiologia Umana, Fisiologia Generale ed Ambientale.
Via Amendola 165/A - Bari.
Tel. 080/544.3329 (2463) Fax: 080/5443388.
TOSCANA:
--------
Scuola Normale Superiore
Piazza dei Cavalieri 7, 56100 Pisa.
Università di firenze
Dip.to di Patologia e Oncologia Sperimentale
Viale Morgagni 50
50100 Firenze
Tel: 055-428231
Fax: 055-4282333
responsabile stabulario Dott. Mugnai Gabriele
SARDEGNA:
---------
Università di Cagliari
Dipartimento di Neuroscienze
Via Porcell 4, 09100 Cagliari.
Tel 070/675.8417 (8406).
E-mail: lgessa@unica.it - mtore@unica.it.
Università di Sassari
Dipartimento farmacologia ginecologia e scienze biometriche.
Viale S.Pietro, 07100 Sassari.
Ist. Zooprofilattico Sassari
Via degli abruzzi 8, 07100 Sassari.
SICILIA:
--------
Università di Catania
Dipartimento di Farmacologia sperimentale, clinica e biologia cellulare
Via.le Doria 6, 95125 Catania.
Tel: 091-6577442 (chiedere di Pitarresi Laura)
Università di Palermo
Dipartimento biologia cellulare e sviluppo, medicina sperimentale.
Policlinico Via del Vespro 129, 90127 Palermo.
Ist. Zooprofilattico Palermo
Via Gino Marinuzzi 3, 90129 Palermo.
Tel.091/6565111 - Fax.091/6570803.
E-mail: izspa@pa.izs.it
Policlinico 'G.Martino' Messina
Dipartimento patologia e microbiologia sperimentale.
Via Consolare Valeria, 98125 Messina.
Wyeth Lederle S.p.a.
Via Gorgone 18, 95121 Catania.
Tel. 095/598111.
E-mail: sgrog@labs.wyeth.com
TRENTINO ALTO ADIGE:
--------------------
Università di Trento
Dipartimento di Fisica.
Via Belenzani 12, 38100 Trento.
VENETO:
-------
Università di Padova
Dipartimento di Istologia e microbiologia.
Via 8 Febbraio 2, 35122 Padova.
Ospedale di Verona
Istituto Microbiologia, immunologia e virologia.
Piazzale Stefani 1, 37126 Verona.
F.I.D.I.A.
Via Ponte della Fabbrica 3 - 35031 Abano terme (PD)
Tel: 049-8232111 - Fax: 049-430485
lunedì 17 aprile alla VILLA OCCUPATA A MILANO:
PICNIC VEGAN nel primo pomeriggio
GARA DI MACISMO si taglia la legna!!! le donne staranno in cucina! auauauahh!!!
DISCO TRASH per TUTTA LA NOTTE!!!
venite numerosi!!!
ps: buona resurrezione a tutti! uauauauauauauauahhhh!!!!
MERCOLEDI 17 MAGGIO
UDINE @ CSA VOLTURNO
GIOVEDI 18 MAGGIO
CESENA @ CONFINO SQUAT
with CONTRASTO HC
VENERDI 19 MAGGIO
TORINO @ REGGIA OCCUPATA
with YOUNGANG
x maggiori informazioni scrivete pure
savonapunkrock@hotmail.comnel frattempo visitate il blog degli OIPOLLOI
www.myspace.com/oipolloialba
Avete ricevuto il libro di Silvio?
Io sì. A pagina 154 c'è una serie di informazioni interessanti, tra
cui quella che più mi ha colpito è la prima.
C'è scritto che nel 2006 il reddito medio degli Italiani è pari a
27.119 dollari, mentre nel 2001 era di 24.670 dollari. Facendo due
conti, perciò, risulta che il reddito medio degli Italiani è
cresciuto di circa 2.500 (2449) dollari.
Mi sono chiesto: ma perché mi danno le cifre in dollari? Io già ho
difficoltà a capire le cifre in Euro, figuriamoci con la moneta di
uno stato estero. E come me, anche moltissime famiglie, lavoratori
e pensionati che hanno ricevuto il libro!
Comunque, per capire meglio queste cifre, mi sono fatto un po' di
conti; sono andato sul sito internet http://www.uic.it, che è il
sito dell'Ufficio Italiano dei Cambi, per tradurre le cifre in
euro.
Dunque, il 22 maggio 2001 (il giorno dopo le ultime elezioni
politiche), per fare un dollaro ci voleva un euro e 15 centesimi,
quindi 24.670 dollari (reddito 2001) moltiplicato per 1,15 fa:
28.370,5 euro.
Poi, il 31 marzo 2006 (l'altro ieri), per fare un dollaro bastavano
solo 83 centesimi di euro, quindi 27.119 dollari (reddito 2006),
moltiplicato per 0,83 fa: 22.508,77 euro.
In altre parole, mi si spacciano le cifre in dollari per farmi
credere che il reddito medio sia aumentato, mentre, invece, di
fatto è DIMINUITO di 5861,73 euro!!!
Ho sbagliato i conti? Verifica e se sono giusti, vi prego,
diffondete questa informazione!
PRESTANTI EDOARDO
preso da http://sickpunx.splinder.com/
DOMENICA 16 APRILE
Punk & Paltan fest
benefit x gli sgomberati del vicolo del panico
dalle ore 20:00 concerto con:
AKTIVNA PROPAGANDA (slo @punx/hc)
CONTRASTO (confino squat hc)
BERSERK (versilia crust)
VIVERE MERDA (ex PISCIA KORSAKOV)
SLOGAPUTRE (tv grind)
THE VOW (mestre noisecore)
IRA (tv hc)
MELANIE KLEIN (tv noisecore)
CONATO CONTIUNO (tv punk/hc)
TH 50 (venezia punk)
a SALETTO DI PIAVE (Treviso)
ANCHE IN CASO DI PIOGGIA
entrata libera - cena vegan
distribuzione e controinformazione
a seguire sound system fino all'alba.
DIFFONDETE GRAZIE !!!!!
VARUKERS (punk-hc fom UK)
D.Y.S. (punk da Roma)
NO WHITE RAG (punk da Modena)
inizio concerti ore 22:00
ingresso: 4 euro
lascia a casa i cani, saranno più contenti anche loro.
Circolo Anarchico LA SCINTILLA
via Attiraglio 66 Modena
http://scintilla.altervista.org
zanpunx@email.it
PER FESTEGGIARE I 20 ANNI DI OCCUPAZIONE E AUTOGESTIONE, IL COLLETTIVO
ANARCHICO DELLA SCINTILLA INAUGURA IL 22 APRILE UN MESE DI
INIZIATIVE/CONCERTI CHE SI CONCLUDERA' SABATO 20 MAGGIO CON LA REUNION
UFFICIALE DEGLI INFEZIONE (STORICO GRUPPO PUNK POLITICIZZATO MODENESE). PER
VEDERE IL PROGRAMMA AGGIORNATO: http://scintilla.altervista.org/Eventi.htm

CxOxSx
(Power Violence-Grind) da Vicenza
+
Negative Creep
(Thrash Core)
21 APRILE 2006, LIVE @ BAR IL TRAMONTO
LOC. La Muddizza (SS)
Ingr. GRATUITO, inzio dopo le 23e30
CxOxSx
+
Good Alcool Pride (chaoscore-grind)
+
Necrovomited (grindnoize)
+
T.S.O. (o.s. punkhc)
22 APRILE 2006, LIVE @ FUTURO
Cortoghiana (CA)
Ingr. 3€, inizio ore 22,30 circa
strada per carbonia, girare a dx verso un mobilificio, poi sempre dritti
FINALMENTE E' USCITO L'UNDICESIMO ED ATTESISSIMO NUMERO DELLA LLORDA'ZINE!!
ed è in ritardo solo per colpa del computer di kamp che non spediva l'intervista...dio schifoso!!!
il prezzo sarà un po' più alto del solito, perchè è ricco di merda, questo numero!!
uauauauauauauauauauahhhhhh!!!
richiedetene una copia all'indirizzo di posta elettronica llorda@hotmail.it, altrimenti, se non vi piace potete anche cliccare sulla foto qui a fianco!
si accettano scambi, lettere d'amore, figli e servizi di varia natura.
altrimenti...80 centesimi vanno più che bene!
salandi valentina-via gramsci 22-22075 lurate caccivio-como
Scintilla – prossime iniziative Sabato 8 
Nagasaki Nightmare (D-beat Crust Bari)
Berserk (Toscana antisect-beat)
Krisi Isterika (Crust anarcopacifista Milano)
Virtù Dannata(Punk HC Roh) Sabato 15 
Havoc (Torino HC)
Repulsione HC (Varese Hc)
Disease (Prato punk-core)
2 fingersinyourass (prato grind-core)
Sabato 22 Festa di apertura del mese di festeggiamenti
Varukers (British old school hardcore)
Destroy your System (Roma HC)
Special guest
http://scintilla.altervista.org
sono successe tante cose da giovedì, probabilmente molti di noi non
> hanno avuto neanche il tempo, la forza e la voglia di riflettere. ciò
> che è successo ci ha svegliato all'improvviso, ci ha aperto gli occhi
> in malo modo.
> Molti di noi si sono ritrovati, hanno discusso, hanno capito che così
> non si può andare avanti. ieri alla manifestazione "istituzionale",
> abbiamo assistito all'ennesima provocazione del sindaco, che se ne
> stava sornione alla finestra del comune, ridendo e scherzando davanti
> a più di un migliaio di persone che chiedevano solo giustizia. dopo i
> primi giorni di incredulità, questa città sta ripiombando nel sonno.
> E' DOVERE NOSTRO NON FARLA RIADDORMENTARE, TENERE ALTA L'ATTENZIONE,
> AFFINCHE' SIA FATTA GIUSTIZIA.
> abbiamo costruito un pò d'iniziative, tutti insieme, per fare in modo
> che si continui a parlare di ciò che è successo.
> SONO INIZIATIVE ORGANIZZATE TRASVERSALMENTE, DA GENTE DIVERSA, PER
> QUESTO ANCORA PIù SIGNIFICATIVE. invitiamo tutte e tutti e prenderne
> parte e a far si che non si dimentichi. LA MEMORIA E' UN INGRANAGGIO
> COLLETTIVO.
> MARCO
>
> "Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta
> piani. Mano a mano che, cadendo, passa da un piano all'altro, il tizio
> per farsi coraggio si ripete: "Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto
> bene."
> "Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio" Dal Film: L'ODIO
>
> Sono cittadini in uniforme (precisamente quella dei vigili urbani) che
> sparano alla testa di un ragazzo cingalese di 19 anni, solo perché non
> si ferma ad un "Alt". Sono gli stessi che due anni fa davano la caccia
> ai writers comaschi...è orribile pensare che anche quei ragazzi
> scapparono all'epoca...fortunatamente nessun viglile era già stato
> contagiato dalla sindrome di Charles Bronson...
> Il sindaco Bruni e l'assessore alla sicurezza Scopelliti sono
> "scossi", vicini sia al ragazzo morente sia all'agente assassino:
> come si può essere più ipocriti? Il sindaco è il primo promotore di
> campagne razziste, repressive ed è stato proprio per volere suo che si
> è costituita la pattuglia "anti-writers" , è per volere suo che ora i
> vigli urbani girano con manganello e pistola, è per volere suo che la
> merda a como sta puzzando sempre di più.
> Rumesh, il ragazzo ferito in modo gravissimo, non è un writer, è stato
> trovato senza patente. Probabilmente ora la "giustizia" assolverà
> l'assassino oppure lo condannerà perché anche Como ha bisogno dei suoi
> capri espiatori. Già, è comodo addossare tutta la colpa ad un solo
> individuo, infatti poi la nostra città dormiente (che si è svegliata
> turbata, avendo sentito l'eco di uno sparo...) avrà il suo colpevole e
> potrà tornare nel suo letargo. E' compito nostro svegliarla e farle
> aprire gli occhi!
> Sinceramente non interessa se questo agente verrà condannato o
> assolto, perché in ogni caso avrà spezzato una vita di 19 anni per
> nulla. Non va colpito l'individuo, ma la logica aberrante di razzismo
> e repressione che sta alle spalle. Quella logica promossa da chi ora
> si sente "scosso".
> E' compito nostro "scuoterli" così tanto da farli precipitare dalla
> loro poltrona, non per sostituirli con altri, ma per scardinare
> definitivamente questa logica di poltrone, molto simile al gioco delle
> tre carte.
> E´ compito nostro iniziare a batterci per esigere l´immediato disarmo
> delle polizie locali, avanguardia della politica di militarizzazione
> perpetrata in lombardia non solo dalla destra becero-leghista, ma
> frutto di una deriva autoritaria che ha investito la maggior parte
> delle amministrazioni locali. La politica istituzionale ha perso la
> sua lotta personale per la "sicurezza" dei cittadini.
> E' compito nostro portare controcultura, una controcultura che si
> scagli senza pietà contro questa sistema pistolero, repressivo e
> razzista. Siamo stufi di sentire l'ipocrisia in bocca a chi è seduto
> su poltrone di comando. Siamo stufi di sentire che va tutto bene, E
> ora siamo anche incazzati.
> Incazzati contro questo stato che ingabbia chi propone alternative
> credibili.
> Incazzati contro gli uomini in divisa che dispensano piombo e botte
> ritenendo che sia giustizia.
> Incazzati per l'impossibilità di cambiare qualcosa.
> Incazzati contro Como città dormiente, demente e razzista.
> Incazzati con i cittadini comaschi che si svegliano solo quando
> accadono fatti particolamente gravi e poi si dimenticano.
> Incazzati perché al posto di quel ragazzo si sarebbe pututo trovare
> ognuno di noi.
> CI APPELLIAMO AL MOVIMENTO, ALLA SOCIETA´ CIVILE, A CHI SENTE PROPRIO
> QUESTO DRAMMA, per iniziare una mobilitazione che pretenda il disarmo
> assoluto della polizia locale.
> MARTEDì 4 ore 19 soundsystem+writing davanti al comune
> MERCOLEDì 5 ore 19 assemblea pubblica davanti al comune
> VENERDì 7 APRILE CORTEO. Concentramento ore 14 via milano
> Il movimento comasco
Sabato 8 Aprile @ laScintilla (Modena) con:
NAGASAKI NIGHTMARE
BERSERK
CRISI ISTERICA
VIRTU' DANNATA
via Attiraglio 66, Zona Mulini Nuovi- www.scintilla.altervista.org
Sabato 8 Aprile- Giornata antielettorale-contro la delega per l'autogestione- @ Panico Occupato (Firenze) con:
(dalle ore 15:00) B
anchetti autogestiti, scambio libero e selvaggio
(a sera) Cena Benefit per i compagni antifascisti arrestati a Milano
(ore 23:00) Concerto con:
GOLGOTHA
HASSWERKE
ANXTV
BLEEDING
BERSERK (?? nde)
ABIOTICA
Piazza Ghiberti (mercato di S. Ambrogio)
RELIGIONE OPPIO DEI POPOLI
punx party antipasquale
Venerdì 14 Aprile @ Enjoy Pirateria (Roma) con:
TETANO
BLEEDING
CAROGNA
PIOGGIA NERA
entrata 3 euro\Birreria\ Dj set all night
LASCIA A CASA IL CANE!
notizia triste del mese: i thrash brigade si sono sciolti...porco dio.
notizia felice del mese: dei ragazzi di como hanno occupato un posto. bella lì!!!
Sabato 15 Aprile ore 21.33 al CSOA Dazdramir di Ferrara organizzato dal Gruppo Anarchico Ferrarese
AKTIVNA PROPAGANDA - Hc Legend From Slovenia
DISINTEGRATE YOUR BASTARD - Speedcore From Padova
TIMOTHY - Metalcorazzo From Montebelluna (TV)
DEAD CITIES - Tuttipazzi Hardcore From Rho
Il concerto sarà benefit per gli arrestati e denunciati alla manifestazione anticarceraria di Bergamo
COME ARRIVARE AL DAZDRAMIR:
Dalla stazione prendete l’autobus n°2 (fino alle 20:15) e scendete a S.Giorgio (alla fine di via 20 Settembre) andate verso l’acquedotto che c’è lì a due passi e lì dietro troverete il Daz. Se venite da fuori Ferrara in autostrada uscite a Fe sud poi prendete di nuovo la prima uscita per il centro 200m dopo il pedaggio, voltando a sinistra dopo la rampa d’uscita. Alla prima rotonda voltate a destra a quella dopo proseguite dritto e a quella successiva voltate a sinistra arriverete così dopo un semaforo sul ponte di S.Giorgio dove vi è un altro semaforo, continuate dritto fino ad incontrare il cartello “Bagni Ducali”, girate a destra e seguite il viale fino al Daz.
(www.anarchiciferraresi.tk)
>http://fun.fourecks.de/flash/games/neverland.swf